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Tutti i contenuti di Chiara Dell'Acqua

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    Gio, 20/03/2014 - 12:30

    Alessandro ManzoniChe vuol ch’io sappia d’impedimenti?

    Error, conditio, votum, cognatio, crimen, cultus disparitas, vis, ordo, ligamen, honestas, si sis affinis..., cominciava don Abbondio, contando sulla punta delle dita.

    Si piglia gioco di me? – interruppe il giovine – Che vuol ch’io faccia del suo latinorum?

     

    Tutti ricorderanno questo dialogo dei Promessi Sposi, in cui don Abbondio prova a confondere il povero Renzo con il latino, così come, nel capitolo XIII, il famoso «adelante, Pedro, si puedes» del gran cancelliere Ferrer che, durante il celebre tumulto di San Martino, prima prova a tranquillizzare la folla promettendo pane e abbondanza e poi, rivolgendosi al cocchiere in spagnolo, non vede l’ora di andar via.

    La lingua, dunque. In entrambi i casi l’utilizzo di una lingua sconosciuta al volgo diventa strumento di prevaricazione e di oppressione. Per Manzoni, la questione della lingua è fondamentale, come dimostrano sia la lunghissima...

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    Lun, 24/02/2014 - 12:30

    Matteo Nucci, Le lacrime degli eroiUn viaggio catartico nei poemi omerici, la culla della saggezza e della letteratura antica, quello per cui si incammina il lettore del saggio di Matteo Nucci, Le lacrime degli eroi, edito da Einaudi.

    Nostalgia. Ira. Morte. Queste le cause fondamentali di pianto degli eroi omerici. Achille, Agamennone, Patroclo, Odisseo, Ettore non hanno paura delle lacrime. Eroi valorosi e coraggiosi in battaglia, ma grandi davvero perché capaci del pianto, senza vergogna. Solo successivamente il pianto è diventato sconveniente per gli uomini e peculiare dei bambini e delle donne. Fondamentale in questo cambiamento profondo del valore del pianto, il ruolo di Platone ne La Repubblica. Platone amava Omero, lo conosceva profondamente ma in nome della repubblica filosofica che avrebbe dovuto riformare lo Stato non poteva permettere le lacrime, «eppure sapeva che solo chi piangeva a cuore aperto, solo chi era davvero capace di piangere sarebbe stato l’esempio del vero coraggio»....

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    Mar, 28/01/2014 - 16:30

    I promessi sposiUn progetto ambizioso e innovativo in cui il romanzo dell’Ottocento italiano per antonomasia, I promessi Sposi, rivive grazie a uno dei più dinamici social network: Twitter. Venti classi, di cui diciannove in Italia e una a Bruxelles; trentotto capitoli da riscrivere dal 25 novembre 2013 al 18 marzo 2014.
    #TwSposi è un progetto che rientra in quello più grande di twletteratura con i suoi ideatori, Paolo Costa, Hassan Bogdan Pautàs e Pierluigi Vaccaneo, che hanno intrapreso una sfida impegnativa e avvincente: «la “twitteratura” non esiste. Esiste invece la possibilità di divulgare grandi contenuti sfruttando le potenzialità di Twitter e della letteratura: immediatezza, rapidità, sintesi».

    Con la mia classe, una seconda liceo classico, abbiamo riscritto i capitoli IV, V e VI de ...

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    Gio, 02/01/2014 - 12:30

    Mario Desiati, il libro dell'amore proibito«Prendi la gioia più grande, l’amore. L’amore è come l’edera, ha bisogno di muri per crescere».
    È questa l’eredità più bella che nonna Comasia affida al nipote Francesco, detto Veleno, protagonista dell’ultimo romanzo di Mario Desiati, Il libro dell’amore proibito, edito da Mondadori.
    Veleno e Donatella Telesca, alunno e professoressa, si amano di un amore proibito, che si nutre solo con la distanza. La professoressa di educazione tecnica, infatti, paga in carcere la pena per lo scandalo e Veleno vivrà in profonda solitudine nell’attesa di rivedere Donatella, da lui soprannominata Diotima, come la sacerdotessa del Simposio platonico.

    Per Veleno, Diotima è tutto; Diotima è la salvezza e Veleno nutre una profonda devozione nei suoi confronti. Il desiderio di rivederla è l’unico motivo che rende viva la sua vita: «tra Donatella e me si è riprodotto qualcosa di immenso, di elevato, romantico e celeste. Solo una corrispondenza, ma quanto basta a ricordarmi che sono vivo».
    Una Puglia...

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    Dom, 24/11/2013 - 12:30

    Amani El Nasif, Cristina Obber, Siria mon amourSiria mon amour, (Piemme, pagg. 166) scritto da Amani El Nasif e dalla giornalista e scrittrice Cristina Obber, è la storia vera di Amani, nata ad Aleppo, in Siria, ma in Italia dall’età di tre anni, e costretta dai genitori a tornare in Siria per un matrimonio combinato, con l’inganno di un breve soggiorno per rifare il passaporto. Nonostante i tre veli imposti dalla cultura musulmana, l’anima di Amani è sempre stata libera, Amani ha resistito ed è riuscita, dopo tredici lunghi mesi di violenza ed umiliazioni, a tornare in Italia.

     

    Cristina, come hai conosciuto Amani e la sua storia?

    Amani era la migliore amica di mia figlia Giulia, alle elementari. Dopo un trasferimento di scuola ci siamo perse, e grazie a mia figlia l’ho ritrovata tre anni fa. Quando mi ha raccontato a grandi linee cosa le era accaduto, ho sentito la rabbia salire dalla pancia e le ho detto “Bisogna raccontare, bisogna denunciare, non possono accadere cose così”. Lei era dubbiosa, stava...

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    Mar, 22/10/2013 - 11:30

    Emanuele Trevi, Musica distanteEdito per la prima volta da Mondadori nel 1997, il saggio del critico e scrittore Emanuele Trevi, Musica distante. Meditazioni sulle virtù, è stato recentemente ristampato da Ponte alle Grazie.

    «Può la grande letteratura aiutarci a vedere l’invisibile?», recita il sottotitolo e queste pagine, da sorseggiare delicatamente come una pozione magica, sono un tesoro - spiega bene Trevi nella Prefazione alla nuova edizione - «una specie di museo privato, un catalogo di illuminazioni, la mappa di un paese impossibile, dove le forme del paesaggio sono decise dai passi di chi cammina». Pagine straordinarie di letteratura che il lettore rileggerà con altri occhi o scoprirà con stupore per la prima volta. L’indice del libro riprende il sistema delle virtù del mondo cristiano, teologali (fede, speranza, carità) e cardinali (prudenza, giustizia, fortezza e temperanza), il cui declino semantico le ha private del loro significato originario, che Trevi illumina con grande sapienza e con prosa raffinata e matura.

    Il modello è...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.