In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Come leggere un libro

Perché è importante leggere

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Tutti i contenuti di Giovanni Turi

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    Sab, 15/06/2013 - 11:30

    Qualcosa capiterà, vedraiI racconti sulla crisi greca di Christos Ikonomou

     

    Per la prima volta il pubblico italiano può avere tra le mani un’opera di Christos Ikonomou, di cui Editori Internazionali Riuniti ha pubblicato la raccolta di racconti Qualcosa capiterà, vedrai (traduzione di Alberto Gabrieli): un libro di grande intensità emotiva, poiché capace di narrare lucidamente la deriva sociale e morale che una crisi economica può comportare, ridefinendo i margini della quotidianità, e quelli tra ciò che è dignitoso e ciò che non lo è, tra ciò che è giusto e ciò che è illecito – ossia quanto sta accadendo in Grecia (dove sono ambientati tutti i testi) e si prospetta in Italia.

    Non a caso, quasi tutti i racconti hanno due protagonisti: Ikonomou sembra volerci suggerire a ogni pagina che, qualunque sia la relazione tra esseri umani, l’amore e l’amicizia e l’affetto non possono in realtà colmare né i vuoti dell’animo, né tantomeno lo stomaco; così la miseria diventa anche uno stato interiore: «è strano essere poveri, mi disse Petros, è essere...

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    Mar, 28/05/2013 - 15:30

    Sofia si veste sempre di neroSofia si veste sempre di nero: una protagonista per dieci racconti

    Sofia si veste sempre di nero (minimum fax) è una raccolta di racconti compatta e organica, che (presumibilmente per fini commerciali) è stata anche definita “romanzo”, così come i due splendidi racconti di Tonon che compongono Il nemico (Isbn) sono diventati un “romanzo eretico”. Forse, tuttavia, non è solo il marketing a dettare queste distorte nomenclature (come è noto, i romanzi vendono di più), ma anche l’erronea supposizione per cui una raccolta di racconti sia una semplice successione di brani; così non è, o non dovrebbe essere (come ho già ribadito più volte nel corso di questa rubrica), e prima di Paolo Cognetti, lo hanno suggerito Amos Oz con Tra amici e nel lontano ’62 Maria Corti con L’ora di tutti, giusto per fare due esempi che meriterebbero più attenzione e riscontri. Ma il modello di Cognetti potrebbe essere stato In fuga di Alice Munro, in cui per tre racconti in successione torna la medesima protagonista, Juliet, prima ragazza, poi sposa, infine...

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    Gio, 02/05/2013 - 11:30

    Nessuno può portarti un fioreGli altri “ribelli” di Nessuno può portarti un fiore

     

    Pino Cacucci aveva già narrato di utopisti e rivoluzionari in Ribelli! (Feltrinelli, 2001) e prosegue su quel percorso in Nessuno può portarti un fiore (ancora Feltrinelli), ridando voce a partigiani, sovversivi e borderline: «raccontare di anarchici è anche un modo per contrastare l’ottusità di quanti usano questo ideale di emancipazione come sinonimo di caos». Con una narrazione piana e lineare, Cacucci raccoglie sette biografie romanzate e crea un’opera organica non dissimile, se non per la maggiore estensione narrativa e per un taglio più didascalico, da Mosche d’inverno di Eugenio Baroncelli.

    In Antonieta ripercorre la breve e fulgida esistenza di Antonieta Rivas Mercado, passionale mecenate messicana, morta suicida nel 1931 e poi finita in una fossa comune: da qui il titolo della raccolta – poiché, appunto, nessuno sa dove sia sepolta, né può recare...

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    Sab, 06/04/2013 - 11:30

    I racconti russi nella collana Sírin Classica della Voland

    Diavoleide

     

    La collana Sírin Classica della Voland si propone di offrire al lettore le opere meno note di alcuni dei più celebri scrittori russi, da Bulgakov a Dostoevskij, dalla Cvetaeva a Turgenev, in un’accurata traduzione accompagnata da una breve postfazione d’autore. La scelta di dare ampio spazio ai racconti – ciò di cui da oltre un anno si occupa Raccontami – in Sírin Classica è stata certo propiziata dal piccolo formato dei volumi (10,5 x 15,5), così già il secondo della collana è Tre racconti (tradotto e commentato da Pia Pera) di Anton Pavlovic...

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    Gio, 28/02/2013 - 12:30

    La settima vittima e altri raccontiRobert Sheckley, maestro della fantascienza riproposto da nottetempo

     

    Nei testi raccolti nella Settima vittima Robert Sheckley si avvale della fantascienza per esplorare tendenze e contraddizioni del presente, come altri maestri del genere suoi contemporanei: Ray Bradbury e Kurt Vonnegut – probabilmente non è casuale che siano nati tutti negli Stati Uniti degli anni ‘20. In Sheckley, però, viene accentuata la componente parodistica: si fanno scoperte la critica e l’irrisione della violenza gratuita, delle tendenze neocoloniali degli stati occidentali, della spettacolarizzazione che i mass media impongono alla realtà, della mercificazione dei sentimenti.

    Il volume, pubblicato da nottetempo nella traduzione di Moira Egan e Damiano Abeni, si compone...

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    Ven, 25/01/2013 - 13:49

    Storie cinicheStorie ciniche, ovvero inclementi ritratti novecenteschi

     

    Gli undici racconti raccolti in Storie ciniche di William Somerset Maugham (traduzione di Vanni Bianconi, edito da Adelphi) sono stati scritti nel periodo tra le due guerre mondiali e occorre tenerne conto per cogliere tutta l’irriverenza degli intrecci e delle note di costume, che costituiscono il valore precipuo di questi testi, dal momento che della credibilità di alcuni dei frequenti dialoghi, delle volute stilistiche e ancor meno degli sperimentalismi Maugham, a differenza di tanti suoi contemporanei, sembra curarsi poco, attratto com’è dallo spettacolo bizzarro e involontario offerto dai suoi simili. Per intenderci, è una lettura che entusiasmerà sicuramente i tanti che hanno apprezzato la Zia Mame di Patrick Dennis, pubblicato anche questo da Adelphi.

    Spesso è lo stesso alter ego dell’autore a narrare le vicende in prima persona – senza curarsi affatto che tale scelta strida un po’ con la sua onniscienza – e il suo sguardo attento e disincantato, o appunto cinico se si preferisce, si rivela spesso la lente migliore attraverso cui comprendere il comportamento di pettegole e annoiate nobildonne e di...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.