Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Perché è importante leggere

Come leggere un libro

Abbecediscolo - Lettera E (Puntata n. 5)

Abbecediscolo, Lettera E, Puntata 5È una cospirazione!

Dal flop al fan: se il libro non vende la colpa è dei lettori.
Povero scrittore, incompreso e vilipeso dal lettore caprone! Ahi, che scorno e che scherno! E guai a dare colpe all’autore: la mira la si prende meglio puntando verso il basso.
Difatti, «c'è un complotto dei lettori, fors'anche dei librai, certamente dei critici, contro l'ultimo romanzo di Alessandro Piperno, “grande scrittore”, anzi “erede italiano di Bellow e di Roth”, peraltro all'insaputa dei più. Chi lo dice? Pierluigi Battista, che smaschera sul “Corriere della Sera” la feroce macchinazione». Ce lo racconta Marco Travaglio su L’Espresso.
Nonostante il complotto, però, Inseparabili (Mondadori, 2012) risultava essere fin da subito il favorito di questo Premio Strega. Massimiliano Parente, a modo suo, appoggiava Alessandro Piperno: «Thomas Bernhard lo ha detto meglio di me: ricevere un premio è come farsi defecare in testa. Se si moltiplica questo concetto per 400 giurati… Ad Alessandro faccio tanti auguri.»
Un brindisi andato a buon fine: dall’amaro all’Amaro passando per l’ammiro. Prosit!

***

Einaudi

I libri devono campare, ma ora l’idea è campata per aria.
L’acquario editoriale, incapace di portare in tavola orate e branzini, si dà alla più facile frittura. Piatti veloci per lettori – ahimè – sempre meno voraci.
C’è stato un tempo in cui Einaudi era sinonimo di qualità e di libri destinati a durare a lungo. «Giulio Einaudi, che si è sempre sentito il miglior editore italiano», e l’ha ribadito più volte durante i suoi sessantaquattro anni d’attività, «andava fiero della longevità dei titoli del suo catalogo e non si stancava di ripetere che la migliore garanzia che un editore potesse dare al suo autore, era di assicurare nel tempo la vita dei suoi libri» lo dice Roberto Gilodi, agente letterario di Reiser Agency
In questi anni d’italica editoria fuggente – ce lo racconta Seia Montanelli di Stilos – «vengono pubblicati ogni giorno circa 170 libri», ciascun titolo ha «una “vita media” di circa 40-60 giorni» e, se proprio vogliamo dirla tutta, «il 35% della tiratura di quei 170 libri editi al giorno, è destinato al macero». Al momento, quindi, i romanzi invidiano la longevità dell’elenco telefonico e gli editori quella di Giulio Einaudi.

***

Elogi logici

Quando gli uccellini campano dello stesso becchime.
Far parte di una scuderia editoriale è come essere parenti, più o meno alla lontana. Non ci sorprende, quindi, che tra cugini i complimenti nascano spontanei e che, spesso, i salmi nascondano una salma nell’armadio.
«Sabato sulla spiaggia con un bel libro – il paradiso. Si tratta de ‘Il suggeritore’, di Donato Carrisi – una brillante e inquietante storia di serial killer» lo cinguetta Ken Follett su Twitter, scordandosi d’aggiungere che lui e Donato Carrisi hanno lo stesso agente: Luigi Bernabò
Il mondo è davvero piccolo!

***

Esordienti

Uno su mille ce la fa. Gli altri pubblicano a pagamento.
Guai a ribadire che l’editoria a pagamento è la tipografia del vanesio, verrete sommersi da esempi calzanti di autori classici che vi sono ricorsi. Lasciamo riposare in pace Alberto Moravia, facciamo Gli indifferenti (Alpes, 1929).
Tra le ultime iniziative dedicate alla caccia all’esordiente, vale la pena segnalare il Festival dell’Inedito.
Il progetto – come attestano i commenti sulla pagina Facebook – è stato accolto con favore.
«È un modo più subdolo e sottile per spillare soldi agli aspiranti scrittori. [...] Se fosse una manifestazione veramente disinteressata e mirata alla ricerca dei veri talenti, non ci sarebbero cifre così alte da sborsare. Pensateci...» afferma Simone Togneri, a cui fa eco Carolina Cutolo asserendo l’evidenza di una discriminante «squisitamente pecuniaria» tra esordiente provvisto di talenti ed esordiente di solo talento. A chiudere il cerchio ci pensa Chiara Beretta Mazzotta che, conscia dei grandi nomi del Festival – tra loro anche Antonio Scurati –, si stupisce «che un’iniziativa come questa veda coinvolti professionisti del settore, sponsor... realtà che danno credibilità e autorevolezza a una operazione francamente dubbia. Così si acchiappano autori ma si avvalorano anche comportamenti altrettanto scorretti (premi e concorsi a pagamento, Eap).»
Ormai, il valore degli esordienti è universalmente riconosciuto e il pagamento rateale aiuta i più timidi. Del resto, come recita un concorso di poesia, «in questi tempi di incertezza economica, ogni centesimo è importante».


Per consultare tutte le altre lettere dell'Abbecediscolo, clicca qui.

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (8 voti)

Commenti

Gaiaaa... basta, mi fai troppo ridere e potrebbe essere pericoloso...ahahahahaaaaa

Eppure racconto cose serie... ;)

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.