Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Come leggere un libro

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Perché è importante leggere

Tutti i contenuti di Francesco Borrasso

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    Mar, 26/11/2019 - 11:10

    “I libri e la vita” secondo Tzvetan TodorovPuntata n. 97 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «L’uomo che abbandona la sua famiglia per essere felice altrove (decisione che non ha più nulla a che vedere con la decisione suprema o con la felicità dell’umanità) accompagnato dal canto del figlio che grida «Voglio il mio papà!» non sta infliggendo alcuna tortura fisica né trae piacere da questa sofferenza; tuttavia non è nemmeno per rendere autonomo il figlio di due anni che egli prende la porta di casa e se ne va, anche se, magari, per consolarsi, si racconta che in quel modo anche il bambino starà meglio. Ci si potrebbe chiedere se in questo caso la felicità ricercata non possa giustificare questa sofferenza. Ma il problema non si riduce ad una pura questione aritmetica. Esistono sicuramente casi in cui è necessario rendere infelici dieci persone perché altre due siano felici.»

     

    Un viaggio che vale una vita non può essere racchiuso dentro una memoria, ci vogliono altri...

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    Mar, 19/11/2019 - 09:30

    Il viaggio come antidepressivo naturale. “L’iguana era a pezzi” di Giulio PedaniPuntata n. 96 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «Sul piccolo treno sferragliante e instabile che mi porta verso il confine francese c’è Giorgio, uno di quei matti inoffensivi dall’energia debordante. Fa domande a getto continuo a chiunque passi. Lo sorveglia una donnina appassita, deviata lei stessa dal peso di un essere alienato e incontenibile. Giorgio blocca i passeggeri e chiede cose. Perché il finestrino è chiuso? Perché è così freddo? Perché il sedile è sporco? Perché hai tre borse? Giorgio ferma il controllore e gli inservienti simulando i gesti di un orango, usando le spalliere dei sedili, le maniglie mobili delle porte, gli abiti appesi come fossero la più riuscita approssimazione dei rami di una qualunque foresta di Sumatra. Ripete tutto quello che sente dire dal controllore, dagli inservienti, dai messaggi robotici degli altoparlanti.»

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    Mar, 12/11/2019 - 09:30

    Quello che accade nell’ombra. “Fulgore della notte” di Omar VielPuntata n. 95 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «Mi sento un fantasma, mi sono defnitivamente abituato al modo bizzarro in cui ci muoviamo per casa.Immagino che sia anche per questo che Kate ti trovaadorabile. In tua compagnia non mi sente arrivare néandare via, non sbatto le porte né scendo di corsa lescale. Ora so che le pareti hanno dei segreti e che lospecchio dell’armadio mi riflette solo per nascondere un passaggio che porta sul retro della casa. Ora socome entri ed esci dal college senza farti vedere, manon potrò mai dirlo a Stephen e sperare che lui micreda. Capisco anche che esiste un Gordon del finesettimana capace di vivere nell’incanto della tua presenza e un Gordon di tutti i giorni che sbatte le portee scende rumorosamente le scale. E ancora, un unico Gordon disposto a credere che tu gli permetta diesprimere solo quanto per lui ha un significato. Perciòti chiedo, che ne pensi della parola amore?»

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    Mar, 05/11/2019 - 09:30

    Entrare nella mente di una donna. “Quante bugie hai detto questa sera” di Alessio Di GirolamoPuntata n. 94 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «Il Signore però non mi ascoltava, perché era molto impegnato e aveva tanto da fare, o forse perché con le mie cose, se mi impegnavo, magari potevo farcela da sola. Allora gli dicevo che volevo soltanto crescere, crescere e diventare grande come la mamma. E forse ci stavo riuscendo, perché già da un po’ sentivo che la Voce era cambiata: quando ero piccola, era sottile come quella di una vecchia saggia e gentile, una bisnonna che la sera, prima che chiudessi gli occhi, mi spiegava quello che non avevo ancora capito.»

     

    Il viaggio umano è fatto di desideri e di speranze, è fatto di carne, di contatto, di tutte le cose che ci dicono di non fare e di tutte quelle cose non avremmo mai voluto fare. Spesso è un gioco a perdere, si...

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    Mar, 29/10/2019 - 09:30

    Un romanzo che sembra un incantesimo. “Mio padre era un uomo sulla terra e in acqua una balena”Puntata n. 93 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «Sai, dice poi, su cosa rifletto qui, da solo, su quest’isola? I nostri pensieri non sono mai liberi, vengono continuamente definiti e distorti da abitudini e schemi cristallizzati. Prova a non pensare a niente! Le nostre teste sono piene di frammenti volanti di immondizia che non ci lasciano mai pensare con chiarezza. Se riuscissimo a fare piazza pulita, a soffiarli via e a liberarci da queste idee stereotipate, il nostro pensiero sarebbe diverso e di conseguenza lo sarebbero anche le nostre azioni.»

     

    Spesso nella vita ci ostiniamo nella continua ricerca di qualcuno, di qualcosa; ci consumiamo nell’attesa che gli eventi mutino, che un affetto, che crediamo ci spetti, arrivi, si faccia reale, solido....

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    Mar, 15/10/2019 - 10:30

    Una possente raccolta di racconti. “Gli occhi vuoti dei santi” di Giorgio GhiottiPuntata n. 92 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «È di nuovo il ragazzino sulla spiaggia di SanNicola a luglio, mia nonna lo tiene da dietro per le manine, quando arriva un’onda lo tira su e ridono insieme felici. Il sole è ancora buono e nessuno usa la crema solare,sotto l’ombrellone si pranza con le polpette e i peperoni,tre ore e mezza fuori dall’acqua. Mia nonna ha i capelliraccolti in un foulard, è magra, sembra una modella dacartolina, ha ventidue anni. Mio nonno a Roma perchéle ferie sono finte. Arriva una chiamata, suo padre stamale, lo andrà a prendere e se lo porterà a casa, otto oredi viaggio, la camicia è zuppa di sudore, l’aria sull’asfalto vibra come sopra una pentola.»

     

    La memoria è una lastra sottile, trasparente, è una sostanza fragile. La memoria è qualcosa su cui camminiamo di...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

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La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.