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Tutti i contenuti di Leonardo Palmisano

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    Lun, 13/11/2017 - 09:30

    Puglia infelice – A Bari, il bancomat dei voti si chiama Antonio Di CosolaSono ventidue. Non uno, due, dieci, ma ventidue i residenti in provincia di Bari raggiunti da provvedimenti giudiziari per aver, a quanto pare, favorito la costruzione di consenso elettorale per un candidato del centro-sinistra alle scorse regionali. Si tratta di un non eletto di calibro, candidato nella lista dei Popolari a sostegno di Michele Emiliano. Il dato più interessante è che un mezzano vicino al candidato si sarebbe avvalso della capacità di persuasione del figlio del neopentito capomafia Antonio Di Cosola. Non un pesce piccolo, ma uno squalo del capoluogo. La terza testa del triumvirato Parisi, Strisciuglio, Di Cosola.

    Essersi recati presso questa famiglia, egemone nel territorio più interno della città, quella Carbonara dove per decenni i socialisti craxiani hanno tenuto meeting e tessuto rapporti discutibili con la popolazione locale, significa essersi sottoposti al dominio di un clan tra i più violenti dell’intera regione...

  • Tipo: Blog
    Sab, 11/11/2017 - 11:30

    Il web come megafono del nuovo populismo? L’analisi di Alessandro Dal LagoPopulismo digitale. La crisi, la rete e la nuova destra, il recente lavoro di Alessandro Dal Lago uscito per Raffaello Cortina, è tra i più analitici della contemporaneità politica.

    L’epoca del digitale e del ritorno dei populismi è sottoposta a verifica perché emergano le tendenze che stanno riportando le destre (e i temi delle destre) a governare relazioni sociali, relazioni economiche e relazioni politiche. Nella stratificazione del web, che è cosa diversa da quella sociale, si insinuano i populismi che sanno approfittare dei varchi lasciati dai temi delle democrazie. Sono populismi di destra che confortano e corroborano i risultati elettorali del movimento messo su da Grillo e Casaleggio e dal nuovo presidente statunitense Trump.

     

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    Lun, 30/10/2017 - 09:30

    Puglia infelice – La mafia delle bancheQuando sei la regione più ricca del Sud, a viaggiare per prime, in un sistema economico governato ancora dalla morente economia finanziaria, sono le banche. Banche. Banche dentro le quali scorrono i denari del crimine organizzato pugliese dai tempi del contrabbando di sigarette. Senza l’ausilio delle banche il sistema mafioso tradizionale e quello politico non si sarebbero fusi in una consorteria stretta e dominante. Non è infatti raro, nelle inchieste giudiziarie, scovare rapporti di contiguità tra banche e mafie, tra politica e banche.

    In questo momento la magistratura barese sta scoprendo che alcune banche di credito e popolari erano diventati paradisi fiscali, dentro i quali venivano costruiti pacchetti azionari imposti ai correntisti (con comportamento ricattatorio) e venivano erogati denari a imprese contigue ai clan di mafia.

     

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  • Tipo: Blog
    Ven, 06/10/2017 - 11:30

    E se ritornassimo all’antica polis? L’ipotesi di Parag KhannaLa rinascita della città stato, ultimo lavoro del consulente politico internazionale Parag Khanna, apparso per Fazi Editore nella traduzione di Franco Motta, tenta di offrire una risposta puntuale al declino delle democrazie occidentali in una chiave politica efficace.

    Khanna parte dalla constatazione di fatto della necrosi democratica nel mondo globalizzato per contrapporvi una ricetta tecnocratica, fondata sulla necessità di raggiungere obiettivi di governo inoppugnabili e indiscutibili. La proposta dell’autore si basa sulla rilevazione della sfiducia diffusa nelle istituzioni democratiche, generata dall’inefficienza delle stesse e dall’autoreferenzialità delle élite politiche e dei partiti che esse stesse costruiscono a Occidente.

    Essendo venuto meno l’orizzonte sociale di riferimento, quello che per esempio teneva in piedi i modelli democratici nord-europei, viene meno il...

  • Tipo: Blog
    Lun, 02/10/2017 - 09:30

    Puglia infelice – Cosa c’è davvero a Valenzano, sciolto per Mafia?Valenzano non è soltanto un comune appiccicato a Bari. Valenzano è un territorio di mafia interno al sistema criminale del capoluogo barese.

    L’amministrazione è stata sciolta dopo una serie di sollecitazioni politiche pervenute al Ministero dell’Interno quando, l’anno passato, la famiglia Buscemi di Cosa Nostra ringraziò il Santo Patrono a nome della cittadinanza. Lo scandalo indusse il sindaco a prendere le pubbliche difese della famiglia mafiosa. Il fatto, in sé, rivela quanto la Puglia sia ancora piena di retaggi culturali che ne fanno una delle regioni a più forte densità criminale.

     

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    Valenzano ospita i Buscemi da alcuni decenni, famiglia siciliana che si è letteralmente imparentata con la famiglia...

  • Tipo: Blog
    Sab, 02/09/2017 - 11:00

    Puglia infelice – I flussi di cadaveriOra la Puglia non è soltanto una terra attraversata da flussi migratori importanti. È una lunga regione dove anche i cadaveri possono trovare il modo di arrivare.

    Qualche giorno fa è stato trovato in campagna il corpo senza vita di un ragazzo kurdo. Un giovanissimo profugo scaricato dal camionista che lo ha portato in Italia via mare. Il ragazzo è morto perché i suoi organi interni erano bruciati. Avrà fatto il viaggio vicino al motore, forse. O chissà dove altro ancora.

     

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    Il suo caso non è unico o singolare, perché nella dimensione criminale della tratta che attraversa la Puglia, di morti, di corpi lasciati al sole o di sepolture improvvisate questa terra è piena. La Capitanata ha visto sparire, dissolversi nel nulla polacchi, senegalesi, ghanesi, nigeriane… Così la provincia di Brindisi, dove gli...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.