Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Come leggere un libro

Perché è importante leggere

Tutti i contenuti di Stefano Clerici

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    Mer, 25/03/2020 - 09:30

    Crescere, disobbedire, vivere! “Mara. Una donna del Novecento” di Ritanna ArmeniPubblicato nella collana Scrittori della casa editrice Ponte alle Grazie, il nuovo libro della giornalista e scrittrice Ritanna Armeni, Mara. Una donna del Novecento, propone una sfida: trattare, attraverso la crescita di una giovane, il tema dell’emancipazione femminile durante gli anni del fascismo; parlare di come, durante un regime totalitario che fece della discriminazione la sua cifra distintiva, le donne abbiano tentato di autodeterminarsi per affrancarsi da una condizione di subalternità imposta, prima attraverso subdole blandizie e poi con coercizioni dittatoriali, che le voleva mogli e madri feconde, servizievoli e sottomesse.

    La libertà prende molte strade; l’originalità, la forza delle pagine di questo scorcio del secolo breve è qui, nelle parole in prima persona di Mara Carucci, tredicenne nel 1933...

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    Lun, 24/02/2020 - 11:30

    Il vortice del pensiero. “L’autoritratto in blu” di Noémi LefebvrePer i tipi della casa editrice indipendente pordenonese Safarà è stato da poco pubblicato L’autoritratto in blu, della scrittrice, politologa e musicologa lionese Noémi Lefebvre, nella traduzione di Susanna Spero: già a partire dal titolo è possibile desumere che la voce narrante sarà in prima persona e le vicende saranno, dunque, presentate attraverso il punto di vista d’un personaggio interno alle vicende e, anzi, ampiamente accostabile alla figura dell’autrice reale. Il filtro del racconto è blu, ha il colore della tristezza e della malinconia, di chi manca «fondamentalmente di serenità» e «mugghia alla luna»: non però a guisa di lupo, romantico e ramingo, ma come una prosaica, surreale e inaspettata «mucca», una «stupida muccona», il cui «orrendo verso bovino» squarcia il cielo durante una traversata aerea Berlino-Parigi.

    A partire dalla prima pagina del romanzo si entra immediatamente nella mente dell’...

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    Gio, 30/01/2020 - 11:30

    Tra l’indeterminato e il morboso. “La signora del martedì” di Massimo CarlottoSalutato da una critica, sempre più affannata alla ricerca dell’ennesimo capolavoro, come un romanzo in cui l’autore approda a territori originali mai sondati nelle proprie opere, La signora del martedì, di Massimo Carlotto, pubblicato per la casa editrice romana Edizioni e/o nella collana Dal Mondo, pare più che altro una furba e attraente trovata commerciale, pur confezionata con mestiere e un certo grado di perizia.

    Se si somma a un titolo che – almeno sul piano della forma – pare riferirsi immotivatamente ai Giovedì della signora Giulia, una copertina biancastra, perlacea, lattiginosa in cui fanno bella scena di sé in primo piano lenzuola un poco gualcite, si evince un patente rimando, ma non si saprebbe definire quanto voluto, alla malizia che strisciava fuori, fino ad alcuni decenni fa, dalla penna di un altro popolare affabulatore, Piero Chiara.

    Oltre il letto si...

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    Lun, 30/12/2019 - 09:30

    L’incontro tra due mondi diversi. “Francesco e il Sultano” di Ernesto FerreroL’ultimo libro di Ernesto Ferrero – narratore, traduttore e critico di vaglia (lo abbiamo visto cimentarsi brillantemente su Gadda come su Calvino, su Flaubert come su Céline) – pubblicato per i tipi Einaudi, Francesco e il Sultano, trova il suo fulcro narrativo all’interno dell’incontro tra il poverello di Assisi e il ricco e potente sovrano d’Egitto e di Siria al-Malik al-Kamil.

    Nello scenario devastato, apocalittico, da girone dantesco di una Damietta «assediata dagli eserciti cristiani» in cui gli «orrori della guerra» imperversano tirannicamente e drammaticamente davanti agli occhi del frate velati dalla malattia, tra i chiarori di «un’alba lattiginosa», giacciono, dopo la battaglia «come tra i detriti di un’alluvione le grosse pietre lanciate dai mangani, le quadrelle delle balestre, aste e frecce spezzate, cotte strappate, scudi ammaccati, elmi forati, le chiazze nere lasciate dalle palle incendiarie del fuoco greco, persino le teste mozze che per sfregio venivano lanciate come...

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    Mar, 19/11/2019 - 11:30

    Storia di uno dei più grandi criminali americani. “The Irishman” di Charles BrandtIn occasione dell’uscita dell’omonimo film, con la regia di Martin Scorsese e un cast tra cui figurano Robert De Niro, Al Pacino e Joe Pesci – incrollabili numi tutelari del gangster movie – Fazi Editore pubblica The Irishman (traduzione di Giuliano Bottali e Simonetta Levantini) di Charles Brandt, già procuratore e investigatore privato, diventato noto per aver interrogato criminali poco proclivi al dialogo e al racconto delle proprie vicende.

    Tra costoro si staglia un vero gigante («Avevo appena compiuto ventun anni ed ero alto un metro e ottantacinque. Quattro anni dopo, alla fine della guerra, fui congedato il giorno prima di compiere venticinque anni. Ero un metro e novanta, ero cresciuto di cinque centimetri», così racconterà in prima persona) della mafia statunitense, Frank Sheeran, detto l’Irlandese, intervistato più volte a partire dal 1991.

    Pur insospettito «...

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    Ven, 25/10/2019 - 12:30

    Intrecciare vite per corromperle. “La seduzione” di Josè OvejeroAppena apriamo il romanzo La seduzione, di Josè Ovejero, pubblicato in Italia da Voland nella collana Intrecci con la traduzione di Bruno Arpaia, fin dalla pagina iniziale, ci balza addosso un narratore invadente, sempre pronto a richiamare l’attenzione dei lettori sul proprio ego cinico e ipertrofico, al punto da risultare, in prima battuta e senza esitazioni, un personaggio indisponente e consapevolmente tronfio e irritante: «la mia vanità», afferma in un efficace tricolon, «è sproporzionata, onnivora, pantagruelica». È un artista dalla vena creativa ormai spenta («sono quattro anni che non pubblico un libro e cinque che non scrivo»), pago di essere percepito come scrittore, quantunque ridotto alla quasi totale inattività qualora trascurassimo alcuni articoli e lo sporadico invito «a qualche congresso».

    Pur essendo giunto alla non più tenera età di «cinquantacinque anni», il nostro io narrante persiste nell’autoconservazione della stessa arroganza spaccona, dello stesso spavaldo carisma...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.