I 5 comportamenti che ci rendono infelici

Come leggere più saggi – 3 consigli

Le abitudini di scrittura di Susan Sontag

Come descrivere le emozioni nel tuo romanzo – 7 suggerimenti

Le ultime dal blog...

  • Autore: Annamaria Trevale
    Gio, 09/02/2017 - 10:30

    “La scelta decisiva”, un nuovo thriller psicologico di Charlotte LinkLa scelta decisiva (Corbaccio, 2017 – traduzione di Alessandra Petrelli) è il nuovo romanzo di Charlotte Link, la scrittrice tedesca che si ripresenta ai suoi numerosi lettori italiani a meno di due anni dalla pubblicazione de L’inganno (Corbaccio, 2015 – traduzione di Alessandra Petrelli).

    Protagonista della vicenda è Simon, quarantenne tedesco fin troppo tranquillo e abbastanza frustrato: la moglie Maya, oltre a preferirgli un altro uomo, lo tiranneggia in ogni modo, impedendogli di vedere i figli quanto vorrebbe, mentre il vecchio padre gli rimprovera in continuazione di non essere andato oltre un dignitoso ma non troppo remunerativo lavoro di traduttore. Nemmeno con Kristina, la donna di cui si è innamorato, le cose vanno troppo bene, perché lei non sopporta che la loro relazione debba rimanere nascosta per paura delle reazioni di Maya e dei figli.

    L’avvicinarsi delle vacanze di Natale è solo l’occasione per...

  • Autore: La Redazione
    Gio, 09/02/2017 - 09:30

    Da dove vengono gli immigrati che arrivano in Europa? Un reportage ce lo svelaDa dove vengono tutti questi immigrati, ma sarebbe meglio dire migranti, che arrivano in Europa nelle condizioni così precarie, terribili, ai limiti della sopravvivenza che già conosciamo?

     

    Dire Paesi arabi è dire poco, perché significa rintanarci nelle nostre false certezze di chi preferisce liquidare l’origine in una dimensione esclusivamente geografica.

     

    Non neghiamo però che questa abbia la sua importanza, e non lo nega nemmeno Harraga, nuova pubblicazione edita da Contrasto, reportage (che dal 24 febbraio al 26 marzo 2017 sarà a Forma Meraviglia a Milano) che raccoglie le fotografie terribilmente evocative del ventiseienne napoletano Giulio Piscitelli, vincitore proprio con queste opere della tredicesima edizione del Premio Amilcare G. Ponchielli, istituito dal GRIN (Gruppo...

  • Autore: La Redazione
    Mer, 08/02/2017 - 12:30

    Come costruire un personaggio malvagio – 6 consigli utiliAbbiamo più volte parlato di come costruire un personaggio, fornendo qualche indicazione utile. Ma cosa fare se parliamo di un personaggio malvagio? Cioè se sei alle prese con la caratterizzazione del cattivo di turno del tuo romanzo?

    Cominciamo col dire che i personaggi malvagi non sono semplicemente degli ostacoli che il tuo eroe deve superare. Sono personaggi a tutti gli effetti e quindi meritano la stessa attenzione che riservi all’eroe. Perché? Perché senza un cattivo, il tuo libro mancherebbe di tensione.

    Vediamo dunque da vicino sei consigli utili a costruire un personaggio malvagio.

     

    LEGGI ANCHE – 5 modi per accrescere la tensione nella tua storia

     

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  • Autore: Stefania Caviglia
    Mer, 08/02/2017 - 11:30

    La vita in un campo profughi raccontata con gli occhi di un bambinoChi meglio di un bambino è in grado di raccontare le condizioni di vita nei centri di detenzione e nei campi profughi?

    La scrittrice australiana Zana Fraillon ha utilizzato alcuni rapporti relativi ai centri australiani per costruire una storia di fantasia basata su una realtà concreta e globale. L’autrice è nata a Melbourne e vive a Victoria con il marito e tre figli. Ha lavorato come maestra e precedentemente ha scritto numerosi libri per l’infanzia.

    Il bambino che narrava storie è il suo romanzo d’esordio, tradotto in italiano da Valeria Galassi ed edito da Corbaccio. Protagonista è Subhi, un bambinoappartenente al popolo Rohingya, nato e cresciuto in un campo di detenzione.

    I Rohingya sono una minoranza etnica di religione musulmana, abitanti nel Myanmar, paese buddista, reo di un...

  • Autore: La Redazione
    Mer, 08/02/2017 - 10:30

    Le 10 regole del Nazismo contro il jazzIl Nazismo studiò molti modi per concretizzare delle forme di controllo sempre più sofisticate. Una di queste furono le dieci regole contro il jazz.

    La nascita del jazz non fu accolta positivamente e fu accompagnata spesso da profonda preoccupazione per una forma di espressione propria della cultura della minoranza di colore. A partire dalla Seconda guerra mondiale però il jazz fu intrinsecamente legato alla cultura americana, anche se spesso in versioni mitigate da sfumature blues. Non accadde lo stesso nell’Europa occupata dal Nazismo, dove il jazz fu osteggiato se non addirittura soppresso. Come molte forme di arte moderna infatti era considerato impuro, oltre che estremamente innovativo e troppo incline alla passione, tutte caratteristiche che il totalitarismo nazista non poteva accettare.

    Non sorprende dunque che i nazisti odiassero il jazz,...

  • Autore: La Redazione
    Mer, 08/02/2017 - 09:30

    L’incontro tra Frida Kahlo, Diego Rivera e Lev Trockij in un rarissimo videoSiamo nel 1938 quando Frida Kahlo, Diego Rivera e il bolscevico Lev Trockij e sua moglie Natalia Sedova s’incontrano.

    Ci troviamo in Messico, a Coyocoán per la precisione, luogo di nascita della stessa Kahlo.

    Trockij era giunto nel Paese l’anno precedente, dopo che Rivera aveva chiesto al governo presieduto dal Presidente Lázaro Cárdenas di concedere protezione al leader e teorico marxista.

     

    LEGGI ANCHE – La bellissima lettera di Frida Kahlo a Georgia O’Keeffe

     

    Quando Trockij arrivò su una petroliera norvegese presso la città portuale di Tampico nel gennaio del 1937, Rivera era ammalato, ma Kahlo s’imbarcò sulla nave per dare il benvenuto ai coniugi Trockij e li accompagnò su un treno blindato diretto a Città del Messico. Li invitò anche a soggiornare...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.