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Tutti i contenuti di Michele Ruele

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    Mar, 19/10/2010 - 10:37
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    Di Michele Ruele

    Giappone e viaggiare





    J.G. Ballard ci ricorda, in La mostra delle atrocità (Feltrinelli, pg. 15), che «nel linguaggio ordinario diciamo che un individuo possiede una grande estensione nel tempo e un’estensione insignificante nello spazio».
    In tempi di diritti alla mobilità, viaggi aerei, pendolarismi più o meno ampi e possibilità di escursioni spaziali quasi illimitate (o così sembra) l’umanità lotta con l’estensione «insignificante» nello spazio. Una delle carte del mutamento che è iniziato nel Novecento e che corrisponde a qualcosa che si chiama anche Postmoderno.


    Così è detto nel tentativo di essere elegante e colto. In altri termini invece: l’espansione spaziale del sé è a portata di tutti e si risolve in se stessa, tutta in superficie. In barba alla retorica e...
  • Tipo: Blog
    Lun, 09/08/2010 - 07:45
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     Di Michele Ruele



    Giampaolo Barosso (1937 - ) ha sceneggiato le storie di “Topolino” dall’inizio degli anni Sessanta alla metà degli anni Settanta.
    Tra il surreale e l’anarchico, quelle con le battute più sorprendenti. Sono storie che sanno di tempo, oggi che invece anche il fumetto Disney si gioca nel presente immediato.
    In collaborazione con il fratello Abramo, è il modellatore di molto immaginario di una generazione di lettori di Topolino: quindici anni di attività coprono l'infanzia di una popolazione numerosa, quella del baby boom degli anni Sessanta.
    Una carriera come poeta visuale, anche; e poi il rifugio nella campagna umbra, in un posto che si chiama Vocabolo.
    Nel 1977 ha pubblicato per Rizzoli un introvabile (editori, dove siete???) Dizionarietto (illustrato) della...
  • Tipo: Blog
    Mer, 09/06/2010 - 10:31
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    Di Michele Ruele

    La scuola di paura oggi aggiunge altri passi





    HAI PAURA? BENE, COSÌ TI SALVERAI
    (Leonardo, Gozzano, Bertolucci e, per finire, Gadda)


    Hanno detto che gli uomini si distinguono dalle altre creature per l’intelligenza, per la consapevolezza, perché ridono, perché comunicano.
    O perché hanno paura?
    O, mentre sanno anche altre molte cose, sanno anche di avere paura?
    Ciò che stabilisce in maniera fondamentale la differenza fra me, te e uno scoiattolo, un dugongo è che noi sappiamo che c’è da aver paura, insomma.


    Per la paura, dicono, potremmo aver sviluppato la tecnologia,...
  • Tipo: Blog
    Sab, 24/04/2010 - 07:00



    di Michele Ruele

    Ci sono due motivi per cui La valle del kamasutra di Tonino Guerra (Bompiani, marzo 2010) è un libro importante.

    Uno è stilistico, l’altro è filosofico.



    Lo stile.

    Ho ripensato a un articolo di Vincenzo Consolo che ho letto tempo fa. Ci ho messo un po’ a ritrovarlo, ma poi da sotto la pila è uscito un numero di “Lettera internazionale” del 2006, in cui uno dei temi ha per titolo Che Italia è? La parola agli scrittori....

  • Tipo: Blog
    Dom, 18/04/2010 - 11:27

    di Michele Ruele



    H. M. Enzensberger, Josefine e io, Einaudi.

    È proprio vero che l’espressione Schadenfreude esiste solo in tedesco? Significa “rallegrarsi delle sofferenze altrui”; non c’è davvero una parola italiana che corrisponde a tale sentimento?

    E come si chiama tecnicamente la sindrome per certi versi opposta all’ipocondria, cioè quella per cui si è malati ma si è convinti di non avere proprio niente? Epicondria, apatia, anosìa?

    E come ti guarderebbero, se nel corso di un consiglio d’...

  • Tipo: Blog
    Sab, 10/04/2010 - 10:13



    di Michele Ruele



    Se per i tedeschi continuavo a essere uno straniero; per gli altri stranieri un italiano; per gli italiani, un meridionale o terrone; per i meridionali, un calabrese; per i calabresi, un albanese o “ghieggiu”, come loro chiamano gli arbëreshë; per gli arbëreshë, un germanese o un trentino; per i germanesi e i trentini, uno sradicato, io per me ero semplicemente io, una sintesi di tutte quelle definizioni, una persona che viveva in più culture e con più lingue, per nulla sradicato, anzi con più radici, anche se le più giovani non erano ancora affondate nel terreno ma volanti nell’aria.

    A chi queste cose le sa teoricamente, le mie parole possono apparire di...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.