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10 cose che (forse) non sai su Edgar Allan Poe

10 cose che (forse) non sai su Edgar Allan PoeEdgar Allan Poe è certamente uno degli autori più misteriosi della storia della letteratura, considerando non solo le sue opere ma anche alcuni aspetti della sua biografia.

 

Grazie all’aiuto di Bustle.com, oggi proviamo a illustrarvi dieci aspetti poco noti della vita dell’autore di opere come Il corvo e La lettera rubata.

 

1. All’inizio si chiamava solo Edgar Poe

In origine Poe si chiamava solo Edgar, o almeno così sembra stando ai documenti ufficiali perché non esiste alcuna registrazione del nome “Allan”. Comunque, poco dopo la nascita, i genitori morirono e Edgar fu affidato a una coppia di Richmond: John e Frances Allan, che lo battezzarono come “Edgar Allan Poe”.

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2. Poe si riferiva a se stesso come “Eddy”

Nelle lettere che scriveva alle donne di cui era innamorato, Poe spesso si riferiva a se stesso usando “Eddy”, forse per rimarcare la sua giovane età con un appellativo un po’ più infantile.

 

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3. Poe era un atleta

Si potrebbe pensare che uno scrittore come Poe, famoso per i suoi racconti macabri, abbia vissuto un’adolescenza da triste ragazzo impaurito. Ma questo è vero solo in parte, perché in realtà il giovane Poe era noto per la sua partecipazione a gare di corsa, box e salto in lungo. E verso i quindici anni raggiunse una certa notorietà a livello locale nuotando per sei miglia nel fiume James, in Virginia.

10 cose che (forse) non sai su Edgar Allan Poe

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4. Si fidanzò due volte con la sua prima ragazza

Quando aveva ventisette anni Poe sposò sua cugina, Virginia Clemm, che però non era la sua prima fidanzata. Questo titolo va a una ragazza di Richmond, Sarah Elmira Royster, che a quindi anni accettò la proposta di matrimonio di un diciassettenne Poe. I due non si sposarono mai, ma si rifidanzarono nel 1849, qualche settimana prima della morte di Poe.

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5. Poe era un “bellissimo ragazzo”

Nonostante le classiche fotografie che conosciamo lo ritraggano come un ragazzo dall’aria cupa e con le borse sotto gli occhi, chi lo conosceva da vicino lo descrive come un giovane di bell’aspetto. In particolare gli ammiratori ponevano l’attenzione sui suoi sorprendenti occhi, che di volta in volta erano descritti come grigi, blu, nocciola o persino viola. Sarah Elmira Royster lo definì “un bellissimo ragazzo”. Uno dei suoi amici del college, Miles George, lo definì come “il più attraente”.

 

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6. I baffi apparvero solo in tarda età

Poe iniziò a portare i baffi solo intorno al 1845, quattro anni prima della sua morte. Non ci sono molti ritratti di Poe senza baffi.

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7. Fu un rivale a diffondere la notizia che Poe fosse pazzo

Due giorni dopo la morte di Poe, il «New York Daily Tribune» pubblicò un necrologio scritto da un uomo che si firmò come “Ludwig”. Tra le altre cose, l’articolo riportava quanto segue: «Camminava per strada, perso nella follia o nella malinconia, con le labbra che si muovevano in bestemmie indistinte». In realtà Ludwig era un acerrimo nemico di Poe, Rufus Wilmot Griswold, uno scrittore, editor e critico letterario, uno dei tanti nemici che Poe si era fatto grazie alla sua attività di critico. Nel 1850 Griswold pubblicò la prima biografia di Poe, Memoir of the Author, piena di notizie inventate e lettere contraffatte che hanno perseguitato la reputazione di Poe fino a oggi.

10 cose che (forse) non sai su Edgar Allan Poe

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8. Poe non fu dipendente dall’oppio

Molti dei personaggi di Poe usavano l’oppio, ma il mito secondo il quale lo stesso Poe ne fosse dipendente si diffuse forse a partire dal 1845 quando un recensore paragonò le sue opere alle «strane effusioni di un consumatore di oppio». Due medici che lo conoscevano dichiararono di non aver mai visto alcun segno del fatto che Poe facesse uso di droghe, e uno di questi, il dottor Thomas Dunn English, odiava Poe quanto Rufus Wilmto Griswold.

 

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9. Prese una cotta per la mamma di un suo amico

Da giovane Poe s’innamorava spesso delle ragazze di Richmond, ma furono tutti amori di poco conto rispetto all’infatuazione per Mrs. Jane Stith Stanard, la mamma di uno dei compagni di scuola di Poe. La donna morì quando lo scrittore aveva quindici anni e la sua morte lo colpì molto, al punto che scrisse la poesia “A Helen” proprio in onore di Mrs. Stanard, che definì «il primo, puro amore ideale della mia anima».

 

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10. Nessuno sa come sia morto

Uno sconosciuto trovò Poe in stato di incoscienza in una taverna di Baltimora il 3 ottobre del 1849. Poe morì quattro giorni dopo. La taverna fungeva da seggio elettorale e Poe potrebbe essere stato vittima di una sorta di frode elettorale chiamata “cooping” che consisteva nel recuperare uomini in strada, trascinarli nel seggio, farli ubriacare e costringerli a votare per un candidato più volte facendogli cambiare d’abito ogni volta. Ci sono varie teorie sulla morte di Poe, alcuni parlano proprio dell’uso di alcool, altri di rabbia, tumore al cervello e di omicidio, ma la vera spiegazione per la sua morte resta il più grande mistero che avvolge il nostro scrittore.

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