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Tutti i contenuti di Davide Spinelli

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    Ven, 10/07/2020 - 12:30

    Albert Camus e il midollo dell'universo - Dostoevskij come sostrato camusianoPuntata n. 4 della rubrica Il Premio Nobel il 12 scrittori

     

    In questa quarta puntata della rubrica dedicata alla scoperta mensile di dodici Premi Nobel per la letteratura, conosciuti e meno conosciuti (qui la puntata precedente), racconteremo di Albert Camus, vincitore del premio nel 1957. A differenza del senso monografico delle puntate precedenti, in questa tracceremo “un settore” della parabola letteraria del filosofo francese, focalizzandoci sia su alcuni dei romanzi “sulla scena”[1] (La peste, Lo straniero), sia su alcuni dei testi propriamente teatrali (Caligola, Lo stato d’assedio), per poi identificare come questa porzione di testi si innesti su un sostrato che fa inequivocabilmente riferimento a Dostoevskij, e in particolare ai Fratelli Karamazov. In altri termini: cercheremo di...

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    Gio, 23/04/2020 - 10:30

    Bertrand Russell – La verità come teoria dei fattiPuntata n. 3 della rubrica Il Premio Nobel in12 scrittori

     

    Bertrand Russell, oltre a rappresentare una delle figure più enigmatiche e poliedriche del ‘900, a oggi è l’unico matematico “di professione” ad aver vinto il premio Nobel per la letteratura nel 1950, anche grazie alla sua variegatissima produzione, che spazia dalla saggistica accademica – tra filosofia della matematica, del linguaggio e logica –, a quella morale, scettica, politica e sociale. Si tratta, quindi, di una figura che offre moltissimi spunti di riflessione e dà la rara possibilità di affrontare in questa seconda puntata della rubrica sui premi Nobel spazi a metà tra logica, letteratura e filosofia.

    In questo breve resoconto, proveremo a tracciare un percorso che risponda essenzialmente a uno dei temi che hanno più impegnato la sua attività speculativo-filosofica e che, ci sembra, possa realmente offrire una, seppur sommaria, ricostruzione della complessità del suo pensiero su una tematica che investe contemporaneamente quasi ogni ambito...

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    Mar, 21/04/2020 - 10:30

    Thomas Mann, per una conoscenza degli opposti in “La morte a Venezia”Puntata n. 2 della rubrica Il Premio Nobel in 12 scrittori

    Thomas Mann – Nobel nel 1929 – nella sua ricchissima parabola artistica ha confezionato due romanzi che rappresentano altrettante tappe fondamentali della letteratura mondiale: La montagna magica del 1924 e il Doctor Faust del 1947. C’è, però, accanto a questi due monumenti del romanzo europeo, un breve racconto pubblicato nel 1912 che è conosciuto dal grande pubblico anzitutto per essere stato il soggetto di uno dei capolavori di Luchino Visconti, presentato al Festival di Cannes nel 1971; si tratta de La morte a Venezia. Allo stesso modo di quanto fatto nella rubrica dedicata alla letteratura americana, in particolare nel commento a Lolita di Nabokov, proveremo anche nel caso del racconto di Mann a usare gli strumenti della filosofia per tracciare un percorso generalmente meno convenzionale riguardo questo esiguo ma...

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    Mar, 07/04/2020 - 10:30

    Grazia Deledda, il Nobel italiano dimenticatoPuntata n. 1 della rubrica Il Premio Nobel in 12 scrittori

     

    Dopo aver raccontato alcune delle figure che hanno contribuito a tessere la poliedrica trama della letteratura americana, il nostro orizzonte artistico guarda oltre gli Oceani, a Est e a Ovest.

    Invero, inizia ora, con la paradigmatica figura della (dimenticata) Grazia Deledda, un percorso in dodici tappe che tratteggerà nuovi autori che hanno reso immortale l’elemento letterario nel mondo, seguendo le orme del Premio Nobel, un riconoscimento che per la sua storia meriterebbe una riflessione a tutto tondo.

    ***

    Edito a puntate tra il 12 gennaio e il 27 aprile 1913 su «L’illustrazione italiana», Canne al vento è certamente una delle prove più celebri dell’autrice sarda, Premio Nobel nel 1926, Grazia Deledda. Scrittrice troppo spesso bistratta e ignorata dai programmi ministeriali delle nostre scuole, che invece dovrebbero restituire dignità a una figura che ha indubbiamente fatto la storia della nostra...

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    Ven, 21/02/2020 - 11:30

    Viaggi americani – Walt Whitman, il poeta del dono improvvisoHai ipotizzato che proprio tu non saresti continuato?

    Hai temuto che il futuro sarebbe stato nulla per te?

     

    Pensare al tempo è una saetta, presente nell’arcinota raccolta Foglie d’Erba di Walt Whitman sin dall’originale del 1855. Gli interrogativi del poeta, si direbbe, sono sempre quelli; è con il linguaggio che il poeta americano per eccellenza costruisce una poetica dell’improvviso, che però resta fondata nel corpo e nell’anima – binomio carissimo allo “zio Walt”. Che, forse, è il primo veicolo di quella magnetica sincerità compositiva che gli è sempre stata riconosciuta.

    In questo caso, Whitman esordisce constatando un elemento di non poca considerazione: noi stessi immaginiamo un mondo che non esiste, come a domandarsi, egoisticamente, se possa esistere un mondo diverso scevro di quello che sono. Ecco, dunque, come in Whitman il nostro essere sia l’elemento centrale che consente una...

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    Lun, 09/12/2019 - 11:30

    Viaggi americani – Vladimir Nabokov. Note etiche su “Lolita”Tracciare la parabola letteraria e biografica di Vladimir Nabokov è a tutti gli effetti un’impresa, sia per la quantità pregressa di letteratura sul suo profilo, sia per l’endemica complessità che intesse la sua produzione narrativa e/o critica. Basti pensare alle parole che lui stesso usò per definirsi, «uno scrittore americano, nato in Russia, cresciuto in Inghilterra dove ha studiato letteratura francese, prima di trascorrere quindici anni in Germania».

    Nato nel 1899 da una famiglia della borghesia di San Pietroburgo, Nabokov ricevette sin dall’infanzia un’educazione ricca e stratificata, da cui ha plasmato il trilinguismo a cui si accennava: russo, francese, inglese. Con la prestigiosa laurea a Cambridge, sbarcò negli Stati Uniti nel 1940, all’inizio del secondo conflitto mondiale, occupando dapprima la cattedra di entomologia – altra sua grande passione – al Museo di Zoologia di Harvard e infine quella di letteratura russa alla Cornell University.

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Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

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