Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Perché è importante leggere

Come leggere un libro

Tutti i contenuti di Dario D'Ubaldo

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    Lun, 14/10/2019 - 10:30

    “La parabola dei ciechi” di Gert Hofmann, come descrivere un quadroDescrivere un quadro con le parole è l’intento di Gert Hofmann quando, negli anni Ottanta, decide di tramutare in racconto breve un quadro del maestro fiammingo Pieter Bruegel il Vecchio. L’opera in questione è La parabola dei ciechi, una tempera su tela esposta al museo nazionale di Capodimonte a Napoli. Prima di lui il dipinto era stato d’ispirazione sia per Baudelaire che per Maeterlinck e questo la dice lunga sulla fortuna artistica del maestro fiammingo. Per cui, a quattrocento anni di distanza anche Hofmann si accende di un estro creativo che, oggi, ci viene tramandato da Racconti edizioni con la traduzione di Tiziana Prina.

    La parabola dei ciechi ci guiderà nella scoperta di otto punti utili a ispirare chiunque voglia provare l’esercizio di tramutare in narrativa un’immagine; allenamento di incredibile efficacia se pensiamo che molto spesso l’ispirazione deriva proprio da una foto, una fantasia o un sogno. Senza dimenticare il ruolo più importante...

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    Gio, 22/08/2019 - 12:30

    “Ascoltate il matrimonio” di John Jay Osborn, la concatenazione del conflittoDopo aver esplorato la narrativa americana delle origini con Garland e, in seguito, avanzato verso gli anni Settanta con Elia Kazan, approdiamo al contemporaneo con Ascoltate il matrimonio, l’ultima chicca di John Jay Osborn, edito da Bollati Boringhieri nella traduzione di Costanza Prinetti Castelletti, che sarà lo spunto per avvicinarci alla tecnica della concatenazione del conflitto.

    Tutta la vicenda ruota intorno a tre personaggi: Steve, il marito, Gretchen, la moglie e Sandy, la terapista che li accompagnerà in un percorso autentico, profondo ma molto umano, a tratti comico da seguire. Il romanzo inizia con una situazione di conflitto marcata, comune ma non banale: lui ha tradito lei. Anzi, già dal primo capitolo l’...

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    Mer, 21/08/2019 - 10:30

    “Gli assassini” di Elia Kazan, un profondo senso di ingiustiziaGli assassini, edito da Centauria, è il terzo romanzo pubblicato dal regista tre volte premio Oscar Elia Kazan. Gli assassini è un legal thriller che parte come dramma di famiglia e affonda sempre di più in un profondo senso di ingiustizia. In un certo senso è la prosecuzione del nostro viaggio iniziato con la recensione su Garland nell’esplorazione della narrativa americana.

    I romanzieri – o gli aspiranti tali – conoscono bene la sensazione di invidia mista a stupore che si prova nello sfogliare un libro ispirato, ben scritto e di tale portata sul piano antropologico. Gli assassini è tra questi e nel recensirlo non si può che fare un’unica cosa: l’archeologia necessaria ad apprezzarne non solo il significato ma anche la bellezza artistica, prima di fare i conti con il presente e scoprire troppe e dolorose analogie.

    L’edizione...

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    Gio, 27/06/2019 - 10:30

    “Vietato calpestare le rovine” di Andrea Appetito, frammenti di umanitàVietato calpestare le rovine di Andrea Appetito (Effigie) ha una premessa chiara e semplice: il mondo è esploso in frammenti che vagano nello spazio metafisico, senza un ordine prestabilito dal tempo, dove ogni tipo di umanità viene ricordata per come ha affrontato la fine.

    Ci si ritrova in città note, meno note o immaginarie, in quello che per noi è passato, futuro o presente. La fine è di lì a poco dal giungere ma l’ottica è tutta sulla risposta squisitamente umana alla fine delle certezze, che siano sociali, ambientali o emotive.

    Proviamo a pensare i romanzi come profumi, per capire poi il profumo di Vietato calpestare le rovine. Potremmo dire che la nota di testa, quella che colpisce al primo impatto, è lo stile personale, la nota di cuore, che ci cattura per il tempo della lettura, è la...

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    Ven, 21/06/2019 - 10:30

    Che cos’è il fix-up? Quando la narrativa non è né romanzo né raccontoChe cos’è il fix-up? Per farsi un’idea iniziale, consideriamolo come un genere della narrativa a metà tra il racconto e il romanzo.

    Prima di dare una definizione, ricordiamo che molti grandi autori hanno utilizzato il fix-up, soprattutto nella fantascienza, pensiamo ad Asimov, con la prima trilogia della Fondazione, a Stephen King con L’ultimo cavaliere, che apre la saga della Torre Nera, a Cavie di Palahniuk, a Le città invisibili del nostro Calvino, che a ben guardare è proprio un fix-up, così come il recente Central station del pluripremiato Lavie Tidhar.

    Fix-up significa giustapposizione, ma vediamo un esempio per chiarire le idee: immaginiamo di trovarci a una mostra di opere d’arte. Un trittico cattura la nostra attenzione, c’è un personaggio a noi caro...

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    Mer, 22/05/2019 - 12:30

    “Adesso tienimi” di Flavia Piccinni, il relativismo e la RivelazioneAdesso tienimi di Flavia Piccinni è l’occasione per me di parlare di un tema scottante: quando è possibile parlare di innovazione nello stile. Vedremo il relativismo e la Rivelazione, due modi narrativi fin troppo simili agli occhi dei profani ma agli antipodi per qualità e raffinatezza artistica.

    In questo percorso affronteremo le profondità bieche dell’animo umano e l’universalità del linguaggio.

    TerraRossa Edizioni ripropone l’esordio di Flavia Piccinni. Terra rossa come quella che vola nel cielo di Taranto neiwind days, all’ombra dell’ILVA. Si parte da qui, da un’ambientazione magistrale che è milieu e topos mimetico del romanzo. Tuttavia il protagonista non è Taranto, né il soggetto. Non è la diossina, la malagestione delle polveri di sinterizzazione, non sono i tumori o i feti deformi. Di tutto ciò se ne deve occupare la stampa, Adesso tienimi parla di Martina, una...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.