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Tutti i contenuti di Alberto Carollo

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    Mar, 11/04/2017 - 10:23

    Primo Levi e la vergogna di essere un uomoRicordare un autore classico come Primo Levi può incutere soggezione e insieme imbarazzo. Accade non tanto perché ci si rendiamo conto di trovarci al cospetto di un monumento alle patrie lettere, ma per il fondato sospetto di gravitare nell’orbita di alcune etichette ahimè logore che allo stesso Levi, quand’era in vita, e ai suoi più precoci estimatori, calzavano strette e rischiano oggi di consegnare la sua figura a un’Italia che legge poco e indulge, frettolosa e distratta, nel distillare il classico – che, non dimentichiamolo, è sempre un racconto che proviene dal passato – in formule facili e agevoli semplificazioni.

    La prima e più naturale categoria è quella del testimoneSe questo è un uomo è uno dei più grandi memoriali sull’esperienza della deportazione nei campi di sterminio nazisti. Oggi sappiamo che Primo Levi non è più autore di un solo libro, che esistono differenze significative tra le sue varie opere, anche...

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    Lun, 03/04/2017 - 12:30

    Aver nostalgia del futuro. “La locanda dell’ultima solitudine” di Alessandro Barbaglia«Si può avere nostalgia del futuro?», si chiede nel corso di un’intervista Alessandro Barbaglia, autore de La locanda dell’ultima solitudine, il suo romanzo d’esordio edito da Mondadori. Per il trentacinquenne libraio-scrittore di Novara, appassionato di giochi di parole, la risposta è sì e su quello che a prima vista potrebbe sembrare un nonsense, una locuzione a effetto che evoca situazioni paradossali, lui ci costruisce addirittura un romanzo. Il personaggio protagonista di questa storia si chiama Libero ed è un artista della dilazione, un esperto dell’arte di procrastinare, uno che si crogiola nell’attesa, come un bambino che conta i giorni che lo separano dal Natale, delibando il piacere dei possibili doni che troverà sotto l’albero. Nel 2007 Libero prenota un tavolo alla Locanda dell’ultima solitudine; curiosità: la prenotazione è per dieci anni dopo. Da ottimista integrale e persino un po’ contagioso, Libero è sicuro che nel frattempo la sua vita cambierà nel...

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    Gio, 23/03/2017 - 13:30

    La particella di Dio, ecco com’è nato l’universo. Intervista a Guido TonelliNegli ultimi tempi abbiamo sempre più sentito parlare della particella di Dio, almeno stando alla definizione giornalistica. Ci riferiamo al bosone di Higgs, cioè alla particella che ha dato l’avvio per la nascita del nostro universo. Ne abbiamo discusso in una piacevole chiacchierata con Guido Tonelli, uno dei protagonisti della scoperta del bosone di Higgs al CERN di Ginevra.

    Professore di Fisica all’Università di Pisa, Tonelli ha ricevuto numerosi riconoscimenti, fra cui il Fundamental Physics Prize, il premio Enrico Fermi e la medaglia d’onore del Presidente della Repubblica. Finalista al Premio Galileo 2017 con La nascita imperfetta delle cose. La grande corsa alla particella di Dio e la nuova fisica che cambierà il mondo (Rizzoli, 2016) e attualmente nelle librerie con Cercare mondi. Esplorazioni avventurose ai confini dell’universo (Rizzoli, 2017).

     

    Professor Tonelli...

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    Lun, 06/03/2017 - 12:30

    «Perché questo libro non è famoso?». Su John E. Williams e “Stoner”«Perché questo libro non è famoso?» si chiedeva Charles P. Snow a proposito di Stoner, il romanzo pubblicato nel 1965 da un quasi misconosciuto John Edward Williams, professore di Letteratura all’Università di Denver. Snow, scienziato e romanziere inglese, scrisse sul «Financial Times» un articolo entusiastico su Stoner, sdoganandolo al pubblico britannico ma rimproverando la stupidità dell’epoca. In effetti la prima ricezione di Stoner fu piuttosto scarsa. Il romanzo vendette circa duemila copie, fu esaurito nel giro di un anno e non venne ristampato. Suscitò qualche recensione positiva: un breve articolo del «New Yorker» parlava di «un ritratto magistrale della vita di un uomo normale, quasi invisibile». Irving Howe, un influente opinionista di quegli anni, ne scrisse in un pezzo dal titolo molto azzeccato: «Le virtù del fallimento». Nel 1972 Williams vinse il National Book Award for Fiction con Augustus, il suo quarto romanzo; ma quando morì, nel 1994 (pubblicò, in vita, quattro romanzi e due...

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    Lun, 13/02/2017 - 11:30

    Il fascino (auto)distruttivo della borghesia in “Padania”. Intervista a Massimiliano SantarossaMassimiliano Santarossa (Pordenone, 1974) compie proprio questo mese dieci anni di scrittura. Ha esordito con Storie dal fondo (2007) per Biblioteca dell’Immagine; tra i suoi libri Cosa succede in città (2011, Baldini Castoldi Dalai editore) e Il Male (2013, Hacca edizioni).

    Sul Romanzo ha raggiunto l’autore per parlare con lui di Padania (2016, Biblioteca dell’immagine), il suo ultimo lavoro che sta raccogliendo ampi consensi di critica e di pubblico. Il romanzo delinea un ritratto famigliare e sociale, raccontando la crisi e le trasformazioni dell’alta borghesia, negli anni della grande crisi economica, nelle regioni del Nord Italia.

     

    Io inizierei dalla copertina, che evidenzia una ben famigliare cartina...

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    Ven, 03/02/2017 - 10:30

    La nuova “Tartaruga”, il grande romanzo classico senza confini. Intervista a Cristina Lupoli DalaiLa Tartaruga è stata tra le prime case editrici a occuparsi esclusivamente di letteratura e narrativa al femminile. Sorta negli anni Settanta, a Milano, ha offerto al pubblico italiano la possibilità di conoscere grandi scrittrici della letteratura mondiale, favorendo pure l’affermazione di molte voci di giovani e talentuose autrici italiane. In seguito il marchio Tartaruga edizioni entra nel gruppo Baldini Castoldi Dalai editore, pur mantenendo indipendenza e libertà nelle scelte editoriali. Nasce una nuova collaborazione con Cristina Lupoli che, nel 2009, ne prende la direzione. Noi di Sul Romanzo l’abbiamo incontrata per parlare della ripresa delle pubblicazioni della gloriosa La Tartaruga, dopo un lungo silenzio dovuto a movimentate vicende editoriali.

     

    Torna in libreria La Tartaruga di Baldini & Castoldi. La sua storia viene da lontano: prima...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.