In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Come leggere un libro

Perché è importante leggere

Tutti i contenuti di Marcella Valbusa

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    Mer, 09/09/2015 - 11:30

    “L'inizio di tutte le cose” di Ilaria Bernardini, raccontare la maternitàL'inizio di tutte le cose: un titolo evocativo e ambiguo per i racconti di Ilaria Bernardini, un percorso che unisce nove donne per tracciare una figura archetipica di Madre, dalla gravidanza alla prima infanzia dei figli. L'inizio di tutte le cose è la definizione di una nascita, che sia la venuta al mondo di un bambino o la svolta in una vita già abbastanza compiuta in sé da potersi raddoppiare in una nuova esistenza.

    Per Ilaria Bernardini il primo tipo di nascita è il pretesto per concentrare lo sguardo sulla donna e sul suo corpo: i racconti di questo libro, pubblicato dalla casa editrice Indiana ad aprile 2015, non celebrano la maternità come espressione di potenza vitale, ma come demone che invade corpo e psiche seminando le peggiori perversioni. L'inizio di tutte le cose è un passaggio circolare: a ogni racconto espone una ferita dell'orrore, che non si rimargina nella conclusione della storia. Ilaria...

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    Sab, 25/07/2015 - 11:30

    “La lettera a Hitler” di Gabriele Nissim: Armin Wegner, il “Giusto tra le nazioni”La lettera a Hitler di Gabriele Nissim (Mondadori, 2015) è il ritratto di Armin Theophil Wegner, una biografia che ricostruisce il pensiero dell'intellettuale tedesco attraverso le carte del suo archivio. È la voce di Johanna Wernicke-Rothmayer ad accompagnarci dentro i sentimenti di uno scrittore e di un uomo: dopo un lavoro temporaneo come segretaria di Wegner a Roma per curarne i testi, la ragazza torna a intervistarlo per scrivere la sua tesi di laurea. Recuperare la testimonianza di un pacifista, che si è battuto contro i genocidi del Novecento è una questione urgente: per l'età del protagonista e per la completezza della Storia.

    Armin Wegner è «ossessionato dalla preoccupazione di consegnare al mondo la sua opera», e l'indagine di Johanna è il tassello che completa il suo destino e la sua...

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    Sab, 18/07/2015 - 10:30

    “Pornokiller” di Marco Cubeddu, una scrittura accattivante e immaginificaNon è una cattiva idea leggere Pornokiller  di Marco Cubeddu (edito da Mondadori) senza conoscere il romanzo d'esordio dell'autore : si preserva la sorpresa del colpo di scena finale. Il ritmo del racconto cresce inesorabile dopo una prima parte abulica, che ruota su sé stessa attorno alla frustrazione del protagonista Carlo Ballauri. Pornokiller è il titolo del suo ultimo film: regista rivelazione del cinema porno grazie ai suoi primi tre film, Carlo precipita dall'olimpo del settore hard quando si sfila dalle tendenze del mercato per applicare la sua intransigenza stilistica, incentrata sulla raffinatezza dei dettagli.

    Nato in una famiglia dell'alta borghesia torinese, Carlo sfrutta con incosciente spavalderia i privilegi del suo status, ignorando le convenzioni sociali drogate...

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    Sab, 06/06/2015 - 10:30

    Premio Campiello Giovani 2015 – Intervista ad Anja BoatoCome la lettura degli incipit ha annunciato i cinque racconti finalisti al Premio Campiello Giovani 2015, così la candidatura può rappresentare l'inizio di un percorso che trasforma un talento in erba in una futura professione. Anja Boato ha raggiunto questa tappa: diciannove anni, frequenta l'ultimo anno del liceo classico Tito Livio di Padova, che l'ha incoraggiata e seguita in quest'avventura fino allo spettacolo di selezione della cinquina finalista.

    Il racconto inviato da Anja al concorso, intitolato Amélie fu, cattura l'attenzione perché si inserisce in un dibattito culturale e sociale di delicata attualità, la costruzione dell'identità sessuale. L'autrice allarga la prospettiva mostrando la complessa maturazione di due personaggi grazie alla loro amicizia. Molti dei racconti selezionati al Premio Campiello Giovani...

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    Sab, 30/05/2015 - 11:30

    “Gli scaduti” di Lidia Ravera: un viaggio in una «fantasia distopica»L'ultimo romanzo di Lidia Ravera, Gli scaduti (Bompiani, 2015) apre voragini nel senso della vita, scavando oltre l'uso politico del termine “rottamazione”, fino a sbirciarne le conseguenze sulla società in un futuro non troppo lontano. Dalle prime pagine il clima ricorda Il curioso caso di Benjamin Button di Francis Scott Fitzgerald per la manipolazione del flusso cronologico: un racconto di fantascienza, non tecnologica ma sentimentale.

    In questa «fantasia distopica», come la definisce l'autrice, il mondo di oggi non è potenziato da mezzi all'avanguardia (pochissimi gadget di ultima generazione citati nel libro) ma sterilizzato nelle relazioni intergenerazionali. Il nuovo potere ha irreggimentato gli scambi tra vecchi e giovani, eliminando la spontaneità dei sentimenti, dell'affetto, delle normali divergenze tra persone di età diverse, per arginare e risolvere in modo asettico un non meglio precisato disordine sociale. Con il...

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    Gio, 30/04/2015 - 11:30

    Spending reviewIn tempi di spending review, gli organi di governo scelgono l'outsourcing per far sopravvivere i servizi socioculturali, tra cui le biblioteche pubbliche. Affidare a terzi la gestione di un servizio, in maniera esclusiva o parziale, è la risposta ai tagli alla spesa richiesti anche dall'Unione Europea, per produrre bilanci statali più concorrenziali e trasparenti. Non è solo una questione di numeri, di spese pazze, rimborsi facili e stipendi faraonici, ma di conoscenza delle procedure amministrative per poter godere dei propri diritti e giudicare con più oggettività l'operato di politici e amministratori.

    Nel 2003 quasi il 95% di 1035 amministrazioni pubbliche a vari livelli di governo ha attivato un'esternalizzazione, e tra il 2007 e il 2011 sono aumentati del 51% i bandi per la richiesta di servizi specializzati. Non sono dati recenti perché molti incarichi non sono...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.