Perché è importante leggere

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Come leggere un libro

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Tutti i contenuti di Fabio Cozzi

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    Mar, 28/05/2019 - 12:30

    Padri e figli nei faldoni dei versi. “Il Libro di G.” di Vincenzo OstuniVincenzo Ostuni, editor della casa editrice Ponte alle Grazie, cura on line una specie di infinito, interminabile libro in versi, quasi un’opera-mondo dal titolo Faldone che, come recita la frase di presentazione sul sito, «cambia e cresce nel tempo». Una sorta di organismo vivente che non può che rivelarsi non-finito, in progress e che viene periodicamente fissato in “istantanee” editoriali. Una “fotografia” di alcune parti di questo corpus è presente ne Il libro di G., il titolo uscito dal Saggiatore e che a me ha fatto venire in mente, in una specie di associazione emotiva, Giorgio Gaber e i suoi discorsi sopra il signor G. Ostuni ha un curriculum di studi che non appartiene esclusivamente all’ambito letterario, in quanto la sua formazione universitaria comprende la...

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    Ven, 26/04/2019 - 10:30

    Il corpo coraggioso delle donne. “Il primo dolore” di Melissa PanarelloIl rapporto con chi ci ha messo al mondo, con la madre, è uno degli elementi fondanti della nostra identità. È la madre che ci porta con sé per nove mesi, amorevolmente custoditi nella sua pancia, fino a quando non è il momento di venire al mondo, di uscire alla luce e quegli attimi non possono che essere traumatici. Il pianto del bambino appena nato è la fine di una specie di paradiso terrestre. Da quel momento i piccoli dovranno trovare posto nel mondo e continuare a rapportarsi con la donna che gli ha dato la vita, con quella figura che in qualche modo li ha illusi che là fuori ci fosse un luogo ospitale pronto ad accoglierli. Roland Barthes, piegato dal dolore, scrisse un diario sulla perdita atroce della madre: «Se fossi sicuro io, di ritrovare Mamma, morirei immediatamente». A questo legame primordiale della vita è dedicato Il primo dolore, il romanzo di Melissa Panarello (il primo senza la firma Melissa P) edito da La Nave di Teseo...

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    Ven, 22/03/2019 - 11:30

    Berlino crocevia del nostro immaginario. “Il cuore e la tenebra” di Giuseppe Culicchia«Ich bin ein Berliner». Così affermò John Kennedy davanti alla porta di Brandeburgo nel famoso discorso del 1963, uno di quegli interventi che hanno segnato il periodo della guerra fredda. «Ogni uomo libero, ovunque viva, è cittadino di Berlino», concludeva il presidente americano che denunciava allora il pericolo comunista che si materializzava nel simbolo più diretto e perturbante: il Muro che dal 1961 divideva in due la città. Appena vent’anni prima Berlino era stata quasi interamente rasa al suolo dai bombardamenti degli eserciti alleati in lotta contro la belva nazista (Hitler nel frattempo mandava a morire le ultime truppe dell’esercito formate da soldati giovanissimi pronti a immolare la loro vita al Führer adorato).

    La capitale tedesca è proprio una delle protagoniste principali dell’ultimo romanzo di Giuseppe Culicchia pubblicato da Mondadori: Il cuore e la tenebra...

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    Ven, 22/02/2019 - 11:30

    Andare a vedere il mondo. “La città di smeraldo” di Jennifer EganJennifer Egan è forse una delle scrittrici più interessanti dell’attuale panorama letterario, anche se forse ancora troppo sottovalutata. Sì certo, nel 2011 il romanzo Il tempo è un bastardo ha ottenuto il Premio Pulitzer. Ma è come se il suo talento non fosse ancora compreso a pieno, soprattutto se la paragoniamo ad alcuni nomi mainstream delle lettere USA.

    Egan è nata nel Midwest a Chicago, si è trasferita a sette anni sulla West Coast a San Francisco. Ha avuto una vita “movimentata”. Per un anno è stata fidanzata di Steve Jobs; ha fatto anche la modella in Europa negli anni Ottanta. Esordisce come scrittrice nei Novanta, mentre la letteratura americana sparava alcune sue abbaglianti cartucce: Pastorale americana di Roth,Underworld di De Lillo, Infinite Jest di Foster Wallace, l’ossessiva e psicotica biografia della nazione di James Ellroy, i giganteschi libri di Vollmann. Forse è proprio questo che sconta l’inclassificabile produzione eganiana: quella di essere nata...

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    Gio, 07/02/2019 - 09:30

    Distopia al potere, “Genesi 3.0” di Angelo CalvisiNegli ultimi tempi è un proliferare di trame distopiche in libri, film e naturalmente serie tv. La distopia è così diventata una specie di moda e come tutte le mode viene cavalcata: un po’ di Cormac McCarthy (quello de La strada) mischiato con una spruzzata delle atmosfere di Philip Dick (ci sta sempre bene Dick in questi periodi cupi) e magari un’aggiunta di Margaret Atwood (parità di genere) con un pizzico di Hunger Games (non troppo perché la maionese altrimenti impazzisce).Agli interessati della materia segnalo l’uscita del saggio di Elisabetta Di Minico che fa una precisa ed esaustiva ricognizione dell’estetica apocalittica (Il futuro in bilico. Il mondo contemporaneo tra controllo, utopia e distopia edito da Meltemi).

    Come notava Andrea Caterini in un articolo apparso qualche mese fa, l’argomento apocalittico/distopico è il filone della narrativa italiana contemporanea insieme più nuovo e più vecchio (citando per quest’ultimo punto proprio l’Apocalisse). ...

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    Ven, 28/12/2018 - 11:30

    La poesia della gente di una volta. “Uomini e troll” di Selma LagerlöfIl Värmland è una provincia svedese situata nella parte sud-occidentale del Paese, al confine con la Norvegia ed è una delle mete naturali più importanti della terra scandinava. Sul web si parla del fiume più lungo della Svezia, il Klarälven, dei diecimini laghi (oltre che del terzo lago più grande d’Europa, il Vänern), delle immense foreste… È un luogo magico e questa magia trova fascinosa risonanza nei libri di Selma Lagerlöf, l’autrice di vere e proprie opere-mondo scandinave come La saga di Gösta Berlinge Il meraviglioso viaggio di Nils Holgersson (quest’ultimo è una sorta di Pinocchio delle terre del Nord).

    La Lagerlöf era nata nel 1858 a Marbacka, un piccolo paese del Värmland e si era nutrita delle storie, delle saghe e leggende popolari di quei luoghi. Marguerite Yourcenar, ammiratrice della scrittrice svedese, la considerava la più...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.