In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Perché è importante leggere

Come leggere un libro

A caccia dei fratelli Shakespeare insieme a Bernard Cornwell

A caccia dei fratelli Shakespeare insieme a Bernard CornwellLa congiura dei fratelli Shakespeare è un libro scritto dall’autore britannico Bernard Cornwell, edito in Italia da Longanesi e tradotto da Donatella Cerruti Pini.

È un romanzo storico, che s’inquadra nell’Inghilterra elisabettiana e si concentra sulle vicende della famiglia Shakespeare, con un occhio attento rivolto a Richard, fratello minore del più famoso William. E senz’altro uno dei punti di forza di questo testo è esattamente quello di intrecciare una trama originale e ricca di spunti interessanti con personaggi realmente esistiti. Ma procediamo per gradi e vediamo innanzitutto la storia raccontata...

 

Vuoi conoscere potenzialità e debolezze del tuo romanzo? Ecco la nostra Valutazione d’Inedito

 

Il libro si apre con Richard Shakespeare che manifesta la sua intenzione di lavorare nel teatro londinese e arrivare a grandi successi. Sa che deve vedersela con la fama dell’ingombrante fratello, ma mostra – da subito – una buona determinazione nel portare a termine il suo obiettivo di vita. Tutto ciò nonostante sia un attore non proprio di alto livello e si arrangi con diversi ruoli di fortuna.

A caccia dei fratelli Shakespeare insieme a Bernard Cornwell

Richard ècomunque un ragazzo che non ha alcuna paura di dire le cose in faccia a chicchessia, e ha un aspetto che piace a molte donne, con un volto giovane e pulito. Ma la sua attività di attore non gli è sufficiente per vivere un’esistenza decorosa e dunque è costretto a condurre in porto una serie di furti, seppur di lieve entità.

 

LEGGI ANCHE – Conosciamo la famiglia di Shakespeare

 

La vita di Richard scorre così tra numerose difficoltà, e il rapporto con William peggiora in maniera notevole giorno dopo giorno. L’attore non nasconde un forte senso di invidia e gelosia nei confronti del fratello, e ha persino il proposito di non essere più fedele ai parenti maggiormente stretti. La delicata situazione precipita però quando, da un momento all’altro, scompare un manoscritto di estrema importanza economica e morale, realizzato proprio dal fratello William.

In una Londra considerata sempre più fredda e inospitale, Richard viene accusato di aver compiuto il furto. E di conseguenza il ragazzo rischia seriamente di veder distruggere in maniera definitiva quel poco che è riuscito a costruire con mezzi leciti e a volte illeciti. Viene coinvolto in quella che può essere considerata come una vera e propria congiura ordita ai suoi danni, con il rischio di causare problemi irrisolvibili anche ai suoi colleghi.

A caccia dei fratelli Shakespeare insieme a Bernard Cornwell

Richard non ha comunque alcuna intenzione di arrendersi. La sua determinazione lo spinge a farsi coraggio e a servirsi dei mezzi acquisiti nel corso della sua carriera. Nel frattempo, tra un gesto d’astuzia e un altro, il giovane s’innamora della gentile cameriera Silvia e dà vita a una serie di eventi molto romantici e sentimentali.

 

LEGGI ANCHE – William Shakespeare era omosessuale?

 

Leggendo il teso, s’intuisce sin dalle prime pagine che l’ambientazione è uno dei maggior pregi de La congiura dei fratelli Shakespeare. Bernard Cornwell, infatti, dimostra in questo testo una buona capacità di raccontare l’atmosfera londinese nei minimi dettagli, attraverso termini ricercati e frasi sapientemente costruite: lo stile descrittivo e ricercato fa da preludio a un’opera che spinge il lettore a immaginare strade e teatri dell’epoca e, al tempo stesso, a riflettere sulla rivalità tra i due fratelli. Una rivalità che si estende anche agli altri personaggi del romanzo e che rende l’atmosfera sempre carica di tensione.

A tal proposito, la bellezza di una trama originale mista a personaggi storici – come anticipato – si rivela un altro punto a favore dell’autore, senza considerare che l’intreccio narrativo realizzato e la vicenda, davvero coinvolgente e ricca di colpi di scena, rendono il romanzo non troppo pesante nonostante le sue 428 pagine.

Il lettore viene da subito immerso in un clima di alta tensione e si sente quasi come se vivesse determinati momenti. È scritto in prima persona e quindi trasporta ancora di più il lettore all’interno della storia.

 

LEGGI ANCHE – Anne Hathaway è la moglie di Shakespeare

 

Anche gli altri accorgimenti strutturali introdotti da Cornwell aiutano la lettura e accrescono il valore del testo. Un esempio? La suddivisione del volume in quattro parti, ciascuna delle quali si apre con una citazione del “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare.

Volendo menzionare un aspetto che può essere considerato negativo, si possono citare, forse, le 428 pagine già richiamate: per un romanzo così forte, probabilmente, sono davvero un po’ troppe. Anche se, come detto, la lettura ne risente poco grazie a una trama avvincente e un intreccio narrativo costruito con saggezza.

 

GRATIS il nostro manuale di scrittura creativa? Clicca qui!

 

La congiura dei fratelli Shakespeare di Bernard Cornwell è un romanzo adatto per chi ama i thriller o i noir storici, o per chi adora l’epoca elisabettiana o Londra del passato.


Per la prima foto, copyright: Matt Riches su Unsplash.

Il tuo voto: Nessuno Media: 3 (2 voti)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.