Come leggere un libro

Perché è importante leggere

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Tutti i contenuti di Stefania Maruelli

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    Lun, 22/07/2019 - 10:30

    “Il mio anno di riposo e oblio”. La bella addormentata di Ottessa MoshfeghIl mio anno di riposo e oblio, edito da Feltrinelli nella traduzione di Gioia Guerzoni, è arrivato in Italia preceduto da un notevole successo di critica e pubblico. All’estero è stato definito esilarante, sorprendente, indimenticabile. Come Eileen, narrato in prima persona da una voce femminile incredibilmente dispeptica, anche il secondo romanzo di Ottessa Moshfegh dà conto di un’esperienza catartica che cambia l’esistenza di una giovane protagonista. Il romanzo è la confessione di una Wasp ventiquattrenne col fisico da Kate Moss – laureata alla Columbia – che ha da poco lasciato un lavoro in una galleria d’arte di Chelsea per concedersi lunghi periodi di sonno nel suo appartamento sulla East 84th di New York grazie a un fondo fiduciario istituito dai genitori deceduti e a dosi massicce di narcotici. Il programma, dichiarato nel titolo e a pagina uno del libro, è solamente dormire.

    «Nient’altro potrebbe darmi tanto...

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    Lun, 17/06/2019 - 10:30

    La dolce malinconia. “La fine dell’estate” di Serena PatrignanelliDopo A misura d’uomo di Roberto Camurri e Napoli mon amour di Alessio Forgione, NN Editore pubblica il terzo titolo del progetto Gli Innocenti dedicato alla narrativa italiana.

    Si tratta del romanzo d’esordio di Serena Patrignanelli, La fine dell’estate, menzione speciale al premio Calvino 2017. La storia è ambientata in un paese senza identità in un arco di tempo che va dall’inizio di giugno fino alle prime piogge di settembre. La fine dell’estate. Da qualche parte – lontano – è in corso una guerra senza nome la cui conseguenza tangibile è una fame perenne.

     

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    Gio, 06/06/2019 - 10:30

    Tre donne sole nella stessa casa. Intervista a Francesca ManfrediDopo Un buon posto dove stare, la raccolta di racconti con cui ha vinto il Premio Campiello Opera Prima, Francesca Manfredi torna in libreria con L’impero della polvere, edito da La Nave di Teseo.

     

    L’abbiamo intervistata per parlarne con lei, capire le connessioni tra i due libri e i temi che sembrano ritornare a segno della sua cifra stilistica.

     

    Da dove è partita per lavorare al romanzo?

    Per la prima volta sono partita dal titolo, di solito uso titoli provvisori che poi cambio in corsa d’opera, a volte è l’ultima cosa che decido. Un buon posto dove stare era una battuta di dialogo – una frase pronunciata da un personaggio –, infatti è venuto dopo. In questo caso, invece, è nato tutto dal titolo: ero a casa e stavo ascoltando Hurt di...

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    Mer, 15/05/2019 - 12:30

    Quella fame atavica dell’anima, “Calafiore” di Arturo BelluardoDopo il fortunato romanzo d’esordio, Minchia di Mare, Arturo Belluardo torna in libreria con Calafiore, edito da Nutrimenti, in cui l’autore siciliano si diverte a mettere in scena le avventure di un moderno Pantagruel. Il protagonista che dà il nome al romanzo è un bulimico compulsivo che riversa nel cibo tutta la marginalità e la subalternità della sua vita impiegatizia, ma viene spinto dalla compagna a patetici tentativi di dimagrire.

    «Mi chiamo Calafiore e ho fame. Io ho fame, ho sempre fame. Ho sempre avuto fame. Come Galactus, che divorava pianeti a pranzo e lune a colazione; gli anelli di Saturno se li mangiava per aperitivo, come fossero anelli di calamaro o di cipolla fritti, di quelli che fanno da Burger King, che ti ci vogliono due giorni per digerirli e hai un alito che ti riconoscono a cinque metri di distanza. “Che ti calasti oggi, Calafiore?”, mi prendeva per il culo Cesare Pavoncello, il responsabile dell’Ufficio logistica e beni immobili. “...

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    Mer, 03/04/2019 - 10:30

    La pericolosa ossessione per la perfezione. Intervista a Giuseppe CulicchiaA due anni da Essere Nanni Moretti, Giuseppe Culicchia torna in libreria con Il cuore e la tenebra – edito da Mondadori –, un romanzo di rara intensità che riflette sul rapporto tra padri e figli, sul fallimento, sul senso di colpa e sull’ossessione. Il protagonista, raggiunto dalla notizia della morte del padre, intraprende un viaggio per occuparsi di faccende molto concrete –- burocrazia, cremazione, eredità – ma finirà per raccogliere i pezzi della vita di un uomo che aveva conosciuto poco. Nell’appartamento berlinese del padre, tra oggetti, libri e file personali, prenderà forma davanti ai suoi occhi – e a quelli del lettore – una nuova immagine del padre, una nuova storia.

    Abbiamo intervistato Giuseppe Culicchia per capire con lui l’origine di Il...

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    Mar, 19/03/2019 - 11:30

    Tutte le mie “Fedeltà”, intervista a Marco MissiroliLo aspetto seduta su una panchina nel cortile della Scuola Holden dove insegna, ne scelgo una al sole. Oggi il cielo di Torino è un azzurro senza strappi, la mongolfiera del Balon un ritaglio di bianco che sale. Apro Fedeltà – uscito per Einaudi il 12 febbraio ed entrato nella dozzina semifinalista del Premio Strega – e ne rileggo un passaggio.

    «Che parola sbagliata, amante. Che parola sbagliata, tradimento. Rispetto a cosa avrebbe tradito? Cosa toglieva consumarsi con un’altra ragazza, accaparrandosi una gioia momentanea e dando, possibilmente, una gioia momentanea. Alzarsi, rivestirsi, senza instaurare rituali romantici o affettuosi, preservando la liturgia che con sua moglie aveva consolidato negli anni e non avrebbe mai messo in discussione.»

     

    Mi chiedo anch’io quale sia la parola non sbagliata, la parola esatta, una domanda che qui alla Holden ci si fa di continuo. Lo vedo uscire dall’aula 3, la camminata da principe, la divisa ufficiale – inglesi...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

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La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.