Come leggere un libro

Perché è importante leggere

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Abbecediscolo - Lettera L (Puntata n. 10)

Abbecediscolo, Lettera L, Puntata 10Libri

L’e-book ha limiti piuttosto evidenti.
In circolazione si trovano testi leggibili e illeggibili, ma anche libri con particolari peculiarità. Sono le occasioni in cui gli e-book mostrano i propri limiti. Datemi retta, il vostro Kindle non può fare tutto!
La morte di un libro non è sempre decretata dal finire sulla mensola più alta. Se i romanzi allargano i nostri orizzonti, è il momento, allora, che siamo noi ad allargare i loro.

1) Arredare col libro.
Dalla carta da parati ai mobili fatti coi libri.
 Anche le pessime letture meritano una seconda opportunità: fatene zerbini.

2) Curarsi col libro.
Avete terminato il vostro manoscritto, l’avete inviato a una casa editrice e il testo risulta in lettura? Per molti, l’attesa di un riscontro è sinonimo di sconforto, tenete presente, allora, che esistono in circolazione libri curativi che possono risolvere tale disturbo:

a) Le Poesie terapeutiche. Sono «farmaci-letterari antidepressivi» nati nel 1991.
«Quando questi curiosi farmaci furono progettati, da un'idea geniale di Ermanno Cavazzoni [...] i tempi non erano maturi per parlare di Prozac o di smart drug, ma l'intento era in qualche modo lo stesso, anche se si realizzava senza sostanze chimiche». L’idea fu un successo. «La scelta era tra sette diverse poesie, da “La quiete dopo la tempesta” prodotta dai Laboratori Leopardi di Recanati, a “Tanto gentile e tanto onesta pare” della casa farmaceutica Degli Alighieri di Firenze allo “Zang Tumb Tumb” della Farmaceutici Filippo Tommaso Marinetti, per citarne solo alcune. All'interno delle scatole era naturalmente presente un foglio illustrativo che suggeriva posologia e controindicazioni.»
Mi sento già meglio solo a parlarne.

b) Fumarsi un libro. Qualora il medicamento proposto poc’anzi non abbia dato i risultati sperati, potete sempre passare alla terapia d’urto. Un luminare del settore ci viene in aiuto.
Snoop Dogg propone un libro denso d’ispirazione: «“Rolling Words, a Smokable Songbook” raccoglie i testi delle sue canzoni e ha il vantaggio di essere stampato con un inchiostro non tossico su cartine preforate, per facilitare lo strappo. La copertina e la rilegatura sono fatte in fibra di canapa e la costa è costituita da una striscia abrasiva per accendere i fiammiferi. Perché Snoop ci tiene», lo racconta Finzioni Magazine
Poi, passatelo agli amici.

3) Mangiarsi un libro.
La manualistica cuciniera raramente risente di crisi editoriali, forse perché nei tempi più bui mangiare resta comunque una gran soddisfazione; eppure, anche la categoria ormai si è inflazionata, tanto che bisogna ricorrere a nuove trovate per spiccare sul menù. Cosa inventarsi?
Ecco a voi, «il primo libro di ricette che fa parte integrante della ricetta», idea geniale scovata su Decorazioni segrete. «Le pagine possono essere "arricchite" con gli ingredienti descritti per un risultato davvero "tedesco"... delle Lasagne "a modo loro" che promettono essere squisite».
L’inferno è un posto dove il cuoco è tedesco, diceva una vecchia barzelletta, ma erano altri tempi.
Infatti, come racconta Paolo Albani, già nel 1976 qualcuno ci aveva pensato: «Carlo Belloli ha realizzato dei poemi commestibili» roba bella e buona, difatti «vennero divorati dagli invitati alla vernice della mostra come parole di dessert». E questa non è una barzelletta.

4) Sciupare un libro.
Chi lo tratta con sacralità, chi lo strapazza con origami d’orecchie, chi lo impila col dorso bene in vista, chi lo usa per curare la zoppia di un tavolo. E poi ci sono libri indistruttibili, quelli che – belli o brutti – non riusciremo più a levarci di torno. Sciupare un libro?
E invece no, perché questo è «il primo volume anti-schizzi»: All steamed up, il nuovo romanzo della scrittrice australiana Katie Letty. «Il romanzo si può portare in spiaggia», ah, lo facevate già da tempo con i tascabili? Bene, ma stavolta è diverso, questo libro si può «immergere in mare». Non si sa perché a qualcuno dovrebbe venire in mente di farlo, di certo la cosa si  presenta in tutta la sua utilità se si valuta che «si può leggere dentro la vasca da bagno». Ehm... facevate già anche questo usando un minimo d’accortezza? Come non detto, allora fumatevi Snoop Dogg.


Per consultare tutte le altre puntate dell'Abbecediscolo, cliccare qui.

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (6 voti)

Commenti

Gaia, il libro può anche servire per equilibrare un tavolo o una sedia che abbia una gamba piú corta delle altre...

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.