Hai perso la voglia di leggere? 7 modi per farla tornare

Continua a scendere il numero dei lettori – Dati Istat aggiornati

Perché scrivere? Le ragioni di George Orwell

Intervista ad Andrea Tomat, Presidente del Comitato di Gestione

Le ultime dal blog...

  • Autore: La Redazione
    Gio, 31/08/2017 - 09:30

    Caro lettore, ecco come puoi aiutare il tuo scrittore preferitoTutti noi abbiamo uno scrittore preferito o una scrittrice che amiamo. E attendiamo con ansia il suo nuovo libro per divorarlo ed estasiarci con la sua lettura.

    Ma oltre a leggere i suoi libri cos’altro possiamo fare per sostenere il nostro scrittore preferito? Bustle.com ha indicato per noi alcune strategie che possiamo seguire per far crescere la notorietà dell’autore che amiamo. Ovviamente sono modi che vanno bene anche se il nostro scrittore del cuore è in realtà una scrittrice, ma nell’articolo usiamo solo il maschile per semplificare la lettura.

     

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    1. Pre-ordina i suoi libri

    I pre-ordini e le vendite della prima settimana sono importantissimi per gli scrittori. È sulla base di queste che spesso si decide il successo di un libro e la sua permanenza nelle librerie....

  • Autore: La Redazione
    Mer, 30/08/2017 - 12:30

    Tre giorni per imparare a parlare di te stessoParlare di sé può sembrare facile, in realtà è una delle cose più difficili da fare non solo nella scrittura, ma anche nella vita di tutti i giorni.

    Ed è per questo che ad Anghiari è sorto il Festival dell’Autobiografia, che giunge quest’anno alla settima edizione. Un festival che s’inserisce in un progetto più ampio che affonda le sue radici nel 1998, quando Duccio Demetrio e Saverio Tutino fondarono la Libera Università dell’Autobiografia.

    Tema dell’edizione 2017 del Festival, che si terrà ad Anghiari (Arezzo) da venerdì 1 a domenica 3 settembre 2017, è “I dove della vita. Luoghi e non luoghi”.

    Si parlerà, come rendono noto gli organizzatori, dei dove della vita, dei tanti luoghi e non luoghi che accompagnano il percorso personale di ognuno di noi. Come racconta il direttore scientifico Duccio Demetrio: «Scrivere e raccontare dei luoghi e non-luoghi (mancati, mai visitati, ancora possibili), è una tra le più esaltanti esperienze umane e soggettive che l’esistenza possa offrirci. La scrittura di sé non soltanto evoca i luoghi della...

  • Autore: Claudia Castoldi
    Mer, 30/08/2017 - 11:30

    Il difficile rapporto con l’Altro. “Il respiro della notte” di Richard MasonDopo la pubblicazione di Alla ricerca del piacere nel 2011, Richard Mason decide di riprendere la storia di una delle sue creature, Piet Barol, con Il respiro della notte, edito in Italia da Codice Edizioni nella traduzione di Monica Capuani.

    Chi non avesse letto il primo tuttavia non arretri poiché la contiguità fra i due non è molta ed è quindi possibile leggere anche solo il secondo romanzo, se si esclude qualche riferimento a personaggi secondari del romanzo precedente all'inizio del libro.

    Il motivo di tale indipendenza de Il respiro della notte, malgrado la sua natura di seguito, si deve proprio al fatto che del primo romanzo quasi nulla si mantiene. Il lettore si trova sin da subito a contatto con personaggi nuovi e in un contesto completamente diverso,...

  • Autore: La Redazione
    Mer, 30/08/2017 - 10:30

    Il vero scopo della vita secondo TolstojQuante volte ci siamo interrogati sullo scopo della nostra vita? E chissà quante volte ci sembra che la nostra esistenza prosegua senza essere diretta verso una meta precisa. Come uscirne?

    Perché non chiedere aiuto a Tolstoj che nei suoi diari racconta proprio di come fin da giovane si sia posto questo problema e di come sia riuscito a trovare il vero scopo della sua vita.

    In un inserto dell’aprile 1847, il ventunenne Tolstoj scrive:

    Mi confronto spesso con la domanda “Qual è il fine della vita di un uomo?” e non importa a quali risultati giungano le mie riflessioni, non importa cosa consideri la fonte della vita, invariabilmente arrivo alla conclusione che il fine della nostra esistenza umana è di offrire aiuto, ai massimi livelli, allo sviluppo universale di qualcosa che esiste.

     

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  • Autore: La Redazione
    Mer, 30/08/2017 - 09:30

    Un ritratto molto particolare di Cesare Zavattini e il suo rapporto con la madreCesare Zavattini è stato forse uno degli sceneggiatori italiani più apprezzati anche all’estero, al punto da guadagnarsi ben tre candidature al Premio Oscar nella categoria “Miglior sceneggiatura” per Sciuscià (1946), Ladri di biciclette (1948) e Umberto D. (1952), tutti diretti da Vittorio De Sica.

    A restituirci un ritratto molto particolare di Cesare Zavattini è Goliarda Sapienza in uno degli stralci dei suoi taccuini contenuti nella raccolta Il vizio di parlare a me stessa, edito da Einaudi.

    Goliarda conobbe Zavattini grazie alla sua attività come attrice di cinema e teatro, ma il loro rapporto s’intensificò quando Sapienza iniziò una relazione con Citto Maselli, col quale Cesare collaborò alla realizzazione del film La donna del giorno (1956).

     

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  • Autore: La Redazione
    Mar, 29/08/2017 - 12:30

    5 cose che la lettura può fare per il tuo cervelloSi sostiene spesso che leggere faccia bene. Ma è davvero così? E a cosa in particolare può fare bene?

    Secondo Bustle.com, che cita alcuni studi scientifici condotti presso diverse università americane, leggere fa bene al cervello. E in particolare può fare ben cinque cose per farlo funzionare al meglio, perfezionando alcune sue capacità.

    Vediamo da vicino di cosa si tratta.

     

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    1. Leggere aumenta la capacità del cervello di stabilire connessioni

    Non è insolito per i lettori dire che un libro ha cambiato la loro vita, ma sapevi che leggere un romanzo può davvero cambiare il tuo cervello? Ricercatori del Center for Neuropolicy dell’Università di Emory hanno dimostrato che leggere un’opera di narrativa può provocare dei cambiamenti nel cervello...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.