In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

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Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

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Tutti i contenuti di Maria Fabia Simone

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    Gio, 09/05/2019 - 10:30

    L’ossessione della perdita. “L’isola dell’abbandono” di Chiara GamberaleLa perdita di una persona amata è un rischio a cui la Vita espone tutti noi, senza indicarci se e quando ne saremo vittime: potrebbe accadere, o potremmo essere risparmiati dalla sofferenza che essa comporta, oppure potrebbe colpirci ma in maniera più lieve, come nel caso della fine di una relazione. Nelle ipotesi peggiori invece potrebbe sbriciolare tutto il nostro universo, interiore e non, attraverso quella mancanza a cui non c’è rimedio: la morte dell’altro. Tutto ciò è una “consapevolezza non consapevolezza” di cui gli individui, senza esclusione, sono dotati, ma ne esistono alcuni per cui questo pensiero è una vera e propria ossessione che li intrappola in un labirinto di paure, debolezze e traumi. E quando si presenta loro la possibilità di seguire la strada che conduce all’uscita, fuggono e si perdono di nuovo. Riarrotolano il filo del loro vissuto, ci si attorcigliano e ci si aggrappano perché è il loro porto sicuro, l’unico sentiero a loro familiare, lo scudo che li protegge...

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    Sab, 13/04/2019 - 12:30

    La fuga dalle proprie radici e il ritorno a se stessi. “Il giorno del Diavolo” di Andrew Michael HurleyLa fuga dalle proprie radici finisce, prima o poi, con un ritorno a casa, a se stessi. Tante volte si scappa dalle proprie origini, a volte è un allontanamento dalla nostra parte più oscura, altre è semplicemente la curiosità di conoscere l’ignoto. Talvolta è invece la strada che si decide di percorrere quando gli sconosciuti siamo proprio noi e compiamo scelte dettate dalla confusione interiore. Qualunque sia la motivazione, esiste un momento della vita in cui quelle stesse radici tornano ad affondare dentro di noi e ci attirano, spazzano via le ragioni che ci hanno spinti lontani e ci ricordano che non abbiamo mai smesso di avere bisogno di loro.

    «Prima che morisse il Vecchio, avevo avuto un periodo d’insofferenza. Non ero particolarmente insoddisfatto di ciò che stavo facendo – nel complesso i ragazzi erano piacevoli e ansiosi di apprendere –, però mi ritrovavo a pensare più...

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    Mer, 27/02/2019 - 11:30

    Il bambino impaurito che c’è in noi. “Più grande la paura” di Beatrice MasiniC’è una bugia che ognuno di noi si racconta nel momento in cui acquista la consapevolezza di essere cresciuto: solo un bambino è impaurito dal buio, dagli eventi e dagli individui con cui si relaziona. Gli adulti ne sono immuni. O almeno, è ciò che credevamo quando immaginavamo che il diventare grandi significasse rivestirsi di una corazza indistruttibile, in grado di renderci coraggiosi e pronti a sfidare tutti i mostri. Quelli creati dalla nostra mente e quelli reali, generati dal mondo esterno.

    E invece l’intera esistenza ci contraddice con le sue difficoltà e ci rivela che la paura non ha età. Semplicemente nasce nel momento stesso in cui due mani ci strappano al ventre materno e muore nel momento in cui il nostro cuore si ferma. Ci accompagna, fino all’ultimo respiro, come se fosse parte integrante del miracolo della...

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    Mar, 22/01/2019 - 11:30

    Il fine vita: tra verità, riconciliazione e assoluzioni di colpa. “Il silenzio della collina” di Alessandro PerissinottoIl “fine vita” è misterioso quanto la morte perché non segue i fili della razionalità: in quel momento di passaggio tutto può accadere. È una fase dell’esistenza che infrange le regole e mette in discussione rapporti, sentimenti, perfino i ricordi. È un tempo che ha una durata variabile, che mette in sospeso chi ne è protagonista e chi gli sta accanto, allargando o accorciando le distanze tra loro, riportando alla luce vecchi rancori oppure parole lasciate ad ammuffire chissà dove. Ma c’è una certezza che lo attraversa fin dal principio: l’esistenza di una data di scadenza. Una consapevolezza che diffonde negli animi umani la necessità di risolvere l’insoluto, di sciogliere i nodi, di rendere più leggeri i fardelli di rimpianti, rimorsi ed errori accumulati nel tempo. O di liberarsi di un segreto, così da svelare una verità che può avere il sapore della ...

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    Ven, 21/12/2018 - 11:30

    Le domande salveranno il mondo. “Sogniamo più forte della paura” di Saverio TommasiLe parole interrogative, quelle a forma di domande, sono un’espressione linguistica in via d’estinzione. In particolar modo lo sono quelle che riguardano il mondo che ci circonda, in cui ci muoviamo e relazioniamo, gli uni con gli altri. Dimenticandoci che, nel momento in cui cessiamo di interrogarci e di mettere in dubbio tutte le ipotesi e le asserzioni che ci vengono propinate ogni giorno, rinunciamo all’opportunità di riparare i pezzi malconci della nostra realtà. E alla possibilità di cambiarla in meglio, evitandole regressioni sociali, culturali ed economiche.

    È una creatura in crisi l’universo in cui viviamo adesso. Abita un corpo che mostra segni di cedimento e di resa che, in molti, si rifiutano di riconoscere. E, come un genitore di fronte a un figlio che lo disprezza, si trascina dietro un cuore deluso: la Natura ha ferite ovunque, da cui sgorgano smog, rifiuti inquinanti, sostanze tossiche e cemento. Non solo, la sua mente...

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    Mer, 21/11/2018 - 11:30

    La malvagità umana: un segreto tra le pareti di una casa. “Nel muro” di Mauro CoronaLe pareti di una casa sono custodi di gioie, dolori, a volte anche di segreti e di storie che raccontano la malvagità umana, quella a cui la mente fatica a dare una forma.

    Ne sa qualcosa il protagonista del romanzo di Mauro Corona, Nel muro (Mondadori, 2018), un uomo che vive in un piccolo paese di montagna e che cerca, nella Natura, un rimedio alla sua anima maledetta, eredità di ciò che lui definisce «la stirpe del male».

    Ma la vita può sorprendere perfino un individuo come lui, che si vanta apertamente di odiare le donne e che si diverte a scolpirle sul legno per il solo gusto di sfigurarle. Gesti che rimandano a un’infanzia segnata dalla violenza e da un contesto familiare che, sin dalle prime pagine, si rivela avido di amore e tenerezza.

    ...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.