Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

14 scrittori famosi e le loro ultime parole

Come realizzare i propri desideri. I consigli di Bruce Lee

Tutti i contenuti di Gaël Pernettaz

  • Tipo: Blog
    Mer, 09/01/2019 - 11:30

    Nella guerra universale. “La perfezione del tiro” di Mathias ÉnardQuindici sono gli anni che ci ha messo La perfection du tir, primo libro di Mathias Énard, a essere tradotto e pubblicato in Italia. Dal 2003, anno in cui uscì in Francia, al 29 agosto scorso con l’edizione italiana presso la casa editrice e/o, nella traduzione di Yasmina Melaouah.

    La perfezione del tiro non è l’opera prima di poco valore di un narratore che ha raggiunto il successo solo in seguito (culminando con la vittoria al Goncourt nel 2016 con Bussola), quanto piuttosto un primo passo necessario per conoscere uno degli autori più in voga oltralpe, in quanto microcosmo in cui sono racchiusi temi, atmosfere e riflessioni che costelleranno poi le opere successive.

    Il protagonista non ha nome, di lui si sa solo che è un giovane cecchino dalla formidabile precisione. Allo stesso modo i luoghi e le persone che lo circondano. Nessun nome hanno la madre, il droghiere, la città e le sue vie, il mare sul cui litorale si passeggia la domenica...

  • Tipo: Blog
    Gio, 13/12/2018 - 11:30

    L’amore ai tempi dell’Olimpo. “L’abisso di Eros” di Matteo NucciL’amore è senza dubbio l’argomento più trattato della storia dell’umanità; chiunque ha tentato di parlarne o scriverne, e oramai tutto quanto era da dire è stato detto.

    Impresa ardua è dunque quella cui si è cimentato Matteo Nucci (che – come confessa lui stesso – ha iniziato a lavorare sull’Eros greco venticinque anni fa): studiare l’amore, in particolare l’amore nel mondo greco, rifacendosi al mito (IL mito per eccellenza, quello di Elena di Troia) come ai personaggi storici (ricordando l’amore che legò Aspasia a Pericle). Frutto delle sue fatiche e compendio degli anni di ricerca è un grazioso e piacevolissimo saggio, intitolato L’abisso di Eros e pubblicato dalla casa editrice Ponte alle Grazie.

    Come è possibile che Elena di Troia, la donna che, nella letteratura europea e mondiale, viene presentata come la traditrice per eccellenza, nell’Odissea, quando Telemaco sulle tracce del padre la incontra a Sparta, ritornata come regina col...

  • Tipo: Blog
    Ven, 16/11/2018 - 11:30

    L’anima leggera della letteratura. “I sogni di un digiunatore” di Paolo AlbaniScrivere libri è una cosa seria, tutti possono concordare su questa piccola verità. O forse no.

    Se questa domanda fosse argomento di una riunione di condominio, fra coloro che dissentirebbero si alzerebbe senza dubbio squillante la voce di Paolo Albani, autore poliedrico, poeta visivo, nonché performer italiano, e del suo ultimo libro, una vivace raccolta di racconti intitolata I sogni di un digiunatore e altre instabili visioni edito da Exorma e uscito nelle librerie il 18 ottobre scorso.

    Le storie raccontate (alcune brevissime) sono tutte intrise di una comicità surreale, a tratti quasi ingiustificata e ingiustificabile, veri e propri nonsense tanto apprezzati da chi (Albani è membro dell’OpLePo e dell’Istituto Patafisico Vitellianese, due istituzioni nel campo della sperimentazione letteraria, spesso...

  • Tipo: Blog
    Lun, 01/10/2018 - 10:30

    La leggera malinconia nello spaesamento. “Dove mi trovo” di Jhumpa Lahiri«Quando si cambia casa sparisce sempre qualcosa. Ogni trasloco ti tradisce, ti frega.»

     

    Si nasconde una verità antica dietro a queste parole, che la madre della protagonista rivolge alla figlia quando quest’ultima si prepara ad andare a vivere per un anno all’estero per motivi lavorativi. Cambiare, come tutte le scelte, presuppone l’abbandono di una delle due opzioni. Se giro a destra, ad esempio, non girerò mai a sinistra, e non potrò mai sapere cosa mi sono perso. Ogni scelta porta con sé la rinuncia a un’infinità di possibilità e futuri.

     

    Comunque vada vivremo di rimpianti, sembra dunque ribadire Jhumpa Lahiri con Dove mi trovo, uscito presso Guanda il 30 agosto scorso. Soluzione non c’è. Non scegliere è una scelta; forse la più dura.

     

    «Fare la solitaria è diventato il...

  • Tipo: Blog
    Ven, 14/09/2018 - 12:30

    Il cinico che sconvolse l’Olanda. “Le sere” di Gerard ReveIl primo pensiero che si ha leggendo Le sere di Gerard Reve, è “questo mi ricorda tanto” seguito dal nome di uno scrittore celebre. Lo stesso è il secondo pensiero; lo stesso il terzo. Fra le pagine di questo romanzo si celano infatti molteplici anime: Marcel Proust, nell’ossessiva concentrazione sui dialoghi e i pensieri del protagonista, Zola per il focus sulla quotidianità delle classi meno agiate, Céline e Miller per la spregiudicatezza con cui la realtà viene percepita, o Flaubert, perché come Madame Bovary, questo è un “romanzo sul nulla”.

    Non bisogna ingannarsi però, quanto si ha fra le mani è un unicum della letteratura mondiale, che, come le grandi opere, richiama tutto per poi non assomigliare a nulla. Bene lo avevano capito gli olandesi, che sin dalla sua prima uscita nel 1947 ne hanno colto la deflagrante novità, accogliendo il libro chi polemicamente, chi come rivoluzionario. Oggi (il libro è uscito il 27 giugno scorso nella traduzione di Fulvio Ferrari), grazie a Iperborea, anche il...

  • Tipo: Blog
    Gio, 30/08/2018 - 12:30

    Fine di un’utopia. “Istante propizio, 1855” di Patrick OurednikIl 1855 non è una data memorabile, come il 1492 o il 1789; non ci sono state grandi battaglie, o colpi di stato, rivoluzioni o riforme sociali. Mezza Europa si combatteva nella lontana Crimea, in Italia eravamo in piena seconda guerra d’indipendenza e in Francia da due anni Napoleone III governava nel periodo che è passato alla storia come “il secondo impero”. Per quanto riguarda le arti, il Romanticismo stava consumando gli ultimi residui di energia rimastagli e gli artisti erano alla ricerca di nuove esperienze che avrebbero portato al verismo, naturalismo e simbolismo nella letteratura, impressionismo e postimpressionismo nelle arti figurative. Nel 1855 Nietzsche e Verlaine compivano undici anni, Rimbaud appena uno, due Van Gogh e nasceva Pascoli; solo due anni dopo sarebbero usciti Les Fleurs du mal di Baudelaire e Madame Bovary. Nei salotti europei si ascoltava Wagner e si parlava di progresso, fra il popolo si leggevano romanzi-feuilletton (sono gli anni dei Dumas) e le città cambiavano forma apprestandosi a...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.