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In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Tutti i contenuti di Cinzia Prestianni

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    Lun, 01/04/2019 - 11:42

    La vita di un uomo come tanti. “Nessun cielo” di Pierre DemartyImmagine dopo immagine Pierre Demarty costruisce un universo di scatti che inquadrano la normalità della vita di un uomo come tanti, d’un tratto travolta da un inarrestabile turbamento: è il racconto lungo Le petit garçon sur la plage pubblicato in Francia nel 2017 ed edito per la prima volta in Italia a marzo di quest’anno da il Saggiatore, con la traduzione di B. Alessandrio D’Onofrio e con il titolo Nessun cielo.

    Senza la guida di nomi propri riferiti a persone o luoghi, il lettore viene sospinto dallo scorrere di una prosa incantata, melodica, a tratti struggente. La narrazione infatti si va costruendo su particolari chiave che preparano lentamente alla storia di un cambiamento emotivo. E tutta questa storia trova il suo perché dentro un’immagine, l’unica che Demarty fa corrispondere a un momento preciso, la mattina del 3 settembre 2015.

    «Nell’immagine si vede il mare, un angolo di cielo, e un bambino, sdraiato su una...

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    Lun, 25/03/2019 - 11:30

    L’amicizia è un matrimonio tra anime. Parola di Tahar Ben JellounL’amicizia che conosciamo in queste pagine è quella delle “facce” e dei “gesti” disegnati da uno degli scrittori marocchini francofoni più noti in Europa: Tahar Ben Jelloun.

    Nel 1995 Giulio Einaudi editore pubblica la versione originale Éloge de l’amitié con il titolo L’amicizia tradotta da Egi Volterrani, aggiungendo due testi inediti nella seconda parte dell’opera, aperti dal titolo L’ombra del tradimento nella traduzione di Camilla Testi.

    Sono amici veri quelli cui l’autore dona le chiavi della propria anima, uomini e donne con i quali ha condiviso quello stato di grazia su cui riflette in queste pagine per raccontare al lettore la memoria del suo «matrimonio tra anime», unito allo sgomento perennemente acerbo dell’inaspettata quanto rara rottura.

    Scorriamo un viaggio, un peregrinare di ricordi imbevuti di religiosa lealtà descrittiva perché sincero è Tahar Ben mentre su queste anime scrive, quasi illuminato da quello...

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    Mar, 19/02/2019 - 11:30

    La formazione di Gabriel García Márquez raccontata da lui medesimoVivir para contarla scorre lungo otto lunghi capitoli di memorie narrative. Il suo autore è Gabriel García Márquez, lo scrittore colombiano insignito del Nobel nel 1982 per aver soffiato sul mondo il nuovo della letteratura sudamericana. La prima traduzione assoluta dell’opera sarà quella italiana per la Arnoldo Mondadori che la pubblicherà nel 2002 nella collana “Scrittori italiani e stranieri” e un anno dopo nei “Miti”, con il titolo di Vivere per raccontarla e la traduzione di Angelo Morino.

    Gabo, vezzeggiativo dato da amici e lettori a Márquez, scrive questi ricordi a partire dal 1999 spinto dalla diagnosi di un linfoma. Dedica a questa, che nel progetto iniziale sarà la prima di tre parti, ogni ora del giorno, partendo da una narrazione che non ha nulla di cronologicamente biografico ma che sin dalle prime battute ci svela quale sarà il destino dello scrittore.

    «Mia madre mi chiese di accompagnarla...

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    Lun, 17/12/2018 - 11:30

    La famiglia infinita. “Piccolo mondo perfetto” di Kevin WilsonGiovane scrittore del Tennessee, Kevin Wilson si rivela all’editoria americana e alla critica italiana nel 2009, con gli undici racconti Tunneling to the Center of the Earth (Scavare fino al centro della terra) per i quali gli sono riconosciuti i due premi letterari Alex e Shirley Jackson. A questo esordio narrativo seguirà The family Fang (La famiglia Fang) pubblicato in Italia da Fazi Editore nel 2012.

    I contenuti di entrambe le opere sembrano preannunciare il disegno dell’ultimo romanzo di Wilson, edito da Fazi a novembre di quest’anno con il titolo Perfect Little World nella traduzione dall’inglese di Silvia Castoldi in Piccolo mondo perfetto.

    La trama di questa nuova creazione letteraria è concentrata già nel prologo e riassunta nelle parole di un bambino di nome Cap: «Siamo una famiglia». Un albero genealogico, come quelli che si vanno definendo ed espandendo a partire da un unico nucleo familiare, negli anni e nei secoli, ci aiuta, sin...

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    Ven, 07/12/2018 - 11:30

    La scrittura come ribellione. “Lettera al padre” di Franz KafkaNel 1919, a quattro anni di distanza dalla pubblicazione di Die Verwandlung (La Metamorfosi), lo scrittore praghese Franz Kafka si dedica alla stesura di Brief an den Vater, pubblicata nella traduzione italiana di A. Rho nel 1959, con il titolo Lettera al padre. Lo scritto, meno risonante dei racconti e romanzi di Kafka, in gran parte editi alla sua morte, confessa l’origine di quella condizione esistenziale che molti intellettuali del XX secolo avrebbero definito “kafkiana”.

    Scrivendo di sé al padre, Franz si ricorda bambino inerme, adolescente oppositore, adulto giudice di un rapporto paterno decostruttivo, doloroso, contraddittorio. C’è tutto un peregrinare rapido di immagini sardoniche nella memoria familiare del figlio che la penna tinteggia tra le pagine di questa lettera non per esorcizzare il male ma per restituirlo, senza troppe cortesie:

    ...
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    Lun, 29/10/2018 - 11:30

    Si può scrivere e lavorare al tempo stesso? La risposta di Virginia WoolfNell’ottobre del 1928 Virginia Woolf tiene due conferenze alle studentesse del Newnham e del Girton College di Cambridge sul tema “Le donne e il romanzo”. Un anno dopo, dalla rielaborazione di queste appassionate conversazioni tra donne, la scrittrice londinese pubblica A Room of One’s Own; convertite in quello che sarebbe divenuto il saggio della letteratura femminile-femminista europea, Il Saggiatore lo diffonderà in Italia nel 1980, con il titolo Una stanza tutta per sé.

    Il tono sempre ironico con cui la Woolf traduce sulla pagina la sua «lunga fatica» dedicata a quelle «Giovani affamate ma coraggiose… Intelligenti, avide, povere, destinate a diventare nugoli di maestre», lo ritroviamo immerso in questa «gelatina rossa» gustosamente impregnata di echi proustiani, di riflessioni sul lavoro delle sue amate Jane Austen ed Emily Brönte, di attacchi alle paure della coscienza non solo femminile di fronte alla libertà intellettuale...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.