Perché è importante leggere

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Come leggere un libro

Tutti i contenuti di Michele Larotonda

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    Lun, 19/08/2019 - 10:30

    Un ottimo condensato di mistero e intrigo. “Assassinio sul Naviglio”I romanzi, ma anche più in generale, le storie noir sono statisticamente le più vendute in Italia. Vuoi perché il mistero, l’intrigo affascina, vuoi perché sono storie che ci fanno immedesimare nell’eroe di turno che scopre l’arcano, che scioglie la matassa dell’intreccio, insomma per questi e tanti altri motivi, i noir, i gialli piacciono a tutti.

    Da una recente indagine, risulta che gli italiani possiedono nella loro libreria almeno un libro di questo genere, che sia di un autore famoso o no, non ha alcuna importanza. Alzi la mano chi non ha letto “campioni” di genere quali Il codice Da Vinci di Dan Brown e per restare in Italia Io uccido di Giorgio Faletti e la lista potrebbe essere anche più lunga.

    Dopo i tanto blasonati autori americani (Stephen King, Ken Follett) anche in Italia si scrivono tanti romanzi noir, ci sono concorsi letterari dedicati a questo genere (Giallo in Provincia, Concorso Giallo Carta…) e ci sono addirittura editori che pubblicano solo romanzi...

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    Ven, 19/07/2019 - 12:30

    Alla periferia degli anni Novanta. “Brother” di David ChariandyGli anni Novanta sono stati un decennio molto particolare. Alcuni sostengono che siano la diretta conseguenza degli anni Ottanta e altri che invece li giudicano come la risposta adeguata alla positività e all’edonismo che aveva portato il mondo verso il baratro.

    Nella musica le tastiere vengono abbandonate in favore di chitarre distorte, i testi non parlano più di divertimento e bella vita, ora si canta di rabbia e di disillusione. Nel mondo la droga, l’eroina non fa più da padrone, si preferisce “sballarsi” con droghe sintetiche. Il cinema trova in Kevin Costner il tipico eroe che non sbaglia mai e che difende i più deboli. Bill Clinton infonde nuova fiducia che non è scalfita neanche durante il Sexgate. In Italia Berlusconi diventa Presidente del consiglio e sarà, nel bene e nel male, l’uomo simbolo di quegli anni.

    C’è solo una cosa che non cambia. Nelle periferie delle grandi città, povertà ed emarginazione rimangono e resistono nonostante il passaggio da un decennio all’altro.

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    Sab, 08/06/2019 - 12:30

    La vita dentro un palazzo. “Un piccolo buio” di Massimo CoppolaCi sono personaggi che, per chi è cresciuto guardando MTV negli anni Novanta, sono diventati volti familiari. Facce che accompagnavano pomeriggi interi, presenze che ci parlavano, ore spese davanti alla televisione invece di studiare e tutto questo perché loro erano più veri, parlavano la nostra lingua, in qualche modo ci somigliavano. Tra i tanti, vale la pena ricordare Andrea Pezzi che dopo molti anni a condurre programmi che sono diventati dei cult, è ora un imprenditore di successo. Altri sono diventati attori, altri musicisti, altri cabarettisti, altri conduttori radiofonici e altri scrittori di discreto successo.

    Discorso a parte merita Massimo Coppola. Laureato con lode in Filosofia e un dottorato in Scienze Cognitive che non terminerà per intraprendere una carriera da regista di documentari e autore e conduttore televisivo. Nel 2004 fonda una casa editrice (ISBN Edizioni) dove ricopre la carica di direttore editoriale e nel frattempo si occupa di installazioni audiovisive in presa diretta che...

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    Mar, 28/05/2019 - 12:30

    Dracula a caccia di un serial killer a BolognaQualche tempo fa sulle pagine di questo blog stavo facendo una ricerca su autori italiani emergenti. Poi ho proseguito la ricerca mettendo come parole chiave come: calcio, musica e mi sono usciti articoli che citavano, ovviamente, il mio caro buon Nick Hornby, ma che in realtà stavano parlando di un autore italianissimo. Il suo nome ha cominciato a girarmi in testa e da buon lettore ho cominciato chiedendogli l’amicizia su Facebook (confermata dopo pochi istanti), leggendo sul web le varie notizie e le diverse interviste e alla fine sono andato nella mia libreria di fiducia per acquistare due suoi romanzi (Gli annientatori e L’era del porco).

    Avete capito di chi sto parlando? Prima di svelare il suo nome, volevo spoilerare altre informazioni molto interessanti. Il nostro autore non solo si occupa di scrivere i suoi romanzi, ma nel frattempo conduce un programma su una piccola radio indipendente di Bologna, suona la chitarra in una tribute band di Bob Dylan e insegna scrittura creativa.

     

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  • Tipo: Blog
    Lun, 08/04/2019 - 10:30

    Un difficile percorso di redenzione. “Zucchero e catrame” di Giacomo CardaciCi sono autori che, nel passaggio da emeriti sconosciuti a scrittori con un certo seguito, decidono comunque, senza mai abbandonare la loro passione per la scrittura, di svolgere degli studi completamente diversi e alla fine di praticare professioni che, come si dice in Italia, ti diano lo stipendio a fine mese. Anche in un articolo comparso su questo blog, si affrontava l’argomento di cosa facevano gli autori prima di diventare tali e scopriamo che George Orwell era un ufficiale di polizia, Carver il fattorino e DeLillo il parcheggiatore. Ci sono anche casi che, personalmente, mi hanno fatto sorridere, come ad esempio Stephen King che sbarcava il lunario come bidello di liceo o J.D. Salinger che lavorava su navi di lusso come responsabile dell’intrattenimento degli ospiti.

     

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  • Tipo: Blog
    Ven, 08/03/2019 - 11:30

    I nativi americani e la distruzione della loro cultura. “Non qui, non altrove” di Tommy OrangeL’America, o meglio gli Stati Uniti, è da sempre terra piena di fascino e di attrattiva per il mondo intero.

    Tutti noi, in maniera più o meno velata, abbiamo guardato quel luogo come una terra dove realizzarsi, dove la parola “sogno” significa successo certo, dove l’ottimismo è la chiave che apre tutte le porte. Gli americani lo sanno e ci hanno giocato per anni sulla loro immagine, alzandosi a paladini della giustizia, a portatori di libertà e democrazia e noi italiani, negli anni Ottanta, ci riconoscevamo nel celebre verso di Toto Cutugno nella canzone L’Italiano: «con troppa America sui manifesti».

    Noi italiani, per anni abbiamo rivendicato di essere stati i discendenti dello scopritore dell’America, abbiamo rivendicato la scoperta dei jeans, eppure nonostante tutto quella terra era sempre più avanti, sempre migliore, l’America era sempre l’America.

     

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Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.