Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

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Tutti i contenuti di Francesco Borrasso

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    Mar, 21/05/2019 - 10:30

    È possibile scappare dalla morte? “Gli immortali” di Alberto GiulianiPuntata n. 79 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «Ho sempre amato arrivare prima agli appuntamenti. Il tempo che intercorre tra ciò che abbiamo smesso di fare e ciò che faremo è privo di ansie: non devo e non posso fare altro che attendere. Finalmente smetto di inseguire il mondo, e in quei momenti mi sembra di riuscire a osservarlo davvero, evocando fantasie e speranze – che sono quasi sempre più dolci della verità. È come un viaggio: inizia nel momento in cui lo si immagina e quasi sempre ci porta, nella fantasia, in molti più posti di quelli che riusciremo davvero a visitare. A volte penso che dovrei sedermi e aspettare tutta la vita, anziché rincorrere le cose e perdermi, per riparare ai guai dell’andare.»

     

    Oggi il vero Sacro Graal è la soluzione alla morte. Morte è ancora quella parola che fa storcere il naso, è ancora quel suono che...

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    Mar, 14/05/2019 - 10:30

    Il racconto dei morti nel Mediterraneo. “Venne alla spiaggia un assassino” di Elena StancanelliPuntata n. 78 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «Migliaia di persone stanno morendo affogate nel Mediterraneo, tentando di arrivare in Europa. I governi finora avevano reagito in maniera inefficace, goffa ma composta. Almeno in apparenza, almeno nei toni, conservavano misericordia per quell’ecatombe. Dopo le elezioni del 4 marzo e l’insediamento del governo che ha come ministro dell’Interno e vicepresidente del Consiglio il leader della Lega Matteo Salvini, il linguaggio è cambiato. I morti in mare sono diventati l’esempio da dare a chi si ostina a partire. State dove siete, perché chi parte muore. A questo scopo, per evitare testimoni e sopravvissuti, si è intrapresa una crociata, morale e nei fatti, contro le ONG. Screditandole, provando a montare accuse implausibili, considerandole responsabili di quasi tutto, compresa l’...

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    Gio, 09/05/2019 - 10:30

    Josephine Johnson e la magia della scritturaJosephine Johnson, all’età di 25 anni, vinse il premio Pulitzer; era il 1935 e il suo romanzo di esordio, Ora che è novembre, strappò il premio a Tenera è la notte di Francis Scott Fitzgerald.

    In Italia, Johnson è una scrittrice sconosciuta ai più. Nel nostro paese sono stati pubblicati solamente due dei suoi romanzi: Ora che è novembre (Bompiani, traduzione di Beatrice Masini) e Il viaggiatore oscuro (Del Vecchio Editore, traduzione di Stella Sacchini).

    Storia singolare, quella di questa donna del Midwest (Missouri), che non ha mai conseguito nemmeno un diploma, ma che già in giovanissima età si dedica alla stesura di alcuni racconti che sono subito apprezzati e pubblicati su svariate riviste letterarie dell’epoca.

    Nonostante il precoce successo e il suo continuare a scrivere in maniera decisa, la critica non le riconobbe più i meriti che aveva ottenuto con il suo romanzo di esordio. Si arrivò poi, quattro anni dopo aver vinto il premio Pulitzer, a un momento in cui il suo editore, Simon & Schuster, si...

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    Mar, 07/05/2019 - 10:30

    Quei legami che vanno oltre il tempo e lo spazio. “Una volta è abbastanza” di Giulia CiarapicaPuntata n. 77 della rubrica La bellezza nascosta

     

    “Appostate dietro i cipressi di via Santa Croce che conduce all’ultima casa del paese, quella subito dopo il ponte nei pressi del mulino, Annetta e Rita studiano la situazione prima di passare all’attacco. Non c’è anima viva. La campagna con le belle piante da frutto del signor De Paoli sembra strizzare l’occhio a quelle giovani donne affamate. «Se hai così tanta paura puoi anche fare a meno di restare qui. Tornatene a casa, non sia mai che ti devo avere sulla coscienza» dice Annetta stizzita. Sono amiche da sempre, compagne di furti da qualche anno, precisamente da quando la guerra è arrivata anche a Casette d’Ete. «Quando fai così t’acciaccherei. Ho paura solo perché so che quello può sparare, non ci mette tanto. Mi sto preoccupando anche per te, sa’.»”

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    Mar, 30/04/2019 - 10:30

    Quando la tecnologia sfugge al nostro controllo. “Nel grande vuoto” di Adil BellafqihPuntata n. 76 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «Eckhart riprende la lunga marcia. Schermi e pop-up fastidiosi come zanzare gli saltano davanti agli occhi ed è costretto ad agitare una mano per frangere le immagini schizoidi delle pubblicità e chiudere le finestre. È come agitare la mano davanti a un mucchio di fantasmi stroboscopici e assordanti, pieni di colori e di musica e di promesse non mantenute. Io non ho mai sopportato la pubblicità e nemmeno Eckhart, ma io e lui siamo l’eccezione. Proprio ora gli sfreccia accanto la pubblicità del nuovo talent di volti per la pubblicità. Sell You, si chiama.»

     

    Ci sono sogni irrealizzabili e incubi inimmaginabili. Ci sono i vantaggi della tecnologia e c’è una linea di confine che divide il bene dal male. Nel nostro mondo il progresso...

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    Mar, 23/04/2019 - 12:30

    L’istante in cui inizia il cambiamento. “L’impero della polvere” di Francesca ManfrediPuntata n. 75 della rubrica La bellezza nascosta

     

    «Mia nonna si era messa in testa di farmi un abito. Tra poco inizierà la scuola, diceva. Stai diventando grande. Qua, e si toccava il petto, passando la mano da sinistra a destra, come se dovesse stringere una cinghia immaginaria. Si metteva a cucire di sera, davanti alla televisione, o dopo pranzo, quando era troppo caldo per lavorare. Di tanto in tanto alzava la testa, e mi guardava, come se invece che confezionarmi un vestito dovesse farmi un ritratto. Io lo sapevo che era per tenermi d’occhio. Lo faceva quando pensava che non me ne accorgessi, ma io la vedevo. La sorprendevo a fare due cose, in quel periodo: osservarmi e massaggiarsi la pancia. Dovevano essere di nuovo le sue coliche, e ancora, come anni prima, cercava di nascondercelo.»

     

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Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

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La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.