Tutti i contenuti di Rossella Martielli
-
Tipo: BlogMer, 08/08/2012 - 07:43
Complici, di Miriam Subirana, è un saggio pubblicato da Ghena, nuova e rampante casa editrice fatta da donne per le donne, che si propone di essere la prima in Italia a rappresentare un punto di vista “di genere”. Quello che colpisce, in questo come in altri saggi dello stesso editore che ho avuto modo di leggere, è indubbiamente la chiarezza con cui gli argomenti trattati vengono esposti.Spesso, infatti, la saggistica di genere sociologico esprime concetti complessi con circonvoluzioni stilistiche ancora più ostiche, rendendo il significato oscuro ai non addetti ai lavoro, ossia la maggior parte dei lettori. Ghena tende a distinguersi perché riesce a rendere universalmente accessibili idee, pensieri e concetti che non vengono mai banalizzati, bensì considerati da punti di vista inediti, cui nessuno prima aveva dato importanza. È il caso di questo saggio della Subirana, che affronta uno degli argomenti più trattati di tutti i tempi, ossia il contrastato rapporto tra gli uomini e le donne, croce e delizia di tutti i sociologi dalla fine dell’Ottocento – secolo che ha visto la nascita del femminismo, che per la prima volta diffondeva l’idea di un femminile non più mero oggetto...
-
Tipo: BlogMer, 27/06/2012 - 08:14
Quando ho preso in mano per la prima volta Scatole cinesi. Quattro stagioni per il detective Malone, dell’autore greco Soti Triantafillou, sinceramente non sapevo cosa aspettarmi. La trama fa giustamente pensare a una sorta di giallo, ma qualcosa mi suggeriva che si trattava di un thriller piuttosto anomalo, o meglio, di uno di quei romanzi la cui complessità non può esaurirsi in una breve e asettica definizione di genere. Tanto per cominciare, mi ha mandata in confusione una specie di “promiscuità geografica”, presumo voluta e ricercata: a scrivere è un greco, mentre il personaggio principale è un americano d.o.c., cresciuto nei bassifondi della New York degli anni Settanta, e tuttavia sin dalle prime pagine è evidente come l’intero romanzo, a partire dal titolo, sia impregnato di cultura cinese. Questo curioso minestrone razziale ben rispecchia la realtà multietnica della New York che si apprestava a lasciarsi alle spalle i burrascosi anni Ottanta per entrare nei Novanta, gli anni del governo di Giuliani, l’uomo che nel bene e nel male avrebbe dato un nuovo volto alla città.Ci sarebbe riuscito mediante una “operazione di pulizia” rigorosa, misure sociali caratterizzate dalla tolleranza zero e un autoritarismo ai...
-
Tipo: BlogLun, 04/06/2012 - 02:39
In tempi di crisi, si sa, stringere la cinghia è d’obbligo: dai semplici spostamenti ai viaggi di piacere, dagli hobby più disparati – includendo ovviamente la lettura – finanche ai cibi che ogni giorno mettiamo in tavola, la parola d’ordine è risparmiare. Questo tuttavia non esclude che, proprio in tempi di ristrettezze, risparmiare diventi addirittura più facile.Come faceva giustamente notare un articolo su «La Repubblica» di diverse settimane fa, la politica dei prezzi di Newton Compton (9,90 € come prezzo fisso per tutti i libri in uscita, rigorosamente rilegati) sta facendo scuola tra gli editori italiani, e anche Voland, raffinata casa editrice romana che pubblica autori moderni e contemporanei, prevalentemente di area slava, ha deciso di stare al passo, rieditando in edizione economica libri che negli anni scorsi hanno decretato e consolidato il successo della casa editrice.
È il caso di Come sono strani gli uomini, di José Ovejero, una raccolta di spassosissimi racconti dal sapore agrodolce, in grado di rappresentare la natura umana come nemmeno decine di ottimi saggi riuscirebbero a fare. Perché in fondo cosa c’è di più efficace, di più...
-
Tipo: BlogLun, 07/05/2012 - 10:06...
Qualcuno certamente storcerà il naso di fronte all’ennesimo saggio definito piuttosto superficialmente “femminista”, pensando che proprio non ce n’era bisogno, che le donne ormai la fantomatica parità l’hanno raggiunta da un pezzo e che anziché lamentarsi farebbero bene a tirarsi su le maniche e a darsi da fare come gli uomini fanno da sempre. Da attivista “femminista” (metto il termine tra virgolette perché proprio non mi piace, successivamente spiegherò il perché) e da sociologa che si occupa sempre più spesso di questioni femminili, cose del genere me le sento dire quasi ogni giorno.
-
Tipo: BlogMar, 03/04/2012 - 10:09
Se desiderate leggere un’opera “giapponese” nel senso più ampio del termine, un’opera corale, quasi il manifesto di un’epoca, di una cultura e di una società così diversa dalla nostra, senza dubbio Grotesque di Natsuo Kirino, è il romanzo che fa per voi.La trama, che ricorda vagamente quella di un thriller, è soltanto il pretesto usato dall’autrice per attrarre l’attenzione del lettore e poi spostarla abilmente dall’esterno – dagli assassinii e dalla ricostruzione degli eventi che portano a essi – all’interno, ai caratteri dei personaggi principali e non, che vengono approfonditi fino all’esasperazione, fino a sviscerarne ogni più piccolo difetto, pregio o segreto, che viene come analizzato al microscopio dalla scrittura lucidamente descrittiva della Kirino, la quale, più che raccontare semplicemente una storia, sembra mirare a illustrare i meccanismi più profondi della mente umana che portano ad agire in una determinata maniera anziché in un’altra. In tal senso, più che una narrazione nel senso classico del termine, quella della Kirino appare una sorta di analisi scientifica dei caratteri che ci presenta, un’impietosa messa in scena degli impulsi più perversi che...
-
Tipo: BlogVen, 24/02/2012 - 10:42
Non ti addormentare, di S.J. Watson, edito in Italia da Piemme, è ben più di un semplice thriller: è un romanzo fortemente psicologico, quasi cerebrale, incentrato sul mondo interiore di una donna, Christine, affetta da una curiosa forma di amnesia. Poca azione, dunque – se non sul finale, quando gli eventi precipitano e il lettore viene a conoscenza di un’incredibile, inimmaginabile verità –, ma tanta inquietudine. È proprio questo, a mio avviso, il maggior pregio del libro, nonché la rara abilità di un autore, Watson, al suo esordio sia in Italia che all’estero: leggendo Non ti addormentare si viene immediatamente catturati dall’atmosfera ambigua e inquietante che pervade la narrazione; gli stati d’animo di Christine, che scrive in prima persona un diario, diventano presto anche gli stati d’animo del lettore, che condivide empaticamente l’ansia della donna, i suoi timori, la disperata ricerca di una verità che puntualmente sfugge ogni qualvolta si è vicini ad afferrarla.Cupo, intenso, doloroso e inaspettatamente credibile, questo romanzo riporta alla mente un intero filone di...
- 1 di 3
- ››











