Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Perché è importante leggere

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Come leggere un libro

Tutti i contenuti di Davide Ecatti

  • Tipo: Blog
    Gio, 05/04/2012 - 10:02

     

    Paradiso amaroIl rapporto tra cinema e letteratura è complesso e ricchissimo. Vengono in mente tanti grandi registi che hanno girato film indimenticabili tratti da libri straordinari: Vittorio De Sica con La Ciociara o Il Giardino dei Finzi Contini, Mauro Bolognini con Senilità o Il bell’Antonio, Luchino Visconti con Il Gattopardo, solo per citarne alcuni. Ma il rapporto tra cinema ed opera letteraria si presta non solo ad un’analisi dello studio dell’adattamento del libro per la realizzazione di un film. È un rapporto vivo che suggerisce diverse domande sulla costruzione del film in quanto tale. Quali sono gli elementi che rendono una storia raccontata per immagini davvero interessante e ben realizzata? Molti esperti hanno dato risposte importanti a questa domanda.

    Suso Cecchi d’Amico sosteneva che per scrivere una buona sceneggiatura è fondamentale conoscere la letteratura. Uno specialista di sceneggiatura come Chris Vogler, spiega che le storie tratte dalla mitologia funzionano benissimo per costruire l’impianto della trama. Seguendo i seminari di un acclamato maestro...

  • Tipo: Blog
    Mar, 13/03/2012 - 08:21

    Saggio sulle classi sociali di Sylos LabiniRicordo ancora le occupazioni a scuola e all’università. Spesso le attività istituzionali venivano interrotte e cominciavano riunioni, votazioni, delibere affidate all’organo costituito per l’occasione: consigli, comitati, assemblee. Così la scuola e l’università si trasformavano in luoghi pronti ad accogliere le idee più innovative, i pensieri più capaci di interpretare il futuro.

    Era il fermento di giovani intellettuali, di squadre di ragazzi impegnati a garantire l’ordine. Ognuno aveva un compito: sorveglianza, organizzazione delle attività, volantini, comunicati per presidi e organi di stampa. L’entusiasmo e lo spirito d’iniziativa sembravano il segno di nuovi ideali che non avrebbero tardato a cambiare il mondo. Quasi ogni anno queste occupazioni si ripetono. C’è sempre una riforma dell’istruzione da contestare, un governo da criticare, una tassa da rifiutare. Qualche tempo fa, ebbi l’occasione di assistere di nuovo ad una di queste assemblee. Il clima era lo stesso. Grandi proclami, una certa confusione generale ma lo stesso fermento di idee. Chiedendo informazioni sui motivi delle occupazioni in corso in quei giorni all’università e nelle...

  • Tipo: Blog
    Lun, 23/01/2012 - 10:10

    Il processoIn una serata affollata del circolo letterario fiorentino la professoressa Barbara Di Noi, germanista, già docente nelle università di Pisa e Firenze, ha parlato di Franz Kafka, uomo e scrittore.

    Professoressa Di Noi, nei suoi due ultimi libri dedicati a Kafka («In verità non so nemmeno raccontare...» Memoria e oblio nella narrativa di Franz Kafka, Biblion 2009 e Discorso sulla lingua yiddish. I guardiani della cripta, Biblion 2011), viene studiato quel profondo e complicato rapporto tra vita e scrittura che accompagnò Kafka per tutta la vita. Si può parlare nel caso di Kafka di scrittura come sofferenza?

    Per Kafka la scrittura era una tortura. Era nel contempo la colpa di cui si era macchiato nei confronti dell'etica, intesa come obbligo di fondare una famiglia e di radicarsi nella comunità, ma al tempo stesso era la scrittura medesima a configurarsi ai suoi occhi come il Tribunale dinanzi al quale legittimare la propria esistenza di esteta. Sotto quest'aspetto è innegabile la profonda influenza di Kierkegaard. Ma più che di un'influenza di tipo meccanico, bisognerà pensare a una profonda affinità destinale, di una consonanza. Senza dimenticare che Kafka possiede pur sempre l'ingenuità e la forza...



  • Tipo: Blog
    Lun, 02/01/2012 - 09:20
    VirgoletteForse una volta le citazioni erano un dono dell'uomo di cultura, un concentrato di sapienza e morale, una finestra da aprire nella mente per fare entrare l’aria della curiosità intellettuale e far respirare il pensiero in attesa di nuove prospettive umane. Così il “conosci te stesso” di Socrate, spuntava dalla bocca del sapiente di turno seguito dal “ciò che è reale è razionale” di Hegel e giungeva poco dopo “la religione è l’oppio dei popoli” di Marx. Ma cosa è veramente o cosa dovrebbe essere una citazione? Se è del tutto fine a se stessa allora si riduce a vuoto nozionismo. E tuttavia può costituire anche qualcosa di molto positivo. Questo accade quando rappresenta l’inizio di una dialettica che spinge chi l’ascolta ad approfondire il senso profondo di una frase. A mio parere una citazione dovrebbe soprattutto creare la motivazione per ricostruire intorno ad alcune parole famose il contesto da cui sono state tratte. Come una fessura da cui esce un bagliore che spinge a scoprire l’origine della luce. Ma forse stiamo assistendo ad un fenomeno strano. La citazione spesso è usata in quanto tale e chi la usa riduce la complessità culturale da cui proviene fino a farla coincidere con una formula appena buona alla soddisfazione di una battuta. Non è più il...
  • Tipo: Blog
    Lun, 21/11/2011 - 08:53

    BAFTAPer parlare di screenwriting Elizabeth Clegg mi ha dato appuntamento un pomeriggio a Londra, nella sede del Bafta (British Academy of Film and Television Arts) al 195 di Piccadilly Street.

    Armato di portatile e blocco note, moderno e antico, profano e sacro, mi sento appena intimorito davanti al portone austero e scuro. Il modo di entrare è un po’ inconsueto, ma affascinante. Nessun citofono o campanello. Si preme un pulsante e le due ante del portone si aprono in avanti in silenzio, accolgono il visitatore e si richiudono alle sue spalle, seguendo un movimento dal sapore magico, capace di camuffare o nascondere le quotidiane e consuete tecnologie: sensori e telecamere di sicuro sempre all’opera in ogni angolo. L’ambiente è di un'eleganza unica e raffinata. Salgo le scale osservando specchi maestosi che amplificano lo spazio, proiettando, generosi, luce più volte riflessa sulle pareti bianche, i gradini di marmo, le maniglie di metallo color oro. Al banco del primo piano un signore e una signora eleganti in abito scuro mi sorridono. Ho l’impressione che nessuno sia inatteso in questo luogo. Mi presento e mi indicano di proseguire al secondo piano dove trovo una grande sala arredata con poltrone e divani disposti intorno a tavolini di legno scuro...

  • Tipo: Blog
    Mar, 18/10/2011 - 11:26

    CERNNegli ultimi secoli le certezze dell'uomo hanno dovuto sopportare colpi tremendi.

    Il primo e terribile fu inferto dalla Rivoluzione Copernicana. L'illusione di essere al centro dell'universo e di esprimere e rappresentare con la propria stessa esistenza, il fine ultimo del creato, cadde miseramente, davanti alla nuova concezione del mondo: la Terra non è che un globo, come tanti altri, in perenne orbita intorno al Sole, vero centro di tutto.

    Il secondo grande colpo all'orgoglio e alle certezze dell'uomo giunse da Charles Darwin. Prima della sua teoria sull'evoluzione, l'uomo poteva ancora pensare di essere stato creato con le sembianze fisiche e le doti intellettuali di cui dispone al tempo presente. E invece noi non siamo altro che il risultato dell'evoluzione. Discendiamo dalle scimmie, siamo stati ominidi alle prese con la scoperta del fuoco, siamo stati goffe creature pelose a fatica capaci di mantenere la posizione eretta. E alla fine siamo diventati i padroni del mondo. E credevamo di poterlo essere per diritto divino, per il destino privilegiato che eravamo sicuri di meritare.

    Una terza ferita alla convinzione dell'uomo di essere del tutto padrone di se stesso è stata inferta da Freud. La psicoanalisi ci...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.