Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

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Tutti i contenuti di Francesco Borrasso

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    Mar, 19/03/2019 - 09:30

    Il futuro è una terra straniera. “I fratelli Michelangelo” di Vanni SantoniPuntata n. 70 della rubrica La bellezza nascosta

    «Vuoi giocare? Facciamo due tiri, allora, che se fumo poi mica ci riesco... Mi parlava con una sornioneria tutta posticcia, e che però su di me, arrivato da Firenze, sradicato – anzi peggio: rinnegato –, aveva un effetto. Non avevo mai fumato neanche una sigaretta, a parte una volta che ne avevo presa di nascosto una alla mamma, e dalla tosse avevo sputato i polmoni. Ora, dopo aver giocato due contro due con dei milanesi, e aver pure vinto, ci fumavamo una canna, che eravamo andati a farci fare da due punk all’albero più in là, perché neanche Carletto sapeva girarle. Fumavamo, tossivamo e ridacchiavamo.»

     

    Di cosa siamo fatti se non di quello che abbiamo letto, di ciò che abbiamo visto, di tutte le cose che abbiamo vissuto e che come una mappa emozionale ci hanno segnato, sulla pelle e ancor più...

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    Mar, 12/03/2019 - 09:30

    Il posto dove la vita fa più male. “Tutto chiuso tranne il cielo” di Eleonora C. CarusoPuntata n. 69 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «Perché stai rinunciando così facilmente a me? Vorrebbe dirlo, invece dice mi dispiace, e gli dispiace veramente. Perché i genitori di Dafne, la ex fidanzata di Christian, sono suoi amici da sempre, ma soprattutto perché sono gli unici oltre a lui a parlare ancora della mamma chiamandola per nome, Giulia, e se smettessero suo padre non lo sentirebbe più, e non avere più nessuno che chiama per nome una persona che hai amato deve essere triste, o almeno crede. Ma non dice niente di tutto questo, dice solo mi dispiace, che è come non dire niente. Suo padre però gli copre ugualmente la mano sul tavolo usando la sua.»

     

    I rapporti umani sono fragili. Anche quando sembra che un sentimento sia indissolubile e che quel laccio emozionale...

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    Mar, 05/03/2019 - 09:30

    Un libro che è un luogo dove nascono e fioriscono i sentimentiPuntata n. 68 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «Pulce, che era piccola ma conteneva tracce di adulto, aveva un debole per i pettegolezzi; avendo sentito i genitori accennare più volte negli ultimi tempi a una misteriosa disavventura della signora Lucia, aveva torchiato la figlia della portinaia e così aveva scoperto che il marito della vicina si era invaghito della cassiera di un bar ed era scappato con lei in un altro continente. Perciò sapeva bene a cos’era dovuta la faccia triste della signora Lucia, e decise di ricorrere alla formula standard con cui la nonna liquidava le disgrazie altrui fingendosi partecipe: sono cose che succedono, signora Lucia.»

     

    Ci incastriamo dentro giorni che non mollano mai la presa. Restiamo avviluppati nelle ore che appaiono scarne, scure, consumate da un affanno che trasciniamo indefessi. C’è una letteratura...

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    Mar, 26/02/2019 - 09:30

    Rinchiudersi nella propria solitudine. “Tremante” di Massimiliano CittàPuntata n. 67 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «La maggior parte di queste giunge con fiori da deporre lungo la strada, altre lasciano bigliettini sul cancello arrugginito del residence, altri ancora provano a salire su, ma le autorità non hanno ancora tolto i sigilli all’abitazione e dunque i visitatori rimangono lungo le rampe delle scale per poi ridiscendere con maggiore mestizia. Un uomo che ci sembra essere vecchio di mille anni procede lentamente sulle sue gambe, gli occhi arrossati, infossati nell’incavo della sua testa quasi rasente lo scheletro, cammina lentamente e lentamente piange. Si tiene al braccio di una giovane ragazza, dai capelli castani e la figura slanciata, indossa occhiali scuri per nascondere presumibilmente le lacrime.»

     

    La solitudine, prima di essere un luogo fisico, è uno stato mentale. È una casa...

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    Mar, 19/02/2019 - 09:30

    Giocare a Risiko con il mondo. “Il giorno della nutria” di Andrea ZandomeneghiPuntata n. 66 della rubrica La bellezza nascosta

    «Il fatto è che la sera prima – come ogni benedetto lunedì – c’eravamo ritrovati con Esteban e Emanuele per giocare a Risiko in canonica da Don Stefano, che oltre a essere un compulsivo divoratore di Philip Roth, un instancabile rilettore delle Cronache del ghiaccio e del fuoco e un eccentrico (diciamo fantasioso) interprete dell’opera di Jung, è anche un monomaniaco appunto del Risiko. E io m’ero ubriacato. Selvaggiamente. Mentre fuori infuriava la tempesta e gocce d’acqua grosse e sode come astragali d’avorio o molari di scimmia sbatacchiavano contro i vetri delle finestre.»

     

    Se i pensieri ossessivi che abitano la nostra mente fossero materiale solido sarebbe forse più semplice mettere ordine, sarebbe più facile pulire, disinfettare. Ma i pensieri non si possono toccare, non...

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    Gio, 14/02/2019 - 11:30

    Un libro dal sapore di un grande classico. “Il rimedio miracoloso” di H.G. WellsPuntata n. 65 della rubrica La bellezza nascosta

    «È un po’ difficile spiegare perché non ho fatto ciò che sarebbe stato naturale per chiunque fosse nella mia situazione e non ho dato per scontato il mio mondo. Il perché va ricercato, credo, in un certo innato scetticismo e in una certa incapacità all’assimilazione compassionevole. Credo che mio padre fosse uno scettico; mia madre era sicuramente una donna dura. Ero figlio unico e a tutt’oggi non so se mio padre sia vivo o morto. È fuggito dalle virtù di mia madre prima che abbia­no inizio i miei ricordi più chiari. Nella sua fuga non ha lasciato tracce e mia madre, nella sua indignazione, ha distrutto ogni suo possibile ricordo. Non ho mai visto né una fotografia, né un brandello della sua scrittura; ed è stato, so bene, solo l’indiscusso codice della virtù e della discrezione a impedirle di distruggere anche me e il certificato di matrimonio e...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.