In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Corso online di Editing

Corso online di Scrittura Creativa

Corso SEC - Scrittura Editoria Coaching

Tutti i contenuti di Gabriele Ferrari

  • Tipo: Blog
    Lun, 14/09/2020 - 12:30

    Letture francesi – Baudelaire e lo spleenCeleberrima come poche, la poesia di Baudelaire ha sempre generato quel sentimento ambivalente che Freud definirebbe “unheimlich” in cui si condensano l’attrazione fatale, che conduce il lettore a inebriarsi dei suoi versi suadenti come calici di fiori debordanti di polline, e l’orrore nei confronti di una lirica che aggalla l’amore che l’uomo prova nei confronti del Bello e del Sensuale, del Misterioso e dell’Ingannevole.

    Il Poeta Maledetto per eccellenza è stato colui che ha aperto la strada alla modernità letteraria ed è quindi per questo motivo che è opportuno analizzare alcuni suoi versi significativi, cercando di disvelare degli aspetti che avrebbero potuto rimanere all’oscuro a una prima lettura disattenta in quanto la sua poesia può essere compresa soltanto a partire da un profondo “ruminare ermeneutico”, dicendola con Nietzsche, ossia una continua e mai conclusa ricerca del senso tout court dell’opera. In questo articolo il nostro focus sarà puntato sullo Spleen, sull’Ennuì baudelairiano che, a...

  • Tipo: Blog
    Ven, 24/07/2020 - 10:30

    Quando si distrugge il passato. Le proteste antirazziste contemporaneeIn seguito all’uccisione, da parte di un poliziotto bianco statunitense, di George Floyd, in tutto il mondo è esplosa una serie di proteste antirazziste che, dalla loro innocenza primigenia e originaria, si sono trasformate, attraverso un’evoluzione – forse sarebbe meglio dire involuzione profonda – che le ha portate a essere violenti moti di ribellione nei confronti di qualsivoglia “segno” giudicato razzista. Con il termine “segno” individuiamo l’insieme dei monumenti e dei beni culturali che vengono considerati di primiera importanza in un preciso contesto sociale – dal latino “signum”, effigie appunto – e che sono tasselli socio-storico-culturali identificati come fondanti e fondativi delle odierne società, che sono nate e sviluppatesi solo a partire da questi ultimi. Andando quindi ad analizzare alcuni episodi che possono essere considerati esemplificativi, avremo la possibilità, rifacendoci ad alcuni...

  • Tipo: Blog
    Gio, 16/07/2020 - 12:30

    Corrado Stajano – “La cultura italiana del Novecento” e l’era del postCorrado Stajano, scrittore e giornalista, commenta, nell’introduzione alla raccolta di saggi La cultura italiana del Novecento, alcune affermazioni di protagonisti del XX secolo. In primis, egli afferma che, in esse, vi è un «po’ tutto quanto accaduto» nel Novecento: dalle due guerre mondiali ai campi di sterminio, dalla bomba atomica ai mutamenti della carta geografica d’Europa, fino al progresso tecnologico e alla conseguente crisi delle certezze e sconfitta delle utopie. Secondariamente, egli continua sostenendo che tutto, in breve tempo, è cambiato nel profondo: si è passati, per esempio, «dalla campana della chiesa» che scandiva le ore e il tempo «alla sirena della fabbrica».

    Stajano insiste su questo cambiamento radicale occorso all’interno della società e, per certi versi, anche nell’uomo stesso tanto che giunge ad affermare che, in seguito alla caduta del muro di Berlino, si è entrati nell’era del “post”, una sorta di “ricominciamento globale”. Lo...

  • Tipo: Blog
    Mar, 26/05/2020 - 11:41

    Esiste differenza tra pazzia e normalità? “Il treno ha fischiato” di Luigi PirandelloNella novella Il treno ha fischiato, contenuto nella raccolta Novelle per un anno, Pirandello descrive la situazione di Belluca, uomo grigio e tediato lavoratore d’ufficio che, dopo aver compiuto un’azione inaspettata, consistente in una vera e propria rivolta nei confronti del proprio capo, viene ricoverato in una clinica psichiatrica in quanto viene considerato da tutti “pazzo”.

    «Principio di febbre cerebrale», così i medici ne avevano descritto la condizione, e i colleghi si divertivano a schernirlo alle sue spalle non comprendendo il reale motivo scatenante quella reazione anormale. Il suo caso, infatti, afferma il narratore, «poteva anche essere naturalissimo» sebbene, da una prima analisi, apparisse effetto di «un’improvvisa alienazione mentale» in quanto l’assalto nei confronti del capo-ufficio...

  • Tipo: Blog
    Lun, 20/04/2020 - 12:30

    Pandemia e solitudine, chiediamo aiuto a Kierkegaard e HeideggerLockdown, un termine sempre – purtroppo – più diffuso, che fa paura, genera timori e, soprattutto, solitudine. In questo periodo di quarantena forzata, di fronte a una pandemia che ha messo a nudo la fragilità e la precarietà della vita umana, è opportuno guardare alla letteratura e alla filosofia, ascoltare con profonda attenzione e interesse ciò che poeti e intellettuali affermano e hanno affermato. Ora più che mai la società postumanistica, ipertecnologica e scientistica che disprezza l’animo poetico e filosofico che aveva esercitato la propria egemonia fino all’inizio del Novecento, ha bisogno delle parole di quelle “anime belle che pensano, scrivono ma non producono nulla di concreto”. Quella corona che cingeva il capo del poeta e che Baudelaire aveva visto scivolare nel fango – già nel 1851 in Les Fleurs du mal – ora sta risalendo per...

  • Tipo: Blog
    Ven, 17/04/2020 - 12:30

    È ancora lecito studiare la storia dell’arte?È notizia di qualche mese fa che l’università di Yale, uno tra gli otto atenei più blasonati di tutti gli Stati Uniti, ha deciso di sopprimere il corso forse più frequentato dagli studenti di Lettere e Arte: “Introduction to Art History: Renaissance to the Present”. Le motivazioni che hanno spinto la dirigenza a privilegiare i corsi di “Art and Politics”, “Global Craft”, “Silk Road” e “Sacred places” derivano dalla necessità di de-eurocentrizzare l’introduzione al corso, di cercare in ogni modo di togliere dal piedistallo l’arte europea rinascimentale come punto di inizio per gli studi.

    La scelta, criticata dai più, sembra quindi nascere da una sorta di esigenza di globalizzare l’arte e di sviluppare un percorso dialettico tra il Rinascimento europeo e le altre correnti artistiche internazionali: l’arte giapponese, l’ukiyo-e, quella cinese o anche quelle sudamericane. Il rettore afferma che, muovendo da...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.