Perché scrivere? Le ragioni di George Orwell

Intervista ad Andrea Tomat, Presidente del Comitato di Gestione

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Hai perso la voglia di leggere? 7 modi per farla tornare

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  • Autore: La Redazione
    Mer, 04/10/2017 - 13:17

    I Beatles a fumetti, come non li avete mai vistiSui Beatles si è già detto e scritto moltissimo. Oggi vi vogliamo presentare due iniziative molto particolari che riguardano da vicino i quattro ragazzi di Liverpool che hanno saputo segnare la storia della musica.

    Si tratta della pubblicazione in Italia di un volume a loro dedicato che li ritrae a fumetti e di una mostra che li vedrà protagonisti alla Fiera di Roma, in occasione di Romics, festival internazionale di fumetto, animazione, cinema e games, dal 5 all’8 ottobre.

     

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    Il volume, dal titolo The Beatles, è pubblicato in Italia da Gallucci editore e contiene testi e disegni di Mick Manning e Brita Granström.

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  • Autore: Adriano Fischer
    Mer, 04/10/2017 - 11:30

    Quando il cinismo diventa dissacrante. “Darke” di Rick GekoskiJames Darke sembrerebbe un personaggio realmente esistito, mentre lo scrittore che ce lo racconta, Rick Gekoski, un suo fidato biografo. Incarna, in qualche modo, una figura scontrosa e livorosa, disadattata, con toni sociopatici che, a torto o a ragione, potrebbe perfettamente rappresentare quella parte di noi che si tiene a reprimere o che magari costringiamo al silenzio.

    James Darke, un anziano signore, un ex insegnante di letteratura che dopo la morte della moglie, Suzy, decide di chiudersi in casa, di non ricevere nessuno, fosse pure la figlia, di assicurarsi altresì di tenere sotto controllo il quartiere, chi, insomma, si avvicina all’ingresso di casa sua. Esemplare, d’altro canto, è l’intervento sullo spioncino della porta di casa; al tecnico – che sarà costretto, suo malgrado, a fare entrare in casa – chiederà una visione grandangolare in modo da poter scrutare anche chi si insinua, nella sua proprietà, dai punti più remoti.

    James Darke è...

  • Autore: La Redazione
    Mer, 04/10/2017 - 10:30

    Come vivere nel presente? Ce lo racconta Anaïs NinNell’inverno del 1947, stanca del trambusto che sembra animare la vita a New York, Anaïs Nin si reca per una vacanza ad Acapulco, in Messico, un’area ancora quasi del tutto selvaggia, su cui l’Hotel El Mirador con le sue dodici camere era stato costruito su una scogliera solo pochi anni prima. Nin rimase immediatamente sconvolta notando la differenza tra lo stile di vita locale e l’ossessione per la cultura del lavoro da cui stava cercando di prendere un po’ di respiro.

    Anaïs Nin così scrive nei suoi diari:

    Sono sdraiata su un’amaca, sul terrazzo della mia camera all’Hotel Mirador, il diario aperto sulle mie ginocchia, il sole che illumina il diario, e non ho alcuna voglia di scrivere. Il sole, le foglie, l’ombra, il caldo sono così vivi che cullano i sensi, calmano l’immaginazione. Questa è la perfezione. Non c’è bisogno di descrivere, di preservare. È eterno, ti sopraffà, è completo.

     

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  • Autore: La Redazione
    Mer, 04/10/2017 - 09:30

    I 24 consigli di Werner Herzog sul cinema e la vitaWerner Herzog, autore di capolavori come Fitzcarraldo (1982), Dove sognano le formiche verdi(1984) e Cobra Verde (1987) e forse trai registi viventi quello più circondato da un’aura mistica che ne fa quasi un visionario, di recente ha pubblicato una serie di conversazioni con l’attore e regista Paul Cronin.

    Nel libro, pubblicato nel 2014, Herzog discute essenzialmente di cinema con Cronin, e rilascia una serie di 24 consigli sull’arte cinematografica che possono diventare anche indicazioni e suggerimenti su come gestire la propria vita.

     

    Eccoli:

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    1.      Prendi sempre l’iniziativa.

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  • Autore: La Redazione
    Mar, 03/10/2017 - 12:30

    La reazione di Cesare Pavese quando vinse il Premio StregaCesare Pavese vinse il Premio Strega nel 1950, pochi mesi prima di suicidarsi, con La bella estate, che oltre al romanzo omonimo include altri due romanzi brevi, Il diavolo tra le colline e Tra donne sole.

    A raccontare la reazione di Pavese all’annuncio della vittoria è Leone Piccioni, nell’introduzione all’edizione del 1968 de La bella estate nella collana I Premi Strega diretta da Maria Bellonci per le edizioni del Club degli Editori.

    Piccioni, critico letterario tra i più apprezzati da Pavese, utilizza come materiale di riferimento non solo gli inserti dei diari ma anche la sua stessa testimonianza diretta in quanto presente alla serata di premiazione.

     

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  • Autore: Irina Turcanu
    Mar, 03/10/2017 - 11:30

    Sulle tracce dell’assassinio di Socrate insieme a Marcos ChicotSe non siete amanti del genere storico, può darsi che le ragioni siano da ricercare negli incontri letterari poco fruttuosi. Per ricredersi, L’assassinio di Socrate potrebbe essere un candidato ottimale. Uscito per Salani, nella traduzione di Andrea Carlo Cappi, il romanzo di Marcos Chicot è un esempio di letteratura che intrattiene, insegna e fa riflettere con una fluidità tale da non riuscire a smettere di leggere.

    Siamo nell’antichità, intorno alla metà del 400 a.C., ai tempi in cui le donne spartane vedevano le figlie gettate dal dirupo, ma anche i figli gracili, a prescindere dalla posizione sociale occupata. Perché è vero, Sparta dava più libertà alle donne rispetto ad Atene, ma forse il prezzo da pagare non era un buon affare. Uomini forti, ecco cosa dovevano contenere i grembi di quelle donne. Guerrieri invincibili.

    Deianira, la moglie del temutissimo soldato Aristone, lo sa benissimo. Ancora col sudore della fatica del parto sulla fronte, gridando con le ultime forze che è figlio...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.