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8 cose che (forse) non sai su “Canto di Natale” di Charles Dickens

8 cose che (forse) non sai su “Canto di Natale” di Charles DickensCanto di Natale di Charles Dickens è uno dei racconti natalizi più popolari e amati di tutti i tempi.

Come spesso accade in questi casi però non sempre tutto ciò che lo riguarda è ben noto al grande pubblico.

È per questo che, grazie a Bookhub.com, vi proponiamo una lista di fatti che, sebbene interessanti, potrebbero essere poco conosciuti e potrebbero aiutare ad avvicinarsi con uno spirito nuovo a Canto di Natale.

 

1. Charles Dickens scrisse Canto di Natale in sole sei settimane

8 cose che (forse) non sai su “Canto di Natale” di Charles Dickens

Dickens iniziò a scrivere Canto di Natale nell’ottobre del 1843 e lo finì in meno di due mesi, proprio in tempo per il periodo natalizio. Questa rapidità ebbe delle conseguenze sullo scrittore. Egli stesso infatti raccontò di essere quasi diventato pazzo per finire la storia.

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2. La storia si basa su un personaggio già presente in un altro classico di Dickens, Il circolo Pickwick

8 cose che (forse) non sai su “Canto di Natale” di Charles Dickens

In La storia dei folletti che si pigliarono un sagrestano, presente ne Il Circolo Pickwick, un becchino di nome Gabriel Grub si prepara a trascorrere un triste Natale. Alcuni folletti lo rapiscono e lo convincono del contrario.

 

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3. Appena stampato, Canto di Natale ebbe una sola recensione

8 cose che (forse) non sai su “Canto di Natale” di Charles Dickens

«The Knickerbocker» recensì il racconto nel 1844 scrivendo: «In conclusione abbiamo solo tre parole da dire a ogni lettore della nostra rivista che potrebbero sfogliare le nostre pagine su questa produzione: leggete il lavoro».

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4. Una biblioteca diffuse un’edizione pirata del racconto e Dickens la citò in giudizio

8 cose che (forse) non sai su “Canto di Natale” di Charles Dickens

La Illuminated Library di Parley stampò il libro illegalmente due mesi dopo la sua prima pubblicazione. Dickens vinse la causa, ma dovette pagare 700 sterline di tasse, che corrispondono a oltre 60 mila sterline di oggi.

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5. Qualche settimana dopo la sua pubblicazione il libro divenne una sceneggiatura

8 cose che (forse) non sai su “Canto di Natale” di Charles Dickens

Adattato da Edward Stirling, la versione teatrale fu messa in scena per quaranta sere a Londra prima di arrivare a New York.

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6. Dickens lesse Canto di Natale in pubblico molte volte

8 cose che (forse) non sai su “Canto di Natale” di Charles Dickens

Secondo alcune voci, Dickens amava bere rum con panna, mezza bottiglia di champagne e un bicchiere di cherry che portava con sé durante le sue performance. Nonostante ciò il pubblico le amava e un critico scrisse che i partecipanti «erano caduti in una specie di trance, dal momento che un sentimento universale di gioia sembrava invadere l’intero pubblico».

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7. Durante l’ultima lettura pubblica di Canto di Natale, Dickens predisse la sua morte

8 cose che (forse) non sai su “Canto di Natale” di Charles Dickens

Nel marzo del 1870 Dickens disse al pubblico: «Da queste luci sgargianti io scompaio ora per sempre, con un addio accorato, grato, rispettoso e affettuoso». Morì tre mesi dopo.

 

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8. Canto di Natale è uno dei libri più popolari di tutti i tempi e ha avuto per decenni moltissimi adattamenti

8 cose che (forse) non sai su “Canto di Natale” di Charles Dickens

Il libro è stato adattato per il cinema più di venti volte, inclusa una versione del 1901 che dura solo sei minuti.

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