In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Perché è importante leggere

Come leggere un libro

Alla ricerca delle radici dell’Europa. “La compagnia del crepuscolo” di François Bourgeon

Alla ricerca delle radici dell’Europa. “La compagnia del crepuscolo” di François BourgeonEsistono opere e autori che si sforzano di provare a restituire al lettore uno squisito senso di appartenenza “politica” e intellettuale. Affrontando con estrema perizia storica e furore narrativo il tema delle radici dell’Europa, è esattamente ciò che riesce a fare François Bourgeon con i due volumi de La compagnia del crepuscolo, editi da Mondadori per la collana Historica nella traduzione dal francese a cura di Mauro Neri.

Attraverso uno stile personalissimo, riuscito mélange di riferimenti culturali (e linguistici) alti e bassi, e servendosi di un tratto dettagliato e fedele a un realismo estremamente funzionale alla narrazione, Bourgeon – già noto al pubblico per l’entusiasmante saga I passeggeri del vento – sviluppa le drammatiche peripezie di un’eterogenea compagnia di ventura composta da un cavaliere senza volto e con un passato che gronda sangue, dal pavido e ignorante contadino Aniceto e completata dalla seducente e vitale popolana Mariotta, vera forza positiva dell’intero racconto.

Il lavoro dell’autore si sviluppa lungo due tronconi distinti e precisi, che seguono la divisione in volumi: Il bosco delle nebbie e L’ultimo canto di Malaterra. Se il primo affonda le radici tra i miti e le leggende della tradizione nordica francese (bretone e normanna, nello specifico), concentrandosi su come la loro eredità oscura, violenta e iniziatica, abbia influenzato sogni e immaginario del tardo Medioevo in un faticoso passaggio verso l’età moderna, il secondo poggia invece su un realismo se possibile ancora più spietato del contorno confuso e sinistro del sogno, traendo ogni personaggio, protagonista o comprimario, verso il coerente compimento del proprio fato.

 

Vuoi conoscere potenzialità e debolezze del tuo romanzo? Ecco la nostra Valutazione d’Inedito

 

François Bourgeon con questa opera non cerca soluzioni semplici, al contrario vuole suggerire al lettore come la costruzione di una società inclusiva e tollerante abbia attraversato profondi travagli, affondando le radici nel sangue, nella lotta e nella sopraffazione: tesi non molto diversa da quella sottolineata nel 2002 da Martin Scorsese col suo Gangs of New York; ma se in quel contesto la brevità della memoria storica aiuta a inciderne il monito, e noi riconosciamo nella fremente e ultraviolenta genesi della città i personaggi bigger than life amati e ritratti più volte dal maestro italo-americano, come europei spesso fatichiamo a renderci conto della nostra eredità storica (che spesso confondiamo con la staticità dei simboli) e di ciò che è costato il raggiungere certi traguardi: la storia più che docente si fa nebbia nella quale è difficile orientarsi, altrettanto facile invece perderne il senso e ritrovarsi smarriti, con un passato che da prezioso strumento diviene carceriere. Il prezzo pagato dai protagonisti della sgangherata compagnia è altissimo, non si scappa da ciò che si è (stati) e le molteplici avventure vissute finiscono, pagina dopo pagina, per cementare questa estrema consapevolezza in ognuno di loro. Il cavaliere corre deciso e rassegnato incontro al suo destino, senza nessuna intenzione moraleggiante di redimere il prossimo: lui ad alcuno deve qualcosa, solo ed eventualmente a se stesso.

Alla ricerca delle radici dell’Europa. “La compagnia del crepuscolo” di François Bourgeon

L’individualismo così faticosamente conquistato diventa dunque il punto di partenza perfetto per sgretolare certezze e fedi; nessuno è risparmiato: nobiltà e clero, ma anche lo squallore che si annida tra le pieghe dell’indigenza morale, spirituale e materiale che flagellavano anche gli strati più umili della popolazione. Tutti pronti a sacrificare il vicino, l’amico, e persino il familiare a vantaggio di un tornaconto immediato, destinato a spegnersi al primo, successivo anelito di terribile sgomento.

Alla ricerca delle radici dell’Europa. “La compagnia del crepuscolo” di François Bourgeon

GRATIS il nostro manuale di scrittura creativa? Clicca qui!

 

Il sacrificio ideale dei protagonisti de La compagnia del crepuscolo ha, nelle intenzioni dell’autore, proprio lo scopo di celebrare la cessazione, sebbene temporanea, del terrore che affligge il vivente. Non è un caso che metaforicamente sia stato scelto un interminabile inverno come scenografia ideale delle vicende, e che gli unici ad avere la fortuna di tirarsi fuori da questo pantano morale siano un vecchio, pronto ad accogliere e perdonare ladre e assassini, e la giovane Mariotta, forte di una carica sessuale incontenibile che sboccia in una nuova primavera proprio nell’ultima tavola dell’opera, forse l’inno più commovente e sentito di François Bourgeon: da un crepuscolo, l’alba di un tempo a venire ancora lontano, ma ineluttabile.

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (1 vote)

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.