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Perché è importante leggere

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Come leggere un libro

Tutti i contenuti di Riccardo Bonini

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    Lun, 11/11/2019 - 11:30

    Un ritratto sentimentale incisivo e commovente. “Transiti” di Rachel CuskUna delle caratteristiche formali vincenti della narrazione di Rachel Cusk, emersa con evidenza fin dall’opera rivelatrice del talento della scrittrice anglo-canadese (Resoconto, datato 2014) è quella di restituire una narrazione non imitatrice della vita, ma costruita con l’imprevedibile nullità che, attraversando buona parte dei momenti dell’esistenza, costituisce la vita stessa. Non esiste un filo rosso, non si segue nessuna trama, i rapporti umani non sono premeditati né pre-condizionati, ma ci si sente invece sballottati casualmente, agitati da forze che solo in parte dipendono da noi, che nel corso della nostra maturazione possiamo solo cercare di trarne il miglior grimaldello per scardinare la tristezza della routine e delle cattive abitudini. È la stessa potenza narrativa che sottende a Transiti, opera seconda dell’ideale trilogia sentimentale-intimista uscita per i tipi di Einaudi alle porte della scorsa primavera per la traduzione di Anna Nadotti, e che si concluderà con Kudos, in...

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    Mer, 02/10/2019 - 12:30

    Tra nostalgia e adorazione. “C’era una volta a Hollywood” di Quentin TarantinoPresentato con grande attesa al Festival di Cannes nel maggio 2019, in autunno finalmente – e con un ritardo tanto abissale quanto imbarazzante – approda anche in Italia quello che (ipse dixit) dovrebbe essere il penultimo lavoro di Quentin Tarantino, quel C’era una volta a Hollywood che si è già premurato di lasciare dietro di sé una coda di reazioni divergenti.

    Senza dubbio, si tratta di una pellicola estremamente ambiziosa, diretta con uno spirito allo stesso tempo crepuscolare e adorante, nostalgico ed esagitato.

    Lo sguardo che Tarantino ha sempre dedicato al materiale culturale di seconda linea, per il quale non ha mai nascosto di nascondere un sentimento viscerale in quanto personale viatico al mestiere e all’anima del cinema, affiora qui cesellato da un’accortezza più fine e attenta al dettaglio rispetto ad altri già consacrati (capo)lavori del regista.

    C’è l’...

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    Mer, 21/08/2019 - 12:30

    Una magniloquente elegia degli affetti. “Un altro mondo” di James BaldwinRipreso in mano nell’esasperazione cui sembrano giunti i primi decenni del XXI secolo, Un altro mondo di James Baldwin (riproposto da Fandango nella traduzione di Attilio Veraldi, rivista e aggiornata da Valentina Nicolìarrabbiatissimo e controverso romanzo del 1961, composto in Europa, ultimato a Istanbul e pubblicato negli Stati Uniti un anno dopo – tende oggi piuttosto a rivelarsi al lettore come una magniloquente e distorta elegia degli affetti e della loro potenza allo stesso tempo rigenerante e distruttiva.

    Fin dal momento della sua originale produzione, i temi presentati figuravano molteplici e complessi: amore interraziale, omosessualità variamente repressa o dolorosamente manifestata, tradimento. Il tutto calato nello squallido contesto morale della diffidenza razzista e classista dell’America degli anni Sessanta.

     

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    Lun, 10/06/2019 - 10:30

    L’ossessione per la fuga. “Lontano da Crum” di Lee MaynardFidarsi – anche intellettualmente – di qualcuno può rivelarsi un remunerativo azzardo così come un deludente disastro. Le aspettative create dalle molteplici, autorevoli voci che si sono spese per esaltare il più significativo dei lavori di Lee Maynard, Lontano da Crum (uscito a fine 2018 in nuova veste per Mattioli, tipografo-editore fidentino attivo dal 1885, con traduzione a cura di Nicola Manuppelli), erano in me piuttosto alte. Alla luce della tensione introduttiva, il rischio delusione era altrettanto elevato.

    Come tutte le rivelazioni, anche questa ha trovato il suo inevitabile ridimensionamento nella lettura, ma rimango del parere che si tratti di un buon testo, che potrà probabilmente ambire a una diffusione di culto: gli ingredienti, infatti, ci sono tutti. A partire dall’icona di “libro maledetto”, con una travagliata storia editoriale: pubblicato per la prima volta nel 1988 negli U.S.A., smaccatamente autobiografico, è valso all’autore l’inibizione dal piccolo paese che dà il nome al...

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    Ven, 17/05/2019 - 10:30

    “Pet Sematary”, il nuovo orribile film dal capolavoro di Stephen KingGli orrori, quelli che si trascinano. Di fronte a operazioni del genere il punto rimane sempre il solito: i prodotti di re-design (ormai sempre più frequenti nel cinema contemporaneo), nel loro tentativo di attualizzare cornice e messaggio, sembrano ormai più interessati ad assecondare banali mire di product placement che non a rispettare un climax drammaturgico degno di questo nome.

    Pet Sematary, ultimo adattamento dell’eccezionale testo di Stephen King che porta la data di un ormai giurassico 1983, non fa – purtroppo – eccezione. Le aspettative, fomentate da un incessante battage, si erano conquistate vette di tutto rispetto, di cui uno spettatore (e prima ancora un amante di King) dotato di gusto critico avrebbe giustamente dovuto chiedere conto in sala. Ormai però si tende a dimenticare, a non porsi nemmeno il problema di cosa ci abbia preceduto, e tutto viene consumato con la stessa velocità e lo stesso impersonale senso di non-...

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    Mar, 07/05/2019 - 10:30

    La delusione de “Il sangue dei codardi” di Jean-Yves DelitteLa prima impressione che si trae da un’attenta lettura dei due volumi che, ad ora, compongono la versione italiana de Il sangue dei codardi a firma di Jean-Yves Delitte, uscito in Italia nel corso dell’ultimo anno per i tipi di Mondadori Historica grazie alla traduzione di Marco Cedric Farinelli, è quella di un’operazione riuscita solo in parte.

    L’indiscutibile talento narrativo dell’autore belga, solitamente evidenziato nel calcolare con grande precisione gli incastri delle svolte del racconto, non appare in questo caso supportato da un materiale narrativo all’altezza.

    Cerchiamo di capire perché. Sicuramente non è una novità il tentativo di collocare la figura di un detective ante-litteram in un contesto storico ricostruito con precisione ed efficacia (ce lo ha ricordato anche la recente messa in onda de Il nome della rosa, più per i rimandi al libro che per i risultati effettivamente...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.