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  • Autore: La Redazione
    Gio, 13/04/2017 - 11:13

    “La storia delle api” di Maja Lunde, in anteprima il primo capitoloEsce oggi in libreria La storia delle api di Maja Lunde.

    Edito da Marsilio nella traduzione di Giovanna Pateriniti, il romanzo ruota intorno a un interrogativo inquietante: e se le api scomparissero cosa accadrebbe? Maja Lunde prova ad analizzare le conseguenze di un tale disastro ambientale in un racconto che procede per salti temporali orchestrati alla perfezione. E così le storie del biologo William, vissuto intorno alla metà dell’Ottocento, s’intersecano con quelle di George che nel primo decennio del Duemila prova ad arginare un’inspiegabile moria di api e con le vicende di Tao che nel 2098 tenta di riportare le api in Cina.

    Ben presto le api diventano il sogno e l’ossessione dei tre protagonisti fino a isolarli dai loro cari e da tutti quanti li circondano, costringendoli a vivere situazioni che sono ben lontane dal contesto armonico degli alveari.

    La tematica ambientale dunque...

  • Autore: Annamaria Trevale
    Gio, 13/04/2017 - 09:59

    I"Il silenzio coprì le sue tracce", uomo e natura secondo Matteo Caccial silenzio coprì le sue tracce (Baldini & Castoldi, 2017) è il secondo romanzo di Matteo Caccia, conduttore di fortunate trasmissioni radiofoniche, tutte basate sullo storytelling: AmnesiaVendo tuttoVoi siete quiPascal.

    Scrivere romanzi era, molto probabilmente, una prova inevitabile per questo autore, che ogni primo lunedì del mese organizza in un locale milanese il fortunato story show Don't tell my mom (Non ditelo a mia madre), in cui invita gli spettatori a salire sul palco per raccontare un episodio particolare della propria vita, qualcosa che forse non si è mai confidato a nessuno prima di quel momento.

    ...
  • Autore: Sara Minervini
    Gio, 13/04/2017 - 09:26

    Quel passato che (non) è una terra straniera per Teresa CiabattiÈ ufficiale già da qualche giorno: La più amata di Teresa Ciabatti (pubblicato da Mondadori) è nella long list per il Premio Strega (premiazione al Ninfeo di Roma il 6 luglio prossimo). Un romanzo capace «di saldare due temi apparentemente molto lontani e, ognuno a modo suo, tipici della narrativa italiana contemporanea: il tema dei misteri d’Italia e il tema della paternità» (Stefano Bartezzaghi). «Antico e possente, classico, disperato, nobile e duro» secondo Edoardo Nesi.

    Al di là delle motivazioni dei due scrittori/sponsor (come è consuetudine del Premio) del libro, un dato inoppugnabile è che di quest’ultima opera della Ciabatti si sente parlare da quando è uscita nel febbraio scorso. E, quasi universalmente, se ne sente parlare bene. Strega o non Strega. Il che pone un problema a chi si approccia alla lettura, una sorta di...

  • Autore: Annamaria Trevale
    Mer, 12/04/2017 - 12:30

    Dall’Argentia una nuova stagione horror. I racconti di Mariana EnriquezCon Le cose che abbiamo perso nel fuoco (Marsilio, 2017 – traduzione di Fabio Cremonesi) della scrittrice argentina Mariana Enriquez, la casa editrice Marsilio, dopo aver fatto scoprire al pubblico italiano numerosi autori thriller e noir dei paesi scandinavi, intende avviare una nuova fase di pubblicazioni dedicate ai più promettenti autori dell'America Latina contemporanea.

    Mariana Enriquez è una giornalista, nata a Buenos Aires nel 1973, direttrice di un importante supplemento culturale e autrice di numerosi racconti, pubblicati anche dai prestigiosi «New Yorker», «Granta» e «McSweeney's».

    Nel 1994 era stata al centro di un notevole "caso" letterario, quando il suo romanzo d'esordio (Bajar es lo peor, mai tradotto in italiano) era stato pubblicato da Planeta, il massimo gruppo editoriale di lingua spagnola. Si trattava di un romanzo a tinte molto forti, ambientato nei bassifondi di Buenos Aires e intriso di sesso e droga...

  • Autore: Viviana Filippini
    Mer, 12/04/2017 - 10:44

    Superare il dolore della perdita. “Lettera d’amore allo yeti” di Enrico MaciociCercano di superare il dolore della perdita Riccardo e Nicola, rispettivamente padre e figlio, protagonisti dell’intrigante romanzo Lettera d’amore allo yeti di Enrico Macioci, pubblicato da Mondadori. L’adulto e il bambino di nemmeno sei anni si trovano in una sofferta condizione esistenziale perché Lisa, moglie e madre, è uscita dalle loro esistenze, strappata per sempre alla vita. Riccardo e Nicola cercano di arginare quel vuoto che li tormenta da otto mesi trasferendosi al mare, nella casa acquistata poco tempo prima che la giovane donna morisse. Tutto sembra andare bene, c’è relax, pace, divertimento e una crescente curiosità del piccolo Nicola per la misteriosa figura dello yeti, per la quale dimostra una vera e propria ossessione. L’equilibrio, in breve tempo, si rivela fragile e viene destabilizzato dall’improvvisa scomparsa dell’animatrice tanto amata dal piccolo Nicola. La donna è sparita nello stesso punto dove, in...

  • Autore: La Redazione
    Mer, 12/04/2017 - 09:52

    Claudio Morandini e il racconto delle Alpi ne “Le pietre”Torna domani in libreria Claudio Morandini con un nuovo romanzo, Le pietre, sempre edito da Exorma, che aveva già pubblicato il precedente Neve, cane, piede, che aveva riscosso un buon successo di pubblico e di critica, al punto che, nell’ambito dell’iniziativa Modus Legendi, il romanzo era stato scelto dai lettori con l’intento di portare in classifica un libro pubblicato da un editore indipendente. È così dunque che Neve, cane, piede è riuscito a entrare al settimo posto della top ten generale e al quinto nella classifica della narrativa italiana.

    I due romanzi hanno in comune l’ambientazione, perché per entrambi Morandini ha scelto una location sulle Alpi. Per la prima opera si trattava di un vallone isolato per il quale si aggirava Amedeo, un vecchio scontroso e dalla memoria ormai fallace.

     

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Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

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