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[ANTEPRIMA] “L’incredibile viaggio di un piccolo robot dal cuore grande” di Deborah Install

[ANTEPRIMA] “L’incredibile viaggio di un piccolo robot dal cuore grande” di Deborah InstallEsce oggi in libreria un esordio che ha già fatto molto parlare di sé in Inghilterra. Si tratta di L’incredibile viaggio di un piccolo robot dal cuore grande di Deborah Install, edito da Piemme nella traduzione di Federica Merani.

A dispetto di quanto potrebbe far pensare il titolo, non si tratta di un romanzo di fantascienza, ma è la storia di un’amicizia tra il trentenne Ben, alle prese con una moglie che gli rimprovera il fatto di non essere ancora un uomo pienamente realizzato, e Teng, il piccolo robot che un giorno compare nel giardino di casa di Ben e Amy.

Teng è un robot di vecchia generazione, che sa fare pochissime cose, anzi quasi nulla che sia realmente utile, sa dire poche parole, piange spesso ed è pronto a inalberarsi se non si fa quello che desidera. Teng però ha anche un dono: sa riportare la pace negli esseri umani. Ed è forse proprio per questo che la sua amicizia con Ben diventerà sorprendentemente forte, fino a coinvolgerli in una serie disparata di avventure e fino a riportare la serenità tra Ben e sua moglie Amy.

Ma com’è nata l’idea di un robot come Teng, di questa storia all’apparenza così surreale? Una storia che sa raccogliere il desiderio che tutti noi abbiamo di un amico che riporti serenità nelle nostre vite.

 

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L’abbiamo chiesto direttamente a Deborah Install che ha accettato di risponderci con una vera e propria lettera rivolta a tutti i suoi lettori italiani:

 

Caro Lettore,

l'ispirazione è una cosa difficile da spiegare. La verità è che non so perché mi sia venuta l'idea di questo libro. Perché cambiando i pannolini di un bimbo appena nato mi è venuto in mente il nome di un robot, Tang? Molto meglio essere ispirati dalla lettura di un libro, o dalla visione di un film, no?

No. L'ispirazione si può trovare nel più piccolo dei luoghi, nella più vaga conversazione, e così è stato per questo libro. Una semplice, astratta conversazione con mio marito che ha fatto nascere un nuovo libro, una nuova carriera, una nuova vita.

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[ANTEPRIMA] “L’incredibile viaggio di un piccolo robot dal cuore grande” di Deborah InstallScrivendo questo libro, il mio romanzo d'esordio, ho imparato quanto amassi far ridere le persone e poter usare la loro risata per riflettere sulla natura degli uomini. Per trovare aspetti positivi e negativi in ogni situazione della vita e tenere in conto ognuno di essi.

Il mio personaggio principale è un uomo comune. È confuso, bloccato, un po' isolato dal resto del mondo dove non riesce a trovare un suo posto. In Tang, un robot scalcinato e vecchiotto lui si rispecchia, come succede – penso – nelle amicizie più belle.

 

Del resto ognuno conosce un Tang. È il bambino per cui daresti la vita pur di proteggere lui, quello che ti mette in imbarazzo sui mezzi pubblici e che ti tira fuori dai gangheri, il bambino nel quale ti riconosci. Ma è anche il bambino dei tuoi amici, che ti rende fiera di loro che hanno saputo crescerlo bene, e anche un filo invidiosa ma in fondo sollevata di non dovertene occupare tu.

Più di ogni altra cosa questo romanzo è sull’inaspettato. Anche se Ben è spinto ad agire dalla rottura della sua relazione, la sua salvezza e quella di Tang verranno da cose inattese: trovarsi in viaggio con una macchina presa in affitto, ai controlli di sicurezza all'aeroporto… o all'Ikea.

 

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L'incredibile viaggio di un piccolo robot dal cuore grande non è un libro di fantascienza. Non è un romanzo comico. In un certo senso non è un romanzo, ma una storia che parla della vita.

Grazie per il tempo che dedicherete a leggerlo, spero tanto che lo amiate.

Deborah Install

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Commenti

Non vedo l' ora di leggerlo...Mi mancavano storie di tale dolcezza e di amicizie vere.

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