Curiosità grammaticali

Come scrivere un romanzo in 100 giorni

Conoscere l'editing

Interviste a scrittori

Tutti i contenuti di Gabriele Ferrari

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    Gio, 07/01/2021 - 11:30

    Le cose che non ci diciamo, secondo Ferruccio de BortoliIl tema dominante del saggio di Ferruccio de Bortoli, Le cose che non ci diciamo (edito da Garzanti), può essere compreso sin dal titolo che è alquanto perspicuo a tal riguardo e rispetto al quale è utile evidenziare quanto segue. L’autore non si limita ad affermare che sia necessario comprendere o, addirittura, disvelare l’implicito o il nascosto, ciò che non ci viene detto; egli sottolinea con forza che si deve dire ciò che nonci diciamo” e ciò che nonci siamo detti”. È quel “ci”, quella prima persona plurale che è di fondamentale importanza all’interno dell’opera: essa riguarda quella dimensione comunitaria che l’Italia ha ritrovato in un momento così difficile della sua storia, quale quello che stiamo vivendo, giorno dopo giorno, da febbraio 2020. De Bortoli enuclea questo aspetto sin dalle prime pagine del libro: le parole del Presidente della Repubblica...

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    Ven, 20/11/2020 - 11:30

    La forza della parola. “Gridalo” di Roberto SavianoUna mappa, una guida e un indirizzo per la vita e nella vita in cui la parola svolge un ruolo primario: questo è quanto emerge nell’ultima, coinvolgente opera di Roberto Saviano, Gridalo (edito da Bompiani). È, per l’autore, un ritorno al passatoper comprendere il presente, per capire l’evoluzione che c’è stata e che potrebbe esserci; ciò poiché non esiste l’Io d’oggi se non è esistito l’Io di allora perché siamo il risultato delle scelte che abbiamo enucleato. Ma non solo: siamo anche, e soprattutto, l’esito di ciò che non abbiamo scelto, dell’altra via che non abbiamo percorso e della parola che non abbiamo detto. La forza delle parole emerge sin dalle prime pagine: esse sono i segni dei segni, ovvero i segni attraverso cui esprimiamo i nostri pensieri e le nostre idee che otteniamo dalla realtà che ci circonda, dall’osmosi...

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    Gio, 29/10/2020 - 11:30

    La tecnica è fondativa del pensiero e della riflessione umani? “Psiche e techne” di GalimbertiUno dei problemi nodali da sempre scaturigine di vivaci dibattiti filosofici è stata la questione originatasi intorno alla relazione tra azione e pensiero, tra psiché e tèchne. Il dualismo che determina di prima facie l’essenza umana viene analizzato in un’ottica particolarmente interessante da Umberto Galimberti nel saggio Psiche e techne, l’uomo nell’età della tecnica (edito da Feltrinelli nel 1999) in cui, mutatis mutandis, prosegue, in maniera originale, gli studi già avviati nell’ambito della tecnica da parte di Emanuele Severino. In questo articolo vorremmo soffermarci su alcuni punti che abbiamo ritenuto di vitale importanza nell’ineccepibile saggio di Galimberti.

    Il docente dell’Università Ca’ Foscari di Venezia...

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    Lun, 05/10/2020 - 10:30

    Al Festival Filosofia Massimo Cacciari ci introduce il lavoro dello spiritoNonostante tutte le contingenze della situazione pandemica, anche quest’anno il “Festival Filosofia” di Modena, Carpi e Sassuolo ha aperto i lavori il 18-19-20 settembre. La tematica del Festival 2020 è stata “Macchine”, ovvero come la rivoluzione tecno-scientifica degli ultimi decenni ha influenzato e continua a influenzare la realtà sociale odierna. Questo tema però, nel corso dei i vari interventi, ha assunto declinazioni e pieghe differenti, talché sarebbero tutte da approfondire con una serie di discussioni con-filosofiche; tuttavia, a nostro parere, v’è stata una lezione magistrale che merita particolare attenzione, ossia quella di Massimo Cacciari a Sassuolo (con diretta streaming a Carpi – ciò per elogiare gli organizzatori del Festival che ne hanno permesso la fruizione in presenza e a distanza) sul “lavoro dello spirito”.

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    Lun, 14/09/2020 - 12:30

    Letture francesi – Baudelaire e lo spleenCeleberrima come poche, la poesia di Baudelaire ha sempre generato quel sentimento ambivalente che Freud definirebbe “unheimlich” in cui si condensano l’attrazione fatale, che conduce il lettore a inebriarsi dei suoi versi suadenti come calici di fiori debordanti di polline, e l’orrore nei confronti di una lirica che aggalla l’amore che l’uomo prova nei confronti del Bello e del Sensuale, del Misterioso e dell’Ingannevole.

    Il Poeta Maledetto per eccellenza è stato colui che ha aperto la strada alla modernità letteraria ed è quindi per questo motivo che è opportuno analizzare alcuni suoi versi significativi, cercando di disvelare degli aspetti che avrebbero potuto rimanere all’oscuro a una prima lettura disattenta in quanto la sua poesia può essere compresa soltanto a partire da un profondo “ruminare ermeneutico”, dicendola con Nietzsche, ossia una continua e mai conclusa ricerca del senso tout court dell’opera. In questo articolo il nostro focus sarà puntato sullo Spleen, sull’Ennuì baudelairiano che, a...

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    Ven, 24/07/2020 - 10:30

    Quando si distrugge il passato. Le proteste antirazziste contemporaneeIn seguito all’uccisione, da parte di un poliziotto bianco statunitense, di George Floyd, in tutto il mondo è esplosa una serie di proteste antirazziste che, dalla loro innocenza primigenia e originaria, si sono trasformate, attraverso un’evoluzione – forse sarebbe meglio dire involuzione profonda – che le ha portate a essere violenti moti di ribellione nei confronti di qualsivoglia “segno” giudicato razzista. Con il termine “segno” individuiamo l’insieme dei monumenti e dei beni culturali che vengono considerati di primiera importanza in un preciso contesto sociale – dal latino “signum”, effigie appunto – e che sono tasselli socio-storico-culturali identificati come fondanti e fondativi delle odierne società, che sono nate e sviluppatesi solo a partire da questi ultimi. Andando quindi ad analizzare alcuni episodi che possono essere considerati esemplificativi, avremo la possibilità, rifacendoci ad alcuni...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.