Come difendersi dall’odio online?

Quali sono le qualità di un buon lettore? Ecco le risposte di Nabokov

Tolkien, ecco la mappa originale della Terra di Mezzo

4 motivi per cui Amazon potrebbe rallentare

Accordo Messaggerie/Feltrinelli. L’opinione di Giulio Perrone editore

Giulio PerroneLa notizia è di due settimane fa: Feltrinelli e Messaggerie Italiane hanno ufficializzato un’intesa per la distribuzione che potrebbe cambiare drasticamente l’intero sistema editoriale. La joint venture Feltrinelli/Messaggerie controllerebbe la distribuzione di 70 milioni di volumi su base annua unendo Messaggerie Libri, Fastbook e Opportunity (che fanno riferimento a Messaggerie) alla realtà Pde (che fa riferimento a Feltrinelli). Alberto Ottieri (AD di Messaggerie) ritiene che questo accordo «aiuterà i piccoli editori indipendenti e anche le librerie ad avere servizi più efficienti».

Ne parliamo con Giulio Perrone, editore e fondatore della Giulio Perone editore.

 

Cosa ne pensa di questo accordo? Cosa cambierà nella realtà editoriale italiana e quali vantaggi porterà alle case editrici?

Penso sia importante capire quanto spazio, in concreto, questo nuovo soggetto vorrà dedicare alle proposte indipendenti. Non utilizzo la rete distributiva di Messaggerie, ma ritengo che qualsiasi sforzo per favorire il pluralismo e la diversificazione dell’offerta culturale è ben accetto. Aspettiamo le iniziative che metteranno in campo per giudicare.

 

Uno degli aspetti che l’AD di Messaggerie ha enfatizzato è la possibilità, grazie a questa join venture con Feltrinelli, di potenziare l’accesso al mercato per le case editrici indipendenti. Sandro Ferri, direttore delle edizioni e/o, ha fatto notare come in questo modo verrà meno anche la competizione fra i due grandi attori della distribuzione in Italia e con essa la possibilità di scelta per gli editori. Qual è il suo punto di vista?

Condivido le perplessità di Sandro Ferri perché ritengo che la competizione fra più soggetti favorisca sempre la diversificazione e la crescita di un mercato, ancor più se si tratta di quello editoriale. Per le case editrici medio-piccole esistono comunque delle possibilità alternative. Io lavoro da dieci anni con un distributore indipendente (ALI) con cui mi trovo molto bene, soprattutto per l’attenzione costante che mostra nei confronti del lavoro degli editori e degli autori.

[I servizi di Sul Romanzo Agenzia Letteraria: Editoriali, Web ed Eventi.

Seguiteci su Facebook, Twitter, Google+, Issuu e Pinterest]

Questa alleanza nasce anche per fronteggiare la sfida commerciale di realtà come Amazon, puntando a valorizzare il libro fisico rispetto all’e-book. Pensa sia la strada migliore? Amazon ha lanciato da poco un abbonamento a meno di dieci dollari/mese che permette di accedere illimitatamente alla sua immensa libreria digitale. Esiste davvero per una realtà italiana la possibilità di competere ed è utile farlo?

Amazon ha pregi e difetti come ogni realtà esistente sul mercato. Non è tanto una sfida fra libro fisico ed e-book, quanto la capacità di prendere il meglio da entrambe le opportunità di diffusione di un contenuto. Il problema centrale resta quello dei lettori: come facciamo a farli interessare e affezionare a un progetto editoriale? Come possiamo davvero ampliare la platea di lettori cui rivolgerci, offrendo loro al contempo uno strumento di crescita? Come garantire loro l’attenzione differenziata che meritano? La distribuzione è stata e dovrà sempre essere uno strumento che aiuti l’editore nel garantire il miglior servizio possibile ai lettori. 

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (5 voti)

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.