Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Corso online di scrittura creativa

Corso online di editing

Tutti i contenuti di Stefania Maruelli

  • Tipo: Blog
    Mar, 19/03/2019 - 11:30

    Tutte le mie “Fedeltà”, intervista a Marco MissiroliLo aspetto seduta su una panchina nel cortile della Scuola Holden dove insegna, ne scelgo una al sole. Oggi il cielo di Torino è un azzurro senza strappi, la mongolfiera del Balon un ritaglio di bianco che sale. Apro Fedeltà – uscito per Einaudi il 12 febbraio ed entrato nella dozzina semifinalista del Premio Strega – e ne rileggo un passaggio.

    «Che parola sbagliata, amante. Che parola sbagliata, tradimento. Rispetto a cosa avrebbe tradito? Cosa toglieva consumarsi con un’altra ragazza, accaparrandosi una gioia momentanea e dando, possibilmente, una gioia momentanea. Alzarsi, rivestirsi, senza instaurare rituali romantici o affettuosi, preservando la liturgia che con sua moglie aveva consolidato negli anni e non avrebbe mai messo in discussione.»

     

    Mi chiedo anch’io quale sia la parola non sbagliata, la parola esatta, una domanda che qui alla Holden ci si fa di continuo. Lo vedo uscire dall’aula 3, la camminata da principe, la divisa ufficiale – inglesi...

  • Tipo: Blog
    Ven, 01/03/2019 - 11:30

    In libreria l’esordio di Roberto BolañoLa pista di ghiaccio di Roberto Bolaño – riedito per Adelphi nella traduzione di Ilide Carmignani – è il romanzo d’esordio dello scrittore cileno uscito nel 1993 in poche decine di copie e senza distribuzione. Il libro si presenta subito come un noir atipico, quasi la parodia di un giallo, che contiene in nuce molti elementi chiave di quella che sarà la produzione successiva dell’autore. Diversi anni prima che lo facessero gli sceneggiatori dei grandi serial americani, Bolaño utilizza qui la tecnica delle confessioni incrociate alternando sulla pagina le voci di Remo Morán, Gaspar Heredia ed Enric Rosquelles. I tre sembrano confessare a un investigatore immaginario il proprio punto di vista circa un delitto di cui – fino a tre quarti del libro – Bolaño riesce a celare non solo il colpevole, ma persino la vittima, tenendo così agganciato il lettore alle vicende narrate dai tre protagonisti.

    «So che ciò che dirò servirà solo a rovinarmi ancora di più, e tuttavia consentitemi di parlare. Non sono un mostro, e nemmeno il...

  • Tipo: Blog
    Mer, 13/02/2019 - 11:30

    Lo sguardo insostenibile. “La vergogna” di Annie ErnauxLa vergogna di Annie Ernaux – edito da L’Orma editore nella traduzione di Lorenzo Flabbi – porta a dignità di titolo il tema madre della scrittrice per la quale la critica ha parlato di autosociobiografia. Ernaux torna a casa, scende le scale che dalla sua stanza portano alla bottega di famiglia, si ferma lì e si mette a scavare. Quando si scava, si trova sempre qualcosa e a scavar bene di solito è qualcosa per cui proviamo vergogna. L’umiltà delle origini, il paese, il bar drogheria dell’infanzia, il dialetto patois, lo sguardo degli altri, l’ignoranza del proprio mondo. Un padre che fa esplodere la propria sottomissione in un feroce scatto di orgoglio, provando a uccidere la moglie davanti alla figlia di dodici anni, Annie.

    «Più tardi siamo andati tutti e tre a fare una passeggiata in bicicletta nelle campagne dei dintorni. Tornati a casa, hanno riaperto il bar come ogni domenica sera. Non se n’è parlato mai più. Era il 15 giugno 1952. La prima data precisa della...

  • Tipo: Blog
    Gio, 10/01/2019 - 11:30

    L’amore proibito di un quattordicenne e di una suora. “La cattiva strada” di Sébastien JaprisotScritto a soli diciotto anni, La cattiva strada di Sébastien Japrisot – pubblicato da Adelphi nella traduzione di Simona Mambrini – trasuda tutta la carica erotica e la ribellione giovanile di una certa letteratura francese della prima metà del Novecento.

    Apparso in Francia nel 1950, il romanzo racconta l’amore proibito tra il quattordicenne Denis e la giovane suor Clotilde in un modo che ricorda molto da vicino i tormenti di altri enfant prodige: Raymond Radiguet con Il diavolo in corpo (1923) e Françoise Sagan con Bonjour Tristesse (1920). È forse a causa di questa influenza – oltre che alla giovane età dell’autore – che il romanzo sembra reggersi solo sulla pruderie della vicenda narrata e non su una struttura narrativa vera e propria.

     

    ...

  • Tipo: Blog
    Sab, 29/12/2018 - 11:30

    La normalità del male. “Paranoia” di Shirley JacksonDal ritrovamento di una scatola senza traccia di mittente – già questo un incipit perfetto – nasce Paranoia, l’ultima opera di Shirley Jackson pubblicata da Adelphi nella traduzione di S. Pareschi. Dentro la scatola, ovviamente, scritti inediti dell’autrice ritrovati a trent’anni dalla morte e pubblicati, dopo un lungo lavoro di catalogazione e ricerche, nel 2015 col titolo Let me tell you. Adelphi ha scelto, per più di una buona ragione, di dare alla prima edizione italiana dell’opera il titolo del racconto con cui si apre: Paranoia. Gli appassionati della Jackson, che hanno fatto de La lotteria un culto, saranno felici di avere tra le mani qualcosa di mai pubblicato in Italia. Purtroppo i racconti nuovi sono solo quattro – Paranoia, Mrs. Spencer e gli Oberon, La bugia, Mille e una notte – a cui però seguono godibilissimi saggi e recensioni, sketch familiari e conferenze sul mestiere di scrivere tutti raccolti sotto titoli piuttosto eloquenti – Preferisco scrivere che fare qualunque altra cosa, Per qualche motivo le...

  • Tipo: Blog
    Sab, 17/11/2018 - 11:30

    “Il ponte d’argilla”, Markus Zusak non si ripeteIl ponte d’argilla, il nuovo romanzo di Markus Zusak (Frassinelli, traduzione di Chiara Brovelli), arriva dodici anni dopo il successo mondiale di Storia di una ladra di libri – bestseller da otto milioni di copie vendute nel mondo, trasposto sul grande schermo da Brian Percival e diventato a suo tempo, forse suo malgrado, un pilastro nel filone romanzesco sulla Shoah. Markus Zusak ha dichiarato, in occasione dell’uscita del nuovo romanzo, che dopo il successo improvviso ottenuto col primo gli ci sono voluti dodici anni per ritrovare la voce giusta e dare vita a qualcosa di nuovo. Una fatica in qualche modo percepibile nella lettura.

    Il ponte d’argilla racconta la storia dei cinque fratelli Dunbar – Matthew, Rory, Henry, Clay e Tommy –, cinque orfani di madre che, abbandonati anche dal padre, vivono senza regole in una casa senza adulti, ma piena di animali. Al ritorno del padre, Clay sarà l’unico dei cinque ad aiutarlo e a tentare di ricucire i rapporti tra lui e gli altri fratelli costruendo quel ponte fisico, e...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.