Come scrivere un romanzo in 100 giorni

Curiosità grammaticali

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Interviste a scrittori

Tutti i contenuti di Emiliano Zappalà

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    Dom, 28/07/2013 - 11:30

    PaninoUn buon lettore deve tenere sempre un occhio sul mercato editoriale. E non si tratta solo di sapere quali sono i titoli in uscita, o di conoscere le tematiche più in voga o gli autori che tirano di più. Si tratta soprattutto di essere al corrente delle strategie, delle trovate e delle iniziative editoriali in atto in ogni momento della stagione. Ai lettori attenti e informati probabilmente non sarà sfuggito, negli ultimi mesi, l’interessante fenomeno che ha travolto il mercato del libro. Basta dare un’occhiata alle classifiche per prenderne coscienza. Basta prendere in esame per esempio l’inserto La Lettura di domenica 14 giugno (ma potremmo sfogliare un qualsiasi altro inserto, anche delle settimane precedenti, cambierebbe poco, anzi nulla) per notare come, in ogni categoria - narrativa straniera in particolare -, tra i 20 titoli più venduti si sia registrato un netto monopolio della Newton Compton (in narrativa straniera sono 13 titoli su 20). Numeri importanti.

    L’ultima trovata della casa editrice fondata da Vittorio Avanzini, che da anni si contraddistingue per i costi contenuti e l’alto “appeal commerciale” dei...

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    Mer, 29/05/2013 - 11:30

    Chi ti credi di essere?Prima di parlare di Chi ti credi di essere? di Alice Munro facciamo alcune brevissime annotazioni di carattere generale. La Munro è considerata una delle più grandi scrittrici nord-americane viventi. Secondo Jonathan Franzen la più grande in assoluto. L’autrice Cynthia Ozick l’ha denominata il Cechov del nostro tempo. L’altro autore nord-americano il cui nome è stato più volte accostato a quello di Cechov è Raymond Carver. Non è un caso. In primo luogo perché entrambi (Carver e la Munro) sono delle autorità. In secondo luogo perché entrambi sono autori quasi esclusivamente di splendidi racconti.

    E qui veniamo al nostro libro. Chi ti credi di essere? (Who do you think you are? il titolo in inglese) era stato pubblicato da E/O nel 1995 ed è stato ripubblicato da Einaudi nel 2012. La traduzione è di Susanna Basso, impeccabile come sempre. È considerato una raccolta di racconti tra loro collegati. Il che potrebbe farci pensare che stiamo parlando di qualcosa simile a un romanzo. E infatti chi sta scrivendo si sbilancia in una considerazione che potrebbe far storcere il naso ad alcuni ammiratori...

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    Gio, 09/05/2013 - 11:30

    LetturaTi è capitato spesso, leggendo le pagine culturali italiane di questi ultimi anni di sentirti nominare “lettore forte” o addirittura “fortissimo”. Ne sei felice, anche se non cogli perfettamente la natura della definizione. Sembra che la categoria serva per indicare quella bizzarra e un po’ folle specie di esseri umani che, ancora oggi e anche nel bel mezzo di una crisi, tendono a leggere più di un libro al mese. Tu pensi che sia normale e quasi naturale, o addirittura fisiologico e venire a sapere che c’è chi ti reputa “forte” o “fortissimo” per questo ti fa scoppiare d’orgoglio. Scoprire poi che è da persone come te che dipendono le sorti dell’editoria italiana ti riempie di autostima e ti fa sentire importante.

    Per te leggere, in fondo, è sempre stata una questione indispensabile. Hai sempre avuto, sul comodino, dei libri che dovevi assolutamente divorare, delle cose che non potevi non inserire nel tuo bagaglio culturale, che non potevi non conoscere....

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    Sab, 13/04/2013 - 11:30

    [Articolo pubblicato nella Webzine Sul Romanzo n. 2/2013, La difficoltà dell'inizio. Il coraggio del primo passo]

    Webzine 2/2013, La difficoltà dell'inizio, Il coraggio del primo passo«In my beginnig is my end
    In my end is my beginning»
    Thomas Eliot, Quattro quartetti

    Proprio nei giorni in cui lavoriamo alla stesura di questo pezzo, l’Italia attraversa una fase delicata e importante. Due avvenimenti scuotono l’opinione pubblica, le contrattazioni di governo, a seguito di elezioni incerte e dall’esito ancora non definito e l’organizzazione del conclave. In entrambi i casi, le circostanze sono piuttosto peculiari; da un lato, per la presenza di un movimento di recente formazione, che ha fatto irruzione nella vita  politica, dall’altro, per le inaspettate, e quasi uniche nella...

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    Gio, 21/03/2013 - 12:30

    Segnali che precederanno la fine del mondoYuri Herrera è un grande scrittore. È bello poter iniziare così questa recensione. Ed è bello poterlo fare senza dubbi o esitazioni. Se il primo romanzo, Trabajos del reino (La ballata del re di denari, laNuovafrontiera, 2011) ci aveva piacevolmente sorpresi, il secondo romanzo Señales que precederán al fin del mundo (Segnali che precederanno la fine del mondo, laNuovafrontiera, 2012) rappresenta una splendida conferma. La conferma della solidità e della scrittura brillante e originalissima di un autore considerato tra i maggiori talenti del panorama letterario latino-americano.

     

    Segnali che precederanno la fine del mondo è la storia di Makina, bella e sveglia ragazza di un villaggio messicano, inviata dalla madre a cercare il fratello, dall’altro lato del confine. Esso tocca i topoi del viaggio e della ricerca, durante i quali Makina, come una sorta di Alice contemporanea, entra in contatto con i personaggi più...

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    Lun, 18/02/2013 - 12:30

    MieleMiele, ultimo romanzo dello scrittore Ian McEwan, è riuscito nel non semplicissimo compito di spaccare in due la critica britannica in maniera molto netta; da un lato c’è chi ha accolto quest’ultima fatica con entusiasmo, calore e lacrime di commozione; dall’altro lato sta invece chi, eufemisticamente, non lo ritiene uno dei migliori lavori dell’autore, chi lo ha odiato e chi, caso forse estremo, ha dichiarato di aver desiderato scagliare il volume fuori dalla finestra. Riveliamo subito, per correttezza, che chi scrive fa decisamente parte di questa seconda schiera e con tanto di impulsi vagamente distruttivi, ma eviteremo di scendere subito nei dettagli. Per il momento ci limitiamo a una scannerizzazione liminare e superficiale del romanzo, che consenta ai nostri lettori un approccio il più possibile neutro e, almeno inizialmente, libero da pregiudizi.

    Per prima cosa dunque qualche informazione editoriale. Il minimo indispensabile. Miele è stato pubblicato nell’agosto del 2012 dall’editore inglese Jonathan Cape, con il titolo Sweet Tooth. In Italia è edito da Einaudi con la traduzione di Maurizia Balmelli. L’intrigante e interessante foto di Chris Frazer Smith figura su entrambe...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.