Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Come leggere un libro

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Perché è importante leggere

Tutti i contenuti di Stefano Clerici

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    Lun, 30/12/2019 - 09:30

    L’incontro tra due mondi diversi. “Francesco e il Sultano” di Ernesto FerreroL’ultimo libro di Ernesto Ferrero – narratore, traduttore e critico di vaglia (lo abbiamo visto cimentarsi brillantemente su Gadda come su Calvino, su Flaubert come su Céline) – pubblicato per i tipi Einaudi, Francesco e il Sultano, trova il suo fulcro narrativo all’interno dell’incontro tra il poverello di Assisi e il ricco e potente sovrano d’Egitto e di Siria al-Malik al-Kamil.

    Nello scenario devastato, apocalittico, da girone dantesco di una Damietta «assediata dagli eserciti cristiani» in cui gli «orrori della guerra» imperversano tirannicamente e drammaticamente davanti agli occhi del frate velati dalla malattia, tra i chiarori di «un’alba lattiginosa», giacciono, dopo la battaglia «come tra i detriti di un’alluvione le grosse pietre lanciate dai mangani, le quadrelle delle balestre, aste e frecce spezzate, cotte strappate, scudi ammaccati, elmi forati, le chiazze nere lasciate dalle palle incendiarie del fuoco greco, persino le teste mozze che per sfregio venivano lanciate come...

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    Mar, 19/11/2019 - 11:30

    Storia di uno dei più grandi criminali americani. “The Irishman” di Charles BrandtIn occasione dell’uscita dell’omonimo film, con la regia di Martin Scorsese e un cast tra cui figurano Robert De Niro, Al Pacino e Joe Pesci – incrollabili numi tutelari del gangster movie – Fazi Editore pubblica The Irishman (traduzione di Giuliano Bottali e Simonetta Levantini) di Charles Brandt, già procuratore e investigatore privato, diventato noto per aver interrogato criminali poco proclivi al dialogo e al racconto delle proprie vicende.

    Tra costoro si staglia un vero gigante («Avevo appena compiuto ventun anni ed ero alto un metro e ottantacinque. Quattro anni dopo, alla fine della guerra, fui congedato il giorno prima di compiere venticinque anni. Ero un metro e novanta, ero cresciuto di cinque centimetri», così racconterà in prima persona) della mafia statunitense, Frank Sheeran, detto l’Irlandese, intervistato più volte a partire dal 1991.

    Pur insospettito «...

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    Ven, 25/10/2019 - 12:30

    Intrecciare vite per corromperle. “La seduzione” di Josè OvejeroAppena apriamo il romanzo La seduzione, di Josè Ovejero, pubblicato in Italia da Voland nella collana Intrecci con la traduzione di Bruno Arpaia, fin dalla pagina iniziale, ci balza addosso un narratore invadente, sempre pronto a richiamare l’attenzione dei lettori sul proprio ego cinico e ipertrofico, al punto da risultare, in prima battuta e senza esitazioni, un personaggio indisponente e consapevolmente tronfio e irritante: «la mia vanità», afferma in un efficace tricolon, «è sproporzionata, onnivora, pantagruelica». È un artista dalla vena creativa ormai spenta («sono quattro anni che non pubblico un libro e cinque che non scrivo»), pago di essere percepito come scrittore, quantunque ridotto alla quasi totale inattività qualora trascurassimo alcuni articoli e lo sporadico invito «a qualche congresso».

    Pur essendo giunto alla non più tenera età di «cinquantacinque anni», il nostro io narrante persiste nell’autoconservazione della stessa arroganza spaccona, dello stesso spavaldo carisma...

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    Mer, 25/09/2019 - 12:30

    Il figlio cattivo. “Le origini del male” di You-jeong JeongL’ultimo libro della regina incontrastata dei gialli e thriller sudcoreani You-jeong Jeong, Le origini del male, pubblicato in Italia da Feltrinelli nella traduzione di Massimo Gardella, è un romanzo in cui già a partire dalle vicende editoriali si legge il destino di una spaccatura, una distanza tra intenzione e azione: il titolo originale – The good son – è infatti ben lontano dalla soluzione nostrana e dilata ancora di più il campo delle possibilità interpretative.

    I temi dello scollamento e della differenza attraversano tutto il libro come una ferita aperta e sanguinosa: la copertina stessa, giocata su forti contrasti cromatici, rappresenta una piscina piena di sangue dalla quale emergono arcate di neri tentacoli e, al centro, candide e come intrappolate, la testa e le spalle di un nuotatore. È il protagonista e narratore della vicenda, Yu-jin, promettente giurista di ventisei anni che, nel giro di una notte, vede la propria vita...

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    Ven, 30/08/2019 - 12:30

    Uno sguardo originale e autocritico sulla storia. “La giraffa in sala d’attesa” di Božidar StanišićPer la collana “Estensioni – voci dell’Est Europa”, la casa editrice udinese Bottega Errante ha da poco pubblicato La giraffa in sala d’attesa dello scrittore bosniaco Božidar Stanišić nella traduzione di Alice Parmiggiani: già a partire dal titolo, tanto stravagante da parere surreale, il lettore si sente invogliato a capire che cosa si possa nascondere dietro un’allegoria così inconsueta. Attratto da questa curiosità, apre il libro e viene, presto, letteralmente investito da un fiume in piena di immagini giustapposte, alcune assurde quasi quanto quella iniziale («Una maschera sonora […] Al nord della fantasia»; «Assicelle di una zattera o solo penne rigate?» eccetera).

    Per ogni capitolo, infatti, vari fotogrammi, quasi diapositive gettate alla rinfusa su un tavolo o stralci di conversazioni registrate, fungono da cappello introduttivo per riassumere i punti salienti...

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    Mer, 31/07/2019 - 10:30

    Campiello Opera Prima 2019 – Intervista a Marco LupoEdito da Il Saggiatore nella collana “La Cultura”, Hamburg. La sabbia del tempo scomparso torna, in modo del tutto originale e lontano da ogni logoro stereotipo tradizionale, non solo a raccontare le atrocità commesse tra il secondo conflitto mondiale e gli anni della ricostruzione, ma anche a trattare degli effetti di questi orrori sulla psiche, i comportamenti e la memoria dei personaggi. L’architettura dell’opera rivela una mano sicura, capace di rendere, sulla carta, il senso di indeterminatezza che caratterizza le epoche di transizione e di coinvolgere il lettore trasportandolo all’interno di una storia che contiene altre storie, tutte narrate con intensa efficacia visiva e perizia cinematografica.

    In occasione dell’assegnazione del Premio Campiello Opera Prima, abbiamo conversato con l’autore, Marco Lupo, in merito ad alcuni punti salienti del romanzo.

     

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Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.