Corso online di Scrittura Creativa

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Corso online di Editing

Corso SEC - Scrittura Editoria Coaching

Tutti i contenuti di Francesco Borrasso

  • Tipo: Blog
    Mar, 19/05/2020 - 10:30

    Le ossessioni di un uomo qualunque. “Taccuino delle piccole occupazioni” di Graziano GrazianiPuntata n. 110 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «Quando Girolamo se ne va dalla casa dei suoi amici poeti, artisti e intellettuali, spesso si sente triste. Qualche volta persino arrabbiato. Quando ne esce furioso, Girolamo pensa che quei suoi amici sono davvero della gente malsana. Tutti quasi obesi, pingui, con la pelle rovinata e spesso senza qualche dente. E tutti soli, nelle loro case maleodoranti, eternamente soli se non fosse per quelle visite di Girolamo. E allora lui pensa che questi intellettuali sono davvero degli esseri abietti, che le loro sono delle esistenze meschine, che però si lasciano dietro nel mondo delle meravigliose astrazioni, delle scie luminose che illuminano il buio dell’esistenza. Della loro, meschina, e saltuariamente di quella degli altri».

     

    Siamo...

  • Tipo: Blog
    Mar, 05/05/2020 - 10:30

    Fuggire dal proprio destino. “Nel caso non mi riconoscessi” di Francesca CaposselePuntata n. 109 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «Si incontrano quasi tutti i giorni. In un paese dove anche le porte hanno gli occhi, nessuno si accorge della signorina di città e del capitano tedesco. Lui la spoglia chiamando gli indumenti con il loro nome (un bel ripasso dei generi grammaticali, neutro compreso), ha cura di lasciarle sempre qualcosa addosso, nel caso che qualcuno entri e li trovi abbracciati: la ragazza col collo rovesciato sulla spalla e il capitano che indugia, con i pantaloni abbassati, incerto su quale sia la volta buona per andare fino in fondo».

     

    Alcune volte sembra che tutto provi a schiacciarci, sentiamo una pressione nell’aria, nelle parole delle persone che ci circondano e diventa pesante il lenzuolo con cui ci copriamo di notte, a letto, pesante come il buio e come la...

  • Tipo: Blog
    Mar, 14/04/2020 - 09:24

    Una storia di ombra e di luce. “La notte della felicità” di Tabish KhairPuntata n. 108 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «Ahmed la guardò, e dopo un momento di esitazione rispose: «Lascio sempre una finestra aperta. Sigillare uno spazio è chiudere fuori un’anima». Una strana frase, no? Criptica, intensa, come un verso, ma cosa voleva dire, cosa mai avrebbe potuto significare? Non vi prestai attenzione sul momento – in ufficio era noto che Ahmed parlava in quel modo, a volte – ma più tardi, sì, più tardi, quel verso mi avrebbe perseguitato. Sigillare uno spazio è chiudere fuori un’anima».

     

    Esistono cose che sono visibili all’occhio umano, cose che possono essere pesanti o leggere, cose tattili; ci sono persone che basano la loro esistenza su delle divisioni, spesso dividono le cose vere dalle cose false lasciandosi guidare dagli occhi. Ci sono altre persone che invece giurano che ci sia qualcosa che...

  • Tipo: Blog
    Mar, 31/03/2020 - 14:14

    L’ultimo essere vivente rimasto sulla terra. “Io sono leggenda” di Richard MathesonPuntata n. 107 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «Doveva ripetere questa procedura due volte a settimana. Finché non avesse trovato qualcosa di meglio, era la sua prima linea di difesa. Difesa? si ritrovava spesso a pensare. E per cosa? Passava tutto il pomeriggio a produrre paletti. Li ricavava da spessi tasselli di legno, tagliati con la sega a nastro in pezzi da poco più di venti centimetri. Poi li ripassava alla smerigliatrice finché non diventavano affilati come pugnali. Era un lavoro stancante, monotono, e riempiva l’aria di una polvere di legno dall’odore pungente che gli si posava sui pori e gli entrava nei polmoni facendolo tossire. Eppure non riusciva mai a portarsi avanti. Per quanti paletti facesse, in un attimo erano già finiti. E poi trovare i tasselli già pronti diventava sempre più difficile. Presto gli sarebbe toccato lavorare al tornio per ricavare...

  • Tipo: Blog
    Mar, 17/03/2020 - 09:30

    Un amore contro il mondo. “La vita docile” di Maurizio CucchiPuntata n. 106 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «A Milano, fin dal suo arrivo, Pino aveva incontrato con facilità le simpatie di chiunque, o quasi. Buon parlatore, con un accento siciliano, come sappiamo, quasi impercettibile, e che comunque cercava di smussare; garbato e insieme discretamente... immodesto, risultava simpatico. E forse anche per questo Agnese ne aveva subito diffidato. La vedova dalla quale Pino alloggiava, invece, stravedeva per lui. Certo, un ragazzo così giovane che veniva da lontano per studiare, e per di più al Politecnico di piazza Cavour, non poteva che appartenere a una famiglia come si deve e ben provvista di mezzi. Del resto, quando sua madre si era rivolta per lettera alla signora Magnani, su indicazione di un’amica salita a Milano da anni, era stata così gentile e forbita da persuaderla subito. Così, in giro, nei negozi della zona e con i vicini, la donna non mancava mai di tesserne le lodi, o addirittura...

  • Tipo: Blog
    Mar, 03/03/2020 - 09:30

    La vera letteratura è ancora viva. “L’imitazion del vero” di Ezio SinigagliaPuntata n. 105 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «Questi pensieri, che tanto laboriosi appaiono a descriverlo e a porvi l’orecchio, rapidamente e nitidamente nelle interiori pupille di Nerino si dipingevano siccome vivaci e coloratissimi affreschi, sì che quando fu egli giunto a San Luca e nel suo letto si giacque, risplendevan le tenebre tutte del suo luminoso progetto».

     

    L’uomo vive di desideri, spesso di desideri e di sogni che difficilmente potranno essere raggiunti nell’intero arco di una vita; ci sono poi alcuni desideri che hanno a che fare con la parte di noi più nascosta, pulsioni che nascono in luoghi privati e che ci costringono a movimenti difficili, a decisioni dolorose, ci costringono a non dormire la notte o a passare intere mattine con lo sguardo fisso nel nulla, a fantasticare, a sperare, a pregare in maniera laica...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.