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Interviste a scrittori

Come scrivere un romanzo in 100 giorni

Curiosità grammaticali

Tutti i contenuti di Melissa Minò

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    Mar, 24/11/2020 - 11:30

    “Perdersi”, una storia di amore e inganno firmata Elizabeth Jane HowardElizabeth Jane Howard è tornata nelle librerie italiane con il romanzo Perdersi, tradotto per l’editore Fazi da Sabina Terziani e Manuela Francescon. Uscito per la prima volta nel 1999, ripercorre in maniera romanzata una triste vicenda autobiografica che ha visto l’autrice vittima di uno stalker poco tempo dopo il grande successo della saga dei Cazalet.

    Come Howard, anche Daisy è una scrittrice londinese di successo. Un giorno, stanca della frenesia della città, decide di trovare un rifugio in campagna in cui staccare la spina al bisogno. Ed è proprio in questo cottage un po’ malandato che incontra Henry, un po’ per caso e un po’ perché, scopriremo abbastanza presto, Henry è molto bravo a far capitare le cose.

    Daisy ha più di sessant’anni, due matrimoni falliti alle spalle, una figlia e una carissima amica che le fa anche da agente. Ha perso i genitori da piccola ed è cresciuta con una zia che l’ha amata fino all’ultimo giorno della sua vita....

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    Mer, 28/10/2020 - 11:30

    Storia di un libro mutaforma. “Il camaleonte” di Samuel FisherSi chiama John ed è il protagonista del romanzo d’esordio di Samuel Fisher, Il camaleonteÈ un libro, ma non uno di quelli che siamo abituati a conoscere noi, è un mutaforma capace di assumere le sembianze di qualsiasi libro, ma è anche più di questo: contiene tutto il conoscibile e può assumere qualsiasi forma della carta stampata e offrire al lettore di turno il contenuto corrispondente, sia esso un quotidiano, l’ultimo best seller in testa alle classifiche o un manuale di chimica. John ha imparato che può intervenire sul testo di cui si appropria e proprio attraverso questi atti di indipendenza si è costruito un’identità.

    «Ora – a parte il mio breve soggiorno nella pelle di un assassino – avevo sempre indossato libri già pubblicati. Posso averli modificati un po’, aver aggiunto una parola qui, tolto un paragrafo là, ma in genere rimanevano riconoscibili per le persone che li avevano scritti. Fu attraverso questi gesti di espressione, piccole deviazioni rispetto a ciò che già esisteva...

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    Lun, 03/06/2019 - 12:30

    L’immortalità promessa a una bambina. “Una vita senza fine” di Frédéric BeigbederÈ uscito recentemente per i tipi di Bompiani il nuovo romanzo dello scrittore francese Frédéric Beigbeder, Una vita senza fine (per la traduzione, davvero molto ben fatta, dobbiamo ringraziare Silvia Ballestra).

    Il libro dice di sé: «Un romanzo dissacrante e allo stesso tempo un impietoso ritratto di una generazione e un minuzioso reportage sulle ricerche che indagano i processi di invecchiamento», motivo per cui mi appresto alla lettura piena non solo di curiosità ma anche di entusiasmo per questo inaspettato mix di scienza e humor, per una volta apparentemente slegato dalle cupe distopie sulla fine dell’umanità che tanto vanno di moda negli ultimi tempi. La trama è piuttosto semplice, lo si capisce fin dalla sinossi: un cinquantenne di nome Frédéric (ecco che fa cucù l’autore! – molto avanti nel libro per fortuna), presentatore di uno show televisivo davvero particolare che fa...

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    Lun, 29/04/2019 - 10:30

    “Mai più sola nel bosco”. I fratelli Grimm di Simona VinciLa collana “PassaParola”, curata da Chiara Valerio per conto dell’editore Marsilio, si arricchisce di un nuovo volume, Mai più sola nel bosco di Simona Vinci. Un libretto denso di piacevole lettura in cui ancora una volta una voce del panorama letterario italiano racconta del proprio rapporto con un determinato libro e quindi un determinato autore. È la volta dei Fratelli Grimm che con le loro Fiabe hanno accompagnato l’autrice per tutta l’infanzia e da lì hanno contribuito a creare per lei quell’immaginario che da adulta è diventato la sua cifra stilistica. E infatti, non è un caso che i libri di Simona Vinci (Parla, mia paura, La prima verità, Dei bambini non si sa niente… tutti pubblicati dall’editore Einaudi) siano spesso caratterizzati da trame tese, in cui dolore e terrore s’intrecciano; e poi di certo non mancano protagonisti bambini nelle sue storie.

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    Mar, 19/03/2019 - 11:30

    La storia dell’animale che era “Quello che voleva essere”La graphic novel – ormai sempre più popolare – è un mezzo letterario che unisce la parola scritta all’immagine, ed è tanto più potente quanto più riesce a delegare all’elemento visivo quello che in un romanzo potrebbe essere trasmesso dalle parole. Una forma di letteratura che a mio parere può essere più facilmente plasmata dal lettore in base alle sue esigenze, una forma d’arte che conduce in modo organico alla scoperta di una storia, che è sì tratteggiata dall’autore ma viene donata al lettore che può recepirla secondo il suo personale immaginario; così io in un volo di rondini posso leggere la gioia del ritorno a casa e qualcun altro l’ansia stringente per un lungo viaggio. Parlo naturalmente di tutto ciò che concerne la parte emotiva e soggettiva di una narrazione, di un romanzo posso immaginare le fattezze dei personaggi e arrivare a sentirne la voce nei dialoghi ma sarà lo scrittore a raccontarmi ciò che provano, mentre la graphic novel mi consegna immagini che possono essere più o meno dettagliate ma lascia che sia io a capire i sentimenti. L’immagine evoca, la...

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    Mer, 20/02/2019 - 11:30

    Chuck Palahniuk torna se stesso con “Il libro di Talbott”Aspettavo questo momento da mesi, come facevano un tempo le groupie quando sapevano che stava per arrivare in città la loro band preferita e si preparavano a lanciare gli slip sul palco, in letteratura non si lanciano slip e non ci sono palchi ma la sensazione per me è quella lì, o almeno immagino che una groupie si sentisse più o meno così. Insomma, da quando ho saputo che Chuck Palahniuk avrebbe pubblicato un romanzo nuovo, proprio nuovo nuovo e non l’ennesimo episodio fumettato di Fight Club, ho avuto in testa solo quello e no, in questo caso non è valsa la teoria di Oscar Wilde per cui l’attesa del piacere è essa stessa il piacere; l’impazienza per la lettura, tuttavia, è stata corrotta dal dubbio: sarà un buon libro? Avrà di nuovo quel guizzo che mi ha fatto innamorare della sua scrittura o sarà solo un altro romanzetto simpatico come Beautiful you?

     

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Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

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La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.