14 scrittori famosi e le loro ultime parole

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

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Le ultime dal blog...

  • Autore: Annamaria Trevale
    Lun, 09/04/2018 - 09:30

    "All'ombra di Julius", torna in libreria uno dei primi romanzi di Elizabeth Jane HowardAll'ombra di Julius (Fazi, 2018 – traduzione di Manuela Francescon) è uno dei primi romanzi scritti da Elizabeth Jane Howard, uscito in Gran Bretagna nel 1965, ben venticinque anni prima dell'avvio della celebre Saga dei Cazalet, i cinque volumi pubblicati tra il 1990 e il 2013 che hanno dato la celebrità all'autrice inglese.

    Siamo a Londra, al principio degli anni Sessanta del ventesimo secolo. Cressida ed Emma sono due sorelle, provenienti da una famiglia benestante, che convivono in un piccolo appartamento cittadino, ma sono profondamente diverse tra loro, e non solo per i dieci anni di differenza che le separano. Cressida, trentasettenne vedova di guerra senza figli, è molto bella ma passa senza costrutto da una relazione all'altra...

  • Autore: Alberto Spinazzi
    Sab, 07/04/2018 - 11:30

    Il terrorista come moderno scrittore. “Solo per Ida Brown” di Ricardo PigliaSolo per Ida Brown è l’ultimo romanzo di Ricardo Piglia (edito da Feltrinelli nella traduzione di Nicola Jacchia), scomparso all’inizio del 2017 a settantasei anni. Malato di Sla, per scriverlo ha dettato e usufruito, aiutato da cinque assistenti, di un software speciale che permetteva di scrivere con lo sguardo.

    Solo per Ida Brown è un’opera che filtra le capillarità comunicative della letteratura, attraverso i suoi generi fino al superamento degli stessi. Qui gli spazi della lettura si combinano tra generi. Combinazione preferita di Piglia, già messa in luce in altre opere, è quella che mescola il procedimento narrativo a quello saggistico. Il testo in questione infatti si apre a varie disquisizioni di critica letteraria. Ma non manca il noirche a sua volta si contamina con il farsi del romanzo.

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  • Autore: Andrea Rényi
    Sab, 07/04/2018 - 09:30

    Sopravvivere all’esilio con la scrittura. La lezione di Velibor Čolić18 maggio 1992, in «un tranquillo pomeriggio azzurro e terso», il ventottenne soldato bosniaco Čolić sta bevendo caffè con quattro commilitoni. Vicino a loro gioca una bambina di nome Alma che «ha sette anni e vive dell’elemosina brutale e volubile che le fanno nei bar gli ubriachi ai quali vende fiori e il suo sorriso di bambina. All’improvviso la vedo cadere, in silenzio. Non si muove più. È un po’ strano: un bambino che cade o si rialza subito o piange, la piccola Alma invece non si muove. Quando ci avviciniamo capiamo perché. L’unica e sola pallottola che un cecchino ha sparato dall’alto delle colline ha centrato in piena gola, diligente e frivola, la piccola zigana. Il corpicino è in una postura naturale, come se la bambina dormisse. Il sangue che impregna la polvere intorno a lei è un fardello per tutti noi, per questo maledetto paese e per questa cazzo di guerra». È il ricordo più doloroso, il punto di non ritorno che presto farà di Čolić un disertore e un profugo prima a Parigi, poi in giro per l'Europa, per poi stabilirsi in...

  • Autore: La Redazione
    Ven, 06/04/2018 - 12:30

    I 10 libri di narrativa straniera più venduti della settimanaVi presentiamo i 10 libri di narrativa straniera più venduti nella settimana dal 26 marzo al 01 aprile 2018.

     

    La classifica è proposta da iBuk e riprende i dati elaborati dal Servizio Classifiche di Arianna sulla base di 1.600 librerie aderenti e diffuse sull’intero territorio nazionale.

     

    Il podio di questa settimana è occupato da Sellerio, Guanda e Sperling & Kupfer. Mondadori è la casa editrice più presente in top 10 con due titoli. Tutti gli altri editori hanno un solo romanzo in classifica.

     

    10. 1984 di George Orwell (Mondadori)

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  • Autore: Gerardo Perrotta
    Ven, 06/04/2018 - 11:30

    Quelle paure che ci bloccano e tormentano. Intervista a Valentina FarinaccioValentina Farinaccio torna in libreria per raccontare la storia di Arturo, un ragazzo molto particolare che a un certo punto della sua vita ha lasciato che la paura dominasse su tutto. Paura di cosa? Della vita, del futuro, di andare avanti, di sbloccarsi e lasciar entrare anche l’amore nella sua dimensione affettiva.

    Con Le poche cose certe, edito da Mondadori, Valentina Farinaccio ci regala un ritratto autentico di un personaggio che parla di noi, delle nostre paure, di quelle abitudini che sembrano rassicurarci ma in realtà ci inchiodano. E anche di questo abbiamo parlato con l’autrice nell’intervista che ci ha gentilmente concesso.

     

    A due anni di distanza dal successo di La strada del ritorno è sempre più corta, torna in libreria con Le poche cose certe. Quali aspettative ha per questa nuova fatica?

    Nessuna aspettativa, ma la speranza che chi lo leggerà...

  • Autore: Mariachiara Rafaiani
    Ven, 06/04/2018 - 10:30

    Storia di un viaggio. “Isola” di Siri Ranva Hjelm JacobsenL’eterna ricerca di una patria, il desiderio di conoscere le radici familiari, l’irrimediabilità di un esilio e la consapevolezza che gli antenati vagano nel presente come spettri da cui si resta per sempre segnati: questi sono i motivi principali intorno a cui si dispiega Isola di Siri Ranva Hjelm Jacobsen, uscito quest’anno per Iperborea nella traduzione di Maria Valeria D’Avino.

    La Jacobsen, cresciuta in Danimarca ma di stirpe originaria delle isole Faroe, in questo libro – suo esordio narrativo – ripercorre la storia della sua famiglia: anzi, sarebbe meglio dire, la storia dei personaggi che la compongono, in particolar modo dei nonni, abbi e omma, tenendo come filo rosso della narrazione il viaggio che intraprende con il padre e la madre, dopo la morte della sua omma, nei luoghi delle loro origini: queste isole a nord della Danimarca, gelide e sfregiate dal vento.

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Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.