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9 miti da sfatare sui romanzi d’amore e su chi li legge

9 miti da sfatare sui romanzi d’amore e su chi li leggeSe c’è un genere particolarmente bistrattato è di sicuro quello romance.

Se c’è un gruppo di lettori visto con poche simpatie da tutti gli altri settori è senz’altro quello degli amanti dei romanzi d’amore.

 

Senza voler indagare le ragioni di quest’atteggiamento verso un genere letterario molto frequentato sia dagli scrittori sia dai lettori, proviamo insieme a Bustle.com a soffermarci su alcuni miti “negativi” che possono essere sfatati con un po’ di attenzione.

 

1. «Solo perché mi piacciono romanzi d’amore non significa che io sia stupido/a»

9 miti da sfatare sui romanzi d’amore e su chi li legge

C’è un’idea sbagliata ma molto comune: i lettori di romanzi d’amore non sono abbastanza intelligenti da leggere la letteratura vera. In realtà si tratta di un pregiudizio. I lettori di romanzi d’amore appartengono a categorie assai diverse: da dottori e avvocati a casalinghe e studenti. Non c’è un tipo unico di lettore di romance, ma nessuno è stupido. Anzi, sarebbe il caso di imparare e difendere la propria intelligenza.

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2. «Felici e contenti per sempre esiste»

9 miti da sfatare sui romanzi d’amore e su chi li legge

Non è un segreto che ai lettori di romanzi d’amore piaccia l’happy end, ma a quelli che odiano i romanzi d’amore? Spesso si divertono ad argomentare che tutto questo non esiste. In più di un’occasione ai lettori di romance sarà capitato d'imbattersi in una discussione sulla possibilità di cavalcare verso il tramonto e trovare la felicità eterna, ma alla fine anche chi ama i romanzi d’amore sa distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato.

 

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3. «Sì, so che la storia è finta – si chiama fiction per questo, dopo tutto»

9 miti da sfatare sui romanzi d’amore e su chi li legge

I detrattori del romance sono sempre pronti a puntualizzare che le storie d’amore raccontate non sono reali, come se non si sapesse cosa voglia dire la parola “fiction”. Solo perché ai lettori di romance piace perdersi in una storia d’amore non vuol dire che si aspettano che nella vita reale funzioni così.

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4. «No, romance e porno non sono la stessa cosa»

9 miti da sfatare sui romanzi d’amore e su chi li legge

Secondo gli oppositori del romance, tutti i romanzi che afferiscono a questo genere sono pieni di sesso. Non tutti i romanzi d’amore ruotano attorno a ciò che accade in camera da letto.

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5. «I libri romance sono veri libri»

9 miti da sfatare sui romanzi d’amore e su chi li legge

Perché chi non legge romance tende sempre a dire che questi non sono “veri” libri? C’è qualcosa di sintetico al loro interno e che sfugge a tutti i lettori di romance? I libri d’amore sono libri reali come la narrativa, le biografie, la science finction e qualunque altro genere letterario.

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6. «I romance non sono tutti uguali»

9 miti da sfatare sui romanzi d’amore e su chi li legge

Dal momento che si tratta di un genere ben preciso, molti non appassionati ritengono che tutti i libri romance siano uguali. Nonostante la credenza popolare, i romance spaziano da storie soprannaturali ai mistery fino ai romanzi storici. Sì, ci sono alcune immagini, temi o dispositivi della trama che compaiono in molti romance ma ogni libro è unico così come ogni thriller è diverso e unico.

 

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7. «Le mie scelte di lettura non hanno nulla a che vedere con le mie relazioni»

9 miti da sfatare sui romanzi d’amore e su chi li legge

A ogni lettore di romance spesso viene posta una di queste due domande: 1) Hai molti appuntamenti galanti? oppure 2) Leggi molti romance perché sei single? Molti di quelli che non amano i romance pensano che chi li legge sia sempre impegnato a conoscere persone nuove perché le loro teste sono piene di storie d’amore, o che sia costantemente single a causa delle aspettative troppo elevate. La verità è che i romance non hanno nulla a che vedere con le nostre relazioni.

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8. «Non tutti i romance sono come Cinquanta sfumature di grigio»

9 miti da sfatare sui romanzi d’amore e su chi li legge

Chi non ha mai letto romance è portato a credere che tutto il genere sia simile alla trilogia delle Cinquanta sfumature. A dire il vero c’è un grandissimo mondo di romance erotici, ma questi sono soltanto una piccola parte delle migliaia di titoli pubblicati ogni anno.

 

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9. «Non tutti possono scrivere romanzi d’amore»

9 miti da sfatare sui romanzi d’amore e su chi li legge

Solo perché i romance sono percepiti come letture facili questo non significa che siano facili da scrivere. Nonostante ciò, tutti i lettori di romance prima o poi si sono trovati dinanzi a quest’argomentazione da parte di chi non ama il genere e non comprende quanta arte c’è nel rendere amore, sesso ed emozioni sulla pagina scritta. 

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Commenti

credo che non sia il genere a determinare se un romanzo è buono oppure non lo è. Sono altri i parametri da tenere in considerazione. Mi riferisco allo stile della scrittura, al lessico, all'utilizzo di figure retoriche e ad altro. Ma, soprattutto, ciò che per me risulta fondamentale nel considerare un prodotto letterario buono è il "ritmo". Un romanzo per me deve scorrere, non deve lasciare spazio alla noia, non deve contenere neanche una frase o una parola di troppo. Qualche accorgimento aiuta: un po' di suspence, l'ironia, dialoghi incalzanti, ben congegnati e magari anche intelligenti. Ma, nell'insieme, il romanzo deve "filare". Il contenuto, la trama, insomma, appunto, il genere, finiscono con l'essere secondari. Anche perché qualunque storia può essere trattata in maniera intelligente o, al contrario, stupidamente. E su questo, alla fine, ciò che conta è la materia grigia dell'autore, la sua cultura e sensibilità.

Salve Paola,

grazie per il commento.
Sì, siamo in parte d'accordo con lei, nel senso che tendiamo a dare uguale importanza a tutti gli aspetti per avere un romanzo che sia tecnicamente perfetto, incluso il ritmo. Di certo non è l'appartenenza a un genere a determinare la bontà o meno di un romanzo, su questo la pensiamo allo stesso modo.

Cordialmente.

Non sono molto convinta della struttura che è data l'articolo. L'idea di sfatare dei miti sui romance può essere interessante, ma in grassetto e tra virgolette a questo punto avrebbero dovuto esserci appunto i luoghi comuni e poi viceversa nel testo la spiegazione del perchè quella determinata frase comune fosse falsa. Temo che in generale l'argomento sia trattato con un pizzico di eccessiva superficialità al solo scopo di renderlo più accattivante attraverso la struttura stringata "a elenco" e le immagini (prese un po' a caso). Sullo stesso tema si potrebbe scrivere qualcosa ugualmente accattivante ma in modo un po' più completo e dettagliato.

Cara Anonima,

la ringraziamo per il suo commento.
Abbiamo pensato di inserire in grassetto non il mito, ma direttamente la frase centrale dell'argomentazione che mira a sfatarlo, il che è una questione di punti di vista da cui partire. In questo caso, è funzionale a dare risalto alle modalità di risposta alle critiche che, in genere, vengono mosse a chi legge romance. Ciò non toglie che anche la struttura che lei suggerisce possa essere altrettanto valida e presa in considerazione per eventuali futuri articoli. Le immagini sono state scelte in relazione allo spirito del singolo punto. Ci spiace non essere riusciti a far cogliere il nesso anche a lei personalmente, saremo più fortunati in una prossima occasione.

Un saluto.

Tutto ciò che è scritto in questo articolo è pura verità. Io ad esempio, sono appassionata di lettura ma non mi riesco a "catalogare" in un genere rispetto ad un altro. Direi che vado molto a "momenti" personali legati ad un periodo rispetto ad un altro. Quindi non escludo dalla mia portata un bel romanzo d'amore, che se ben scelto non ha nulla da invidiare ad un altro libro legato ad un altro genere. Leggere è stupendo, quindi discriminare non ha molto senso! :)

Salve Elena,

ci capita spesso di ricevere commenti come i suoi, da parte di chi legge indipendentemente dal genere di appartenenza dell'opera. E forse è l'approccio migliore alla lettura, proprio per le ragioni che citava lei.

A presto.

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