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Tutti i contenuti di Dario D'Ubaldo

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    Sab, 02/02/2019 - 11:30

    La vita precaria di una giovane donna. “Il pieno di felicità” di Cecilia GhidottiIl pieno di felicità di Cecilia Ghidotti, edito da minimum fax, parla di una donna e di chi vuole essere, parla della generazione perduta; quella dei trentenni espatriati dalla loro terra perché senza futuro, alla continua ricerca del senso della felicità.

    Del libro colpisce il realismo dei temi, così come lo stile deciso, conscio delle proprie potenzialità, che delizia per contrasto con la caratterizzazione della protagonista, Cecilia, perduta in un’esistenza fatta di precarietà.

    Il bilinguismo crescente della protagonista expat viene riportato con fedeltà, in una versione meno immediata di quello del più noto agente Keller di Don Winslow, ma molto caratterizzante e in un contesto del tutto diverso, quotidiano, alla Raymond Carver. Sullo...

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    Mer, 16/01/2019 - 11:30

    “Navi a perdere” di Carlo Lucarelli, un mare di mafiaNavi a perdere di Carlo Lucarelli esce in una nuova edizione per Einaudi, raccontando il mare della Calabria dove si intrecciano storie di mafia e (in)giustizia. Tutto nasce dalle recenti dichiarazioni del pentito di ‘ndrangheta Francesco Fonti, secondo cui sono state affondate nelle nostre acque più di trenta navi contenenti rifiuti tossici. Un grosso affare tra organizzazioni criminali, servizi segreti e politica. Alessandro I, Nicos 1, Cunsky, Jolly Rosso, Rigel , Karin B., Marco Polo e Koraline sono nomi sconosciuti di navi scomparse nel mare. Alcune volte si ha la fortuna che vengano ritrovate – come la Cunsky – altre volte no. Cosa trasportavano quelle navi? Quali sono state le circostanze del loro naufragio o del loro affondamento? E che traffici si nascondono dietro le loro strane rotte?

    Carlo Lucarelli, ripercorrendo la strada di Natale De Grazia, ufficiale di Marina, e di alcuni coraggiosi magistrati, ci introduce il mistero delle navi fantasma inabissate al largo delle coste italiane con il loro carico di rifiuti tossici o...

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    Lun, 10/12/2018 - 09:30

    L’arte del perdono. "Qualcosa che s'impara" di Gian Luca FavettoGian Luca Favetto con Qualcosa che s'impara, il terzo titolo della collana CroceVia di NN Editore, che segue Il peso del legno di Andrea Tarabbia, indaga l’arte del perdono, una parola cardine della cristianità e della vita, attraverso un viaggio letterario partendo dall’Iliade fino ai capolavori di Shakespeare.

    Qualcosa che s’impara è un libro eclettico che rifugge le definizioni e che fa propri i caratteri del romanzo, del teatro, della sceneggiatura e, ancora, della riflessione esistenziale e letteraria. Tutte anime del libro che saranno presentate nell’articolo per amor di completezza.

    Prima però non ci si può esimere dalla riflessione sull’esergo, la primissima frase del libro, prima dell’incipit; in particolare una delle due citazioni:

     

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    Ven, 16/11/2018 - 09:30

    Come descrivere il paesaggio in un romanzoDescrivere il paesaggio in un romanzo necessita di un lavoro globale sul testo e sul pensiero alla base del romanzo stesso; per questo motivo è importante capire come, dove e perché agire sul linguaggio e sui contenuti delle descrizioni, in particolare le descrizioni funzionali. Prima di entrare nei dettagli è fondamentale andare al cuore del concetto di paesaggio, senza il quale risulta difficile agire sulla molteplicità della storia. In questo senso, il saggio di Matteo Meschiari Nelle terre esterne, sottotitolo Geografie, passaggi, scritture, pubblicato da Mucchi Editore nella collana Lettere Persiane, può essere una guida nell’imparare a (ri)pensare il paesaggio in un romanzo. Il saggio sarà la nostra mappa e il nostro breve viaggio seguirà queste tappe: primo, scardinare il “pensiero debole” sul paesaggio, come lo chiama Meschiari, quindi assaporarne la fruttuosa complessità; secondo, approfondire il linguaggio di un romanzo-paesaggio; terzo, sviluppare la capacità di descrizione funzionale...

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    Ven, 12/10/2018 - 10:30

    Restare in “Sospensione” è l’unica strada possibile?Sospensione il romanzo di Michele Neri, edito da Centauria, mi ha incuriosito fin da subito per una semplice ragione: “Quale potrà essere lo stile di scrittura di un uomo abituato a due linguaggi ben diversi: il gornalismo culturale e il mondo della letteratura?”, mi sono chiesto.

    Per rispondere a questa domanda mi sono addentrato nel romanzo con due possibili aspettative. La prima ipotesi sullo stile era che fosse professionale, nell’ottica di quanto espresso parlando delle quattro fasi della scrittura. Uno stile che avesse trovato un suo modo unico e speciale. La seconda ipotesi, o pregiudizio, è che fosse uno stile da esordiente (la precedente pubblicazione di Neri è un memoir famigliare scritto insieme al figlio e pubblicato da Mondadori, Scazzi) poiché, se è vero che non è il suo primo libro, è altrettanto vero che è il suo primo romanzo. Il territorio della...

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    Gio, 27/09/2018 - 10:30

    “Mato Grosso” di Ian Manook, un metaromanzo tropicaleMato Grosso è il nuovo romanzo noir-tropicale di Ian Manook, ambientato in Brasile epubblicato da Fazi, per la collana Darkside, tradotto dal francese da Maurizio Ferrara.

    Il protagonista, Jacques Haret, è uno scrittore che viene invitato nello stato di Rio de Janeiro, dove scopre di essere invischiato in una vicenda riguardante un soggiorno di alcuni mesi nel Mato Grosso, soggiorno che, avvenuto al tempo di un’inondazione storica del Pantanal, è l’argomento del suo Romanzo brasiliano, nel quale il protagonista racconta la storia di come ha ucciso un uomo per puro orgoglio. Ian Manook, i cui viaggi in Brasile sono ben noti fin dalla dedica iniziale del libro, utilizza la tecnica del metaromanzo per presentare al lettore il Romanzo brasiliano, scritto dal suo protagonista, e finisce egli stesso nel gioco di specchi autobiografici, che collegano...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.