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Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Tutti i contenuti di Francesco Pio Bernardi

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    Ven, 08/03/2019 - 11:30

    Oscar Wilde e il più grande mistero della letteratura modernaSarà una forma breve del celebre Ritratto di Dorian Gray? O una sua riscrittura? Perché dare a una nuova opera letteraria un titolo molto simile a quello di un lavoro già esistente? Questi e forse molti altri sono gli interrogativi di molti lettori quando in libreria si trovano davanti allo scaffale dedicato alle opere di Oscar Wilde: accanto ai noti capolavori dell’autore, infatti, sarà capitato spesso di imbattersi nel Ritratto di Mr W.H. senza conoscerne la straordinaria rilevanza nella produzione wildiana e soprattutto il patrocinio che esso detiene sul successivo Dorian Gray.

    Il ritratto di Mr W.H., edito da Marsilio a cura di Benedetta Bini, fu pubblicato per la prima volta, in forma ridotta, nel 1889 sul «Blackwood’s Monthly Magazine», un’autorevole rivista letteraria inglese.

     

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  • Tipo: Blog
    Lun, 11/02/2019 - 11:30

    I rischi dei fanatismi ideologici. “Ho sposato un comunista” di Philip RothHo sposato un comunista (1998, pubblicato in Italia da Einaudi nella traduzione di V. Mantovani) è il secondo romanzo della trilogia rothiana dedicata all’America del Novecento ed è depositario della sua componente politico-ideologica, che, insieme alla storia e alla letteratura trattate negli altri lavori, concorre a rappresentare le principali modalità espressive ed esperienziali del singolo nella società attiva, riconfermando l’intento e l’impegno dell’autore nel recupero di una memoria storica attraverso la letteratura: un valido antidoto all’oblio di preziosi insegnamenti.

    Il romanzo è ambientato nel New England, terra natale di Roth, nel 1997 e si configura come il resoconto dai toni realistici di una conversazione tenuta tra un sessantaquattrenne Nathan Zuckerman – lo storico narratore di numerosi romanzi rothiani in cui si riconosce l’anima ascoltatrice dell’autore – e il novantenne Murray Ringold, suo professore di letteratura inglese ai tempi del liceo, che ha avuto luogo...

  • Tipo: Blog
    Ven, 11/01/2019 - 11:30

    Il “De Profundis” di Oscar Wilde, una dichiarazione di poetica dell’Arte di amareLa lettura di un’opera come il De Profundis di Oscar Wilde (1854-1900), esponente dell’estetismo inglese e difensore delle bellezze più stravaganti tali da restituire all’artista quello statuto di legittimità perduto con l’avvento della modernità, chiede innanzitutto di tirare un respiro molto profondo: non solo per la lunghezza della lettera in questione, che si distende per oltre un centinaio di pagine senza interruzioni, ma soprattutto per la totale immersione che essa richiede – come ogni lettera – all’interno della dimensione dello scrivente, che in questo caso giace da ormai due anni in una cella della prigione di Reading, una città del Regno Unito meridionale poco distante da Londra. Si deve immaginare, quindi, la prostrazione fisica e mentale dell’internato, che stende parole di vario tipo e di vario tono rivolte all’amante indifferente, al fautore della sua incarcerazione, all’uomo «...

  • Tipo: Blog
    Mer, 14/11/2018 - 11:30

    “La macchia umana” di Philip Roth, una nuova “Iliade” negli USA di fine NovecentoNel 2000 Philip Roth porta a termine la trilogia sull’ombra riflessa dalla società americana durante il secondo dopoguerra: Pastorale americana (1997) mostra esplicitamente le storture dei valori degli Stati Uniti durante la guerra del Vietnam; Ho sposato un comunista (1998) inscena in un dramma privato il clima di sospetto degli anni del maccartismo; La macchia umana (2000, pubblicato in Italia da Einaudi nella traduzione di V. Mantovani) prende dalla storia più recente il sexgate per dimostrare la resistenza dell’ancestrale bestialità umana anche nella civiltà attuale e sferrare l’ultimo colpo all’ipocrisia degli Stati Uniti.

    Siamo ad Athena, una cittadina del New England, nel 1998: lo scandalo sessuale del presidente Clinton e le accuse di razzismo prima e depravazione poi mosse...

  • Tipo: Blog
    Mer, 17/10/2018 - 12:30

    La modernità e l’impossibilità di una formazione. “Il tamburo di latta” di Günter GrassLa genesi del romanzo che ha segnato il punto di ri-partenza della letteratura tedesca in seguito alla distruzione della Germania nazista ha inizio nel 1954, allorché il ventisettenne polacco Günter Grass perde sua madre. Animato da una grande insofferenza verso la nuova politica tedesca, congiunta alla volontà di dimostrare al genitore defunto il proprio valore, l’autore prende la strada dell’autoesilio dalla Germania ovest di Adenauer in cui risiede dalla fine del conflitto per recuperare un’integrale coscienza di sé, compromessa dall’esperienza bellica e dal moralismo ipocrita promosso dalla nuova classe dirigente democristiana. Tra le tappe del suo viaggio che l’ha spinto verso il Sud, in cerca di una rigenerazione che aveva impegnato anche i grandi Goethe e Thomas Mann, si ricordi Parigi, in cui ha cominciato la stesura del suo Tamburo di latta, già acclamato nel 1958 dal Gruppo 47...

  • Tipo: Blog
    Mar, 11/09/2018 - 10:30

    Due giovani alle prese con la loro mediocrità. “Le ambizioni sbagliate” di Alberto MoraviaAll’interno della produzione narrativa moraviana Le ambizioni sbagliate rappresenta una voce fuori dal coro, come testimoniato dalla critica, rimasta indifferente al lavoro nonostante la grande accoglienza riservata a Gli indifferenti, e dallo stesso autore, che ha sempre rivelato una certa riluttanza nel parlare di questo insolito romanzo psicologico di matrice dostoevskiana.

    Pubblicato nel 1935, dunque sotto la piena egida fascista, Le ambizioni sbagliate appartiene alla corrente del nuovo realismo per il taglio descrittivo ed estraneo alla materia narrata che contraddistingue non solo l’opera, ma l’intera produzione del...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.