In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Come leggere un libro

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Perché è importante leggere

Tutti i contenuti di Francesco Borrasso

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    Mar, 31/03/2020 - 14:14

    L’ultimo essere vivente rimasto sulla terra. “Io sono leggenda” di Richard MathesonPuntata n. 107 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «Doveva ripetere questa procedura due volte a settimana. Finché non avesse trovato qualcosa di meglio, era la sua prima linea di difesa. Difesa? si ritrovava spesso a pensare. E per cosa? Passava tutto il pomeriggio a produrre paletti. Li ricavava da spessi tasselli di legno, tagliati con la sega a nastro in pezzi da poco più di venti centimetri. Poi li ripassava alla smerigliatrice finché non diventavano affilati come pugnali. Era un lavoro stancante, monotono, e riempiva l’aria di una polvere di legno dall’odore pungente che gli si posava sui pori e gli entrava nei polmoni facendolo tossire. Eppure non riusciva mai a portarsi avanti. Per quanti paletti facesse, in un attimo erano già finiti. E poi trovare i tasselli già pronti diventava sempre più difficile. Presto gli sarebbe toccato lavorare al tornio per ricavare...

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    Mar, 17/03/2020 - 09:30

    Un amore contro il mondo. “La vita docile” di Maurizio CucchiPuntata n. 106 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «A Milano, fin dal suo arrivo, Pino aveva incontrato con facilità le simpatie di chiunque, o quasi. Buon parlatore, con un accento siciliano, come sappiamo, quasi impercettibile, e che comunque cercava di smussare; garbato e insieme discretamente... immodesto, risultava simpatico. E forse anche per questo Agnese ne aveva subito diffidato. La vedova dalla quale Pino alloggiava, invece, stravedeva per lui. Certo, un ragazzo così giovane che veniva da lontano per studiare, e per di più al Politecnico di piazza Cavour, non poteva che appartenere a una famiglia come si deve e ben provvista di mezzi. Del resto, quando sua madre si era rivolta per lettera alla signora Magnani, su indicazione di un’amica salita a Milano da anni, era stata così gentile e forbita da persuaderla subito. Così, in giro, nei negozi della zona e con i vicini, la donna non mancava mai di tesserne le lodi, o addirittura...

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    Mar, 03/03/2020 - 09:30

    La vera letteratura è ancora viva. “L’imitazion del vero” di Ezio SinigagliaPuntata n. 105 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «Questi pensieri, che tanto laboriosi appaiono a descriverlo e a porvi l’orecchio, rapidamente e nitidamente nelle interiori pupille di Nerino si dipingevano siccome vivaci e coloratissimi affreschi, sì che quando fu egli giunto a San Luca e nel suo letto si giacque, risplendevan le tenebre tutte del suo luminoso progetto».

     

    L’uomo vive di desideri, spesso di desideri e di sogni che difficilmente potranno essere raggiunti nell’intero arco di una vita; ci sono poi alcuni desideri che hanno a che fare con la parte di noi più nascosta, pulsioni che nascono in luoghi privati e che ci costringono a movimenti difficili, a decisioni dolorose, ci costringono a non dormire la notte o a passare intere mattine con lo sguardo fisso nel nulla, a fantasticare, a sperare, a pregare in maniera laica...

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    Mar, 25/02/2020 - 09:30

    Un’idea vale il prezzo di una vita? “Mare aperto” di August StrindbergPuntata n. 104 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «Quel nulla bianco, privo di forma e colore delle pareti imbiancate a calce, suscitava una sete d’immagini che mai avevano evocato la grotta o la capanna di frasche del selvaggio, che il bosco aveva reso superflua con i suoi colori sempre cangianti e i contorni nobili; una sete non suscitata né dalla pianura né dalla landa con il ricco gioco di colori del cielo, né dal mare che mai stanca. All’improvviso ebbe un desiderio impetuoso di ricoprire in un attimo le pareti di assolati paesaggi, piene di palme e pappagalli, di tendere lungo il soffitto un tappeto persiano, di porre pelli d’animale sulle assi del pavimento, allineate come righe di un libro contabile […] come la candela sul tavolo combatteva la sua battaglia contro l’oscurità, la sua fantasia lavorava all’arredo della camera».

     

    Ci sono uomini...

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    Mar, 11/02/2020 - 09:30

    Ricordi che emergono dalla nebbia. I racconti di Leonardo SinisgalliPuntata n. 103 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «Con la complicità dei sogni, io e Silvio avremmo potuto forse guardarci ancora negli occhi, con bontà, con dolcezza come ci raccomandavano i confessori (perché era il nostro solo peccato e, ogni settimana, per accostarci alla balaustra della cappella a ricevere in corpo anima e sangue Gesù Eucaristico, bisognava minuziosamente raccontare tutti i nuovi episodi di quella mostruosa guerra). Proprio in quegli anni io mi accorsi che la mia vista si affievoliva; la immagine di Gesù Crocefisso, in cima all’altare, diventava ai miei occhi irriconoscibile. Pensai che fossero i fumi dell’incenso a cancellarla o la distanza dei nostri banchi, le ultime file, perché davvero a tutti erano cresciute le gambe. Ricordavo di averla vista quell’immagine tante volte e mi struggevo di non riconoscerla più, e di essere punito così dolorosamente.»

     

    ...
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    Mar, 28/01/2020 - 09:30

    Alla scoperta delle poesie di Herman MelvillePuntata n. 102 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «Un tempo, pur se il mare s’oscurava, le voci innalzavate forti e chiare, del fortunale il canto a sovrastare, la vela di tempesta issando allegri per dir: “Vita è tempesta – e che tempesti!” Quel che il futuro porterà – è il destino: come fanciulli scorrevate i mondi, senza tener la vita troppo cara, voi che la vita in pugno serravate, voi sfrecciavate sopra i quattro oceani da procellarie, e da galletti 14 in porto! Ah, non gettati via dalla memoria e persi poi: lieve canto negletto da un cuore intento a musica più alta; 15 mai vecchi, in cuori forti conservando di giovinezza i buoni sentimenti, come maree che nei fiumi s’insinuano vicino a me venite, mi apparite nuotando fuori da mari di volti estranei ormai e dal tempo cancellati, e m’avvolgete in sogno!»

     

    Spesso, nella vita, un uomo sceglie di sposare una causa, prova attraverso degli spostamenti a rispettare il...

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Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

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La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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