14 scrittori famosi e le loro ultime parole

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Tutti i contenuti di Gaël Pernettaz

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    Gio, 21/06/2018 - 12:01

    Parola all’antidilettante. “Monsieur Croche. Tutti gli scritti” di Claude DebussyNon viene certo ricordato per i suoi scritti Claude Debussy, fra i maggiori compositori della Francia che, a cavallo fra il XIX e il XX secolo, sperimentava la “belle époque”. E non solo – come sarebbe ovvio pensare – perché ciò è onere delle sue composizioni, una su tutte Pelléas et Mélisande, ma anche perché Debussy, a differenza di molti altri artisti, non ha mai scritto quasi nulla. Questo personaggio che amava la letteratura, e da cui era ricambiato (basti ricordarsi che la sua musica ha influenzato enormemente le poesie che compongono Movimenti, prima sezione degli Ossi di Seppia montaliani), nel corso della sua carriera collaborò però con diversi giornali francesi per cui scrisse recensioni e articoli di critica musicale. Alcuni di questi scritti, venticinque per la precisione, selezionati e raccolti dallo stesso Debussy videro la luce però nel 1921, tre anni dopo la morte del compositore, sotto il titolo di Monsieur Croche...

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    Mar, 05/06/2018 - 10:30

    Premio Campiello 2018 – Intervista a Francesco TarghettaIl 15 settembre, a Venezia, alla cerimonia di premiazione del premio Campiello, fra i finalisti ci sarà anche Francesco Targhetta con il suo romanzo d’esordio: Le vite potenziali, edito da Mondadori.

    Nella provincia veneta vive infatti questo professore, poeta e romanziere, così come i protagonisti del libro: Alberto, Luciano e Giorgio detto GDL. A Marghera più precisamente, zona industriale e grigia della Serenissima, dove ha sede l’Albecom, l’azienda hi-tech per cui i tre lavorano. Tre personaggi, tre vite potenziali, ma non solo; attorno a loro uno stuolo di altri personaggi dipinti con maestria da Targhetta, che apre uno spiraglio sulla vita nella provincia ormai globalizzata, con disillusione e grazia.

    Un romanzo tragico, ironico e sadico che racconta la vita in un mondo dalle due anime, reale e virtuale, dove tutto è in continuo cambiamento e nulla è come sembra.

    Di questo e molto altro ci ha raccontato l’autore.

     

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    Mer, 30/05/2018 - 10:30

    Fra le vie più segrete della capitale catalana: “Barcelona desnuda” di Amaranta SbardellaScritti traversi di Exorma edizioni. Chi (come il sottoscritto) abbina alla passione letteraria un amore per il viaggio e la scoperta si segni il nome di questa collana e sfogli i volumi che la compongono, ne rimarrà estasiato. Lungi dal raccogliere esclusivamente cronache di viaggi e luoghi esotici, questa collana è composta da svariati volumi che propongono una riscoperta del mondo attraverso la preziosa mediazione delle opere letterarie che lo raccontano. Un tentativo di fare vedere al lettore quanto lo circonda attraverso gli occhi di romanzieri, poeti o intellettuali, spiriti fini insomma, capaci di scovare un barbaglio di magia anche negli angoli più aridi della Terra.

    Soffermarsi un attimo sui titoli è sufficiente per rendersene conto: Con gli occhi aperti. 20 autori per 20 luoghi, a cura di Andrea Cortellessa, ...

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    Ven, 11/05/2018 - 12:39

    Nella provincia italiana hi-tech, “Le vite potenziali” di Francesco TarghettaFederigo Tozzi, alla viglia della pubblicazione del suo romanzo breve intitolato Ghisola, lesse una volta in più il testo, e decise di cambiare il titolo al libro, preferendogli Con gli occhi chiusi, titolo che rimarrà e con cui passerà alla storia. Questo breve sintagma, che assurge così a colonna portante del racconto e attraverso cui si legge tutta la trama, era in precedenza nascosto in un breve passaggio, poco significativo rispetto a tanti altri raccolti nelle oltre cento pagine che compongono il libro. Queste quattro brevi parole, però, agli occhi dello scrittore, custodivano condensato in loro tutto il senso del romanzo, e così, durante quell’ultima lettura, tanto lo hanno colpito da convincerlo a metterle come titolo.

    Ne Le vite potenziali, di Francesco Targhetta, pubblicato il 27 marzo scorso da Mondadori, si incontra una simile frase, capace di condensare in toto il carattere di questo brillante scritto. A pagina 45, quando il lettore si è già calato nel testo...

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    Mer, 21/03/2018 - 10:30

    “L’amore a vent’anni” di Giorgio Biferali, tra Truffaut e gelati all’ombra del ColosseoÈ uscito pochi giorni fa, edito da Tunué, L’amore a vent’anni, primo romanzo di Giorgio Biferali; non semplice storia d’amore, quanto piuttosto fenomenologia dell’amore nelle sue varie forme, con in sottofondo un’inedita Roma, tutta palpitante di vita.

    Giulio frequenta l’Università a Roma, facoltà di lettere, va al cinema a guardare i film di Woody Allen, ascolta musica, sta a casa fino a tardi a guardare film su Sky oppure esce con gli amici, soprattutto Eric, quell’amico speciale che la vita gli ha riservato dal secondo in cui è nato, anche se non lo sapeva fino a quando non lo ha scoperto il primo giorno di elementari seduto accanto all’unico banco vuoto, quasi che lo stesse aspettando.

    Giulio vive a Roma, con i suoi genitori; i suoi fratelli più grandi già hanno messo su famiglia e hanno lasciato il nido, che ora sembra troppo grande e vuoto per tre sole persone.

    Giulio un giorno a un...

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    Lun, 05/03/2018 - 11:30

    “L’insegnante” di Michal Ben-Naftali, non la solita storia sull’OlocaustoQualcuno potrebbe ancora chiedersi se e come possa essere attuale oggi, a oltre settant’anni dalla fine del secondo conflitto mondiale, l’ennesimo romanzo sulla Shoah, e se ancora ci sia qualcosa da dire su quel buio periodo.

    Quando si scrive questo articolo meno di un mese è passato dalla giornata della memoria e nel frattempo la Polonia ha promulgato una legge che vieta di dire che i polacchi hanno collaborato con i nazisti, suscitando clamore e disappunto; inoltre i crimini xenofobi del centro Italia occupano stabilmente le prime pagine di tutti i quotidiani del nostro Paese e ovunque ci si chiede se il pericolo di neofascismo sia reale o meno.

    La risposta pare quindi essere che sì, la nostra società ha ancora bisogno di un libro che le ricordi il suo passato, e che, nonostante la gran quantità di romanzi, poesie, rappresentazioni teatrali, film e saggi sull’argomento, ancora tanto ci sia da dire sull’Olocausto...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.