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7 intense storie d’amore della letteratura

7 intense storie d’amore della letteraturaLe storie d’amore della letteratura siamo sempre abituati a leggerle nei libri dei grandi scrittori e spesso ci dimentichiamo che anche loro hanno provato quegli stessi sentimenti che descrivono nelle loro opere.

Spesso le storie d’amore raccontate sono fortemente ispirate a quelle vissute dagli scrittori e dalle scrittrici che le narrano, in alcuni casi mettono nero su bianco le loro stesse esperienze, in altri ancora usano le loro vicende personali come un luogo dal quale fuggire per estraniarsi nella letteratura.

Fatto sta che proprio alcuni degli scrittori che ci hanno regalato storie d’amore intense e belle in realtà hanno dovuto fare i conti con esperienze dolorose o con relazioni vissute in maniera alternativa rispetto alla morale del tempo.

Qui di seguito abbiamo pensato di raccontarvene sette, grazie a LitHub che le ha in parte raccolte.

 

 

Virginia Woolf & Leonard Woolf & Vita Sackville-West

7 intense storie d’amore della letteratura

Leonard si è dovuto dichiarare tre volte a Virginia perché lei non era sicura di essere sessualmente attratta da luei. In realtà, lei era più che sicura di non esserlo, ma alla fine cambiò idea. Quando accettò la sua offerta, scrisse a un’amica:

«Mia Violet, ho una confessione da farti. Sto per sposare Leonard Woolf. È un ebreo senza soldi. Sono più felice di chiunque altro, ma insisto che anche tu gli voglia bene. Possiamo venire martedì?».

 

I due iniziarono una relazione amorosa e di reciproco supporto sia sul piano personale sia su quello professionale, arrivando a fondare insieme la casa editrice Hogarth Press. Nel 1937 Virginia scrisse nel suo diario:

«Fare l’amore – dopo 25 anni non possiamo sopportare di stare separati… vedi, è un enorme piacere essere voluta: una moglie. E il nostro matrimonio è così completo».

 

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Per quanto riguarda la famosa Vita, lei e Virginia s’incontrarono nel 1922 e iniziarono una relazione (Leonard era a conoscenza di questo, come il marito di Vita, e accettarono la situazione) scrivendosi straordinarie lettere d’amore, la più completa delle quali è senza dubbio Orlando di Woolf, a proposito del quale il figlio di Sackville-West scrisse:

 

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«L’effetto di Vita su Virginia è tutto contenuto in Orlando, la più lunga e appassionata lettera d’amore della letteratura, in cui lei esplora Vita, la porta dentro e fuori i secoli, la lancia da un sesso all’altro, gioca con lei, le fa indossare pellicce, pizzi e smeraldi, la prende in giro, flirta con lei, cala un velo di nebbia intorno a lei».

 

La relazione durò fino al 1929, e le due donne restarono vicine fino alla morte di Woolf, ma alla fine è a Leonard che Virginia indirizzò la sua ultima lettera, quella che attesta la felicità che condivisero:

 

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Carissimo,

sono certa di stare impazzendo di nuovo. Sento che non possiamo affrontare un altro di quei terribili momenti. E questa volta non guarirò. Inizio a sentire voci, e non riesco a concentrarmi. Perciò sto facendo quella che sembra la cosa migliore da fare. Tu mi hai dato la maggiore felicità possibile. Sei stato in ogni modo tutto ciò che nessuno avrebbe mai potuto essere. Non penso che due persone abbiano potuto essere più felici fino a quando è arrivata questa terribile malattia. Non posso più combattere. So che ti sto rovinando la vita, che senza di me potresti andare avanti. E lo farai, lo so. Vedi, non riesco neanche a scrivere come si deve. Non riesco a leggere. Quello che voglio dirti è che devo tutta la felicità della mia vita a te. Sei stato completamente paziente con me, e incredibilmente buono. Voglio dirlo – tutti lo sanno. Se qualcuno avesse potuto salvarmi, saresti stato tu. Tutto se n’è andato da me tranne la certezza della tua bontà. Non posso continuare a rovinarti la vita. Non credo che due persone possano essere state più felici di quanto lo siamo stati noi.

 

***

 

Allen Ginsberg & Peter Orlovsky

7 intense storie d’amore della letteratura

Ginsberg e Orlovsky s’incontrarono nel 1954 e restarono insieme fino alla morte di Ginsberg nel 1997, invecchiando un po’ alla volta. La parte migliore della loro relazione però consiste nel fatto che sembrava sempre che fossero dediti a un lussurioso divertimento, la loro vita fu chiaramente ricca di gioia. Nonostante i tempi, si riferivano alla loro relazione come a un matrimonio, anche se la sua natura fluttuò molto negli anni, ed entrambi erano soliti andare a letto con altre persone. Un buon numero delle loro lettere d’amore è giunto fino a noi.

 

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«La vita mi sembra più vuota senza di te. Non sento il calore dell’anima intorno a me» così scrive Ginsberg in una di queste.

***

Simone de Beauvoir & Jean-Paul Sartre

7 intense storie d’amore della letteratura

La loro fu una relazione molto aperta, forse anche più di quella di Ginsberg e Orlovsky.

I due avevano un patto: avrebbero potuto dormire con chiunque desideravano purché se lo fossero raccontato apertamente.

 

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«Il cameratismo che saldava le nostre vite aveva reso una bazzecola superflua qualunque altro legame avremmo potuto instaurare» scrive de Beauvoir. «A quei tempi questo significava che dovevamo seguire percorsi diversi. Quando eravamo insieme piegavamo così bene le nostre volontà alle richieste di quest’attività comune che al momento di dividerci pensavamo ancora come fossimo un’unica persona. Ciò che ci legava ci rendeva liberi; e in questa libertà ci trovavamo legati il più strettamente possibile».

 

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Pare però che questo dirsi tutto delle loro relazioni con altri fosse così estremo che si tradusse spesso in chiacchierate anche volgari a discapito degli ignari amanti. Si racconta anche che de Beauvoir “passasse” le sue studentesse a Sartre, in quello che chiamavano il “trio”.

 

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Lei fu anche licenziata per questo, fino a perdere la possibilità di insegnare in Francia.

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Ernest Hemingway & Martha Gellhorn

7 intense storie d’amore della letteratura

Come molte relazioni, in questo famoso matrimonio le cose iniziarono molto bene. Erano innamorati. Si scambiavano nomignoli ed effusioni. Hemingway incoraggiò Gellhorn a occuparsi di giornalismo. Erano felici. Ma, come riporta Caroline Morrehead, biografa di Gellhorn, quando nel 1943 Hemingway iniziò a bere più del solito lei «trovò la sua mancanza di pulizia, il suo infinito egoismo e la sua volgarità sempre più offensivi», mentre «lui l'accusava di essere una prima donna puritana».

 

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Sempre la Morrehead racconta: «Una sera lui era ubriaco e lei si mise alla guida della sua amata Lincoln Continental. Lui la schiaffeggiò; lei guidava piano e finì deliberatamente contro un albero. Litigavano per il denaro, il lavoro, i suoi compari ubriachi. Lui la tiranneggiava e la derideva. […]

 

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In seguito, Gellhorn si rifiutò di parlare di Hemingway in qualsiasi intervista, e si racconta che non volesse nemmeno parlare di lui con gli amici. Non voleva diventare “una nota a piè di pagina nella vita di qualcun altro”». 

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Paul Verlaine & Arthur Rimbaud

7 intense storie d’amore della letteratura

Questa intensa relazione, annebbiata dall’assenzio – e per la quale Verlaine abbandonò moglie e figlio – terminò con Verlaine che attirò Rimbaud in un hotel e gli sparò. Lo colpì però solo al polso.

 

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Sylvia Plath & Ted Hughes

7 intense storie d’amore della letteratura

Gli ammiratori di Sylvia Plath odiano Ted Hughes così tanto che spesso vanno sulla tomba della loro amata poetessa e scrostano via “Hughes” alla fine del suo nome. Tutto questo perché lui la tradì, e dopo la sua morte bruciò i diari, e ha cercato di oscurare in vari modi la sua eredità perché, come dicono alcuni, desiderava non apparire cattivo come invece vi era descritto.

 

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Non si può affermare a cuor leggero che il suicidio di Plath avesse qualcosa a che fare con il modo in cui Hughes la trattasse, ma molti mettono in connessione le due cose, anche se va detto che Plath era clinicamente depressa.

 

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Sappiamo che nel 1962 Hughes iniziò una relazione con Assia Wevill, che aveva subaffittato l’appartamento di Hughes (con il marito) e si narra che la relazione (e il fatto che lei fosse rimasta incinta) fosse la ragione della separazione tra Sylvia e Ted. Pochi mesi dopo Plath si suicidò. Solo alcuni anni dopo Wevill, a cui Hughes comunque non fu mai fedele, uccise se stessa e la figlia che ebbe da Hughes, quasi nello stesso modo (sonniferi, forno a gas).

 

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È difficile non vedere un comune denominatore in questo caso.

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Zelda Fitzgerald & Francis Scott Fitzgerald

7 intense storie d’amore della letteratura

I due sono famosi per la loro terribile relazione. Tutte le feste che organizzavano li portavano spesso a litigare, a tradirsi e a essere violenti l’uno verso l’altra. Inoltre pare che Francis Scott abbia rubato molto dai diari di Zelda e giocato al ribasso con le sue aspirazioni letterarie.

 

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Quando morì, viveva a Hollywood con la sua amante, la giornalista di gossip Sheilah Graham, e Zelda era ricoverata in un ospedale psichiatrico nel North Carolina, dove suo marito l’aveva rinchiusa alcuni anni prima. Poiché non era considerato abbastanza cattolico per essere sepolto nella tomba di famiglia, Zelda comprò per lui uno spazio presso il cimitero di Rockville, nel Maryland.

 

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Non presenziò ai funerali, ma quando morì, otto anni dopo, fu sepolta insieme a lui.

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E voi quali intense storie d’amore letterarie conoscete? Che ne dite di suggerircene qualcuna?

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