Perché scrivere? Le ragioni di George Orwell

Hai perso la voglia di leggere? 7 modi per farla tornare

Intervista ad Andrea Tomat, Presidente del Comitato di Gestione

Continua a scendere il numero dei lettori – Dati Istat aggiornati

Le ultime dal blog...

  • Autore: La Redazione
    Gio, 09/11/2017 - 12:30

    I 10 libri di narrativa italiana più venduti della settimanaVi presentiamo i 10 libri di narrativa italiana più venduti nella settimana dal 30 ottobre al 5 novembre 2017.

     

    La classifica è proposta da iBuk e riprende i dati elaborati dal Servizio Classifiche di Arianna sulla base di 1.600 librerie aderenti e diffuse sull’intero territorio nazionale.

     

    Sul podio troviamo libri editi da Mondadori, Einaudi e Sperling&Kupfer. Einaudi e Feltrinelli sono le case editrici con più libri in top 10 con tre titoli a testa. Tutti gli altri editori hanno un solo libro in classifica.

     

    10. Nessuno può volare di Simonetta Agnello Hornby e George Hornby (Feltrinelli)

    ...

  • Autore: Giordano Belcecchi
    Gio, 09/11/2017 - 11:30

    La natura in Leopardi, un pessimismo forzatoIl concetto di natura in Leopardi e in quella che si configura come una sua vera e propria filosofia è senz’altro centrale e assolutamente non trascurabile. Fin dai primissimi scritti appare evidente come, il poeta recanatese, voglia dare una nozione organica di quello in cui «anche l’uomo è implicato e alle cui leggi ostili e indifferenti rimane sottoposto, ma dal cui senso vitale si è estraniato» (C. Galimberti). In questo primo periodosi sofferma sul concetto generale di natura e su quella dialettica per la quale questa è contrapposta alla ragione. Assume le sembianze non strettamente definite di quella madre tanto amorevole che ha concesso la possibilità all’uomo, abitante inconsapevole delle sue dinamiche, quella capacità di evasione che non ha sede nella ragione, ma nell’immaginazione Proprio in nome di ciò l’antiquitas viene esaltata come un regno ideale, dove la ratio non ha ancora contaminato l’animo umano, proprio a causa di quest’ultima infatti la...

  • Autore: La Redazione
    Gio, 09/11/2017 - 10:30

    Come diventare se stessi, secondo NietzscheFriedrich Nietzsche considerava il viaggio verso la scoperta del proprio vero sé come una delle difficoltà esistenziali insieme più dure e più feconde per l’uomo.

    Nel 1873, mentre si avvicinava al suo trentesimo compleanno, Nietzsche si occupò dell’eterna questione di come diventare se stessi in un bellissimo saggio intitolato Schopenhauer come educatore.

    Qui Nietzsche apre la sua riflessione indicando qual è la via attraverso la quale si giunge a scoprire qual è il vero sé:

    Qualunque essere umano che non desidera essere parte della massa deve solo smettere di fare cose facili per se stesso. Deve seguire la sua coscienza, che gli grida: «Sii te stesso! Tutto quello che stai facendo, pensando, desiderando, tutto questo non sei tu».

    Ogni giovane anima...

  • Autore: La Redazione
    Gio, 09/11/2017 - 09:30

    Le foto dello sbarco in NormandiaVerso la metà del XX secolo, teorici come Roland Barthes e Pierre Bourdieu hanno finalmente messo ampiamente in discussione le posizioni di quanti vedevano la fotografia come una registrazione perfettamente realistica e oggettiva del mondo divisibile. E in particolare Bourdieu vide nella fotografia un qualcosa che media formalmente la realtà sociale piuttosto che rappresentare in modo trasparente la verità.

    Ma che documentino le nostre storie familiari o eventi importanti come lo sbarco in Normandia che ebbe inizio il 6 giugno del 1944, i fotografi suscitano reazioni emozionali sfuggono alle categorie estetiche.

     

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    Sul canale Flickr PhotosNormandie, sono disponibili oltre 4.300 foto ad alta risoluzione dello sbarco in Normandia. «Da immagini iconiche come Into the Jaws...

  • Autore: Gerardo Perrotta
    Mer, 08/11/2017 - 13:31

    Perché adottare un bambino all’estero? L’esperienza di Massimo Bavastro e del piccolo TommyAdottare un bambino all’estero è spesso l’unica via praticabile per una coppia italiana che non ha figli o che vorebbe adottarne uno, allargando così il proprio nucleo famigliare.

    È quest’ultimo il caso di Massimo Bavastro che, insieme alla moglie, ha deciso di adottare un secondo bambino, dopo il primo nato grazie alla fecondazione assistita.

    E proprio di quest’esperienza racconta ne Il bambino promesso, il memoir da poco pubblicato da Nutrimenti e nel quale narra tutto il percorso dalla decisione alla permanenza in Kenya fino al rientro in Italia.

    Abbiamo posto qualche domanda a Massimo Bavastro per cercare di capire più da vicino le ragioni di questa decisione e come è stata vissuta da tutte le persone coinvolte.

     

    Lei è autore di testi teatrali e di sceneggiature, mentre Il bambino promesso segna il suo esordio alla...

  • Autore: Viviana Filippini
    Mer, 08/11/2017 - 11:31

    Come raccontare la propria mamma. “La Bambola” di Ismail KadareLa Bambola. Chi è la Bambola protagonista dell’omonimo romanzo di Ismail Kadare, pubblicato da La nave di Teseo? Per l’autore albanese, la bambola è la madre, alla quale lo scrittore dedica questo suo ultimo romanzo. Anzi, il testo è una vera e propria narrazione biografica che ha al centro la mamma e la sua intensa vita. La narrazione prende il via dal 1994, quando Ismail parte con la moglie Helena da Parigi, per raggiungere Argirocastro, la città di nascita, dove la madre è in fin di vita. Arrivato qui non trova la donna nella propria casa, ma in quella di una parente e, guardandola da vicino, l’uomo-figlio ha la netta sensazione che la donna che gli ha dato la vita abbia una consistenza così leggera e fragile da sembrare di carta.

    Da questo evento drammatico e dal dialogo con un amico sul valore del termine “mamma” come parola e come rimando alla persona fisica si scatena un vero e proprio flashback che ci porta indietro nel tempo, nella giovinezza della bambola piccola e fragile come la...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.