Intervista ad Andrea Tomat, Presidente del Comitato di Gestione

Perché scrivere? Le ragioni di George Orwell

Hai perso la voglia di leggere? 7 modi per farla tornare

Continua a scendere il numero dei lettori – Dati Istat aggiornati

Le ultime dal blog...

  • Autore: La Redazione
    Mer, 15/11/2017 - 12:30

    Cosa vuol dire essere un artista? La risposta di Rilke a un giovane poetaTra il 1902 e il 1908 il poeta Rainer Maria Rilke scambiò una serie di lettere con Franz Xaver Kappus, giovanissimo poeta che chiese una serie di consigli al più celebre collega con l’obiettivo di perfezionarsi nell’arte della poesia.

    Nella prima fase della loro corrispondenza, il giovane poeta condivide alcuni dei suoi scritti con il suo mentore e pone a Rilke una domanda allo stesso tempo semplice e difficile: come si fa a sapere di essere uno scrittore? Rilke offre la seguente risposta:

    Nessuno può offrirti assistenza o aiutarti, nessuno. C’è un unico singolo modo. Entrare dentro te stesso. Ricercare la ragione che ti costringe a scrivere, scoprire se sta diffondendo le sue radici negli angoli più profondi del tuo cuore, capire se moriresti se ti fosse impedito di scrivere.

     

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  • Autore: Francesco Forestiero
    Mer, 15/11/2017 - 11:30

    Lo struggente racconto della depressione. “Parla, mia paura” di Simona VinciÈ un pugno in pieno stomaco. Non è un romanzo. Non è un libro leggero. È un coacervo di sentimenti e di piccole esperienze. Tante vite vissute in una. È un viaggio. Non un manuale, né un testo scientifico. È semplicemente un susseguirsi di memorie con un unico filo conduttore: la paura. La consapevolezza di avere timore di un mostro annidato nell’ombra della vita quotidiana: la depressione.

    L’autrice, Simona Vinci, si è imposta come una delle maggiori scrittrici italiane contemporanee. Ha già dato prova della sua bravura con le parole nel suo esordio Dei bambini non si sa niente, fino ad arrivare a La prima verità, libro vincitore del Premio Campiello nel 2016. Ora, si impone con questo straordinario volume edito da Einaudi. Un libro composto di sole 120 pagine. Tutte però graffianti e ben scritte e che ripercorrono il suo viaggio nella depressione.

     

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  • Autore: La Redazione
    Mer, 15/11/2017 - 10:30

    Una giornata dedicata ai gruppi di letturaSpesso sul nostro blog vi abbiamo parlato dei gruppi di lettura, di come organizzarli e come farli funzionare al meglio.

    Quest’oggi invece vi vogliamo parlare di un’iniziativa tutta italiana giunta già alla sua seconda edizione. Si tratta del #GruppoDiLetturaDay, un’intera giornata dedicata ai gruppi di lettura in Italia.

    Il #GruppoDiLetturaDay, giornata nazionale dedicata ai Gruppi di Lettura, progetto di Book Media Events (firmato Isabella Borghese) già nella sua prima edizione patrocinato dalle Biblioteche di Roma, nasce con l'obiettivo di promuovere la lettura condivisa, di dare visibilità alle attività dei gruppi di lettura, di fare rete tra gli stessi e infine di avvicinare nuovi e curiosi lettori.

     

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    Circa trenta Gruppi di Lettura si riuniranno, ognuno presso la loro sede da nord a sud Italia...

  • Autore: La Redazione
    Mer, 15/11/2017 - 09:30

    Email è maschile o femminile?Il genere dell’email è maschile o femminile? Perché se qualche giorno fa vi abbiamo parlato della differenza tra “mail” ed “email” e abbiamo chiarito qual è il modo giusto di scriverlo e perché, oggi ci soffermiamo su un altro aspetto altrettanto importante: si scrive “un email” o “un’email”, in sostanza l’apostrofo ci vuole oppure no?

    Come di sicuro saprete, l’uso dell’apostrofo dopo l’articolo indeterminativo va solo se il sostantivo che segue è di genere femminile, quindi potremmo scrivere “un email” nel caso in cui la parola “email” fosse di genere maschile o “un’email” nel caso in cui la parola in questione fosse femminile.

     

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    Vediamo dunque di risolvere l’arcano e di chiarire se “email” debba essere considerato un termine maschile o femminile.

    Cominciamo subito col dire che...

  • Autore: Morgan Palmas
    Mar, 14/11/2017 - 12:30

    L’Isis e il genocidio di cui nessuno parla: gli yazidiSiamo ormai sempre più abituati a parlare dell’Isis in relazione agli attentati commessi in Occidente, tra Europa e Stati Uniti soprattutto. Eppure l’Isis è ancora attivo in Medio Oriente dove sta perpetrando quello che alcuni osservatori definiscono un vero e proprio genocidio ai danni della comunità degli yazidi.

    Si tratta di una comunità che vive nelle regioni del Sinjar iracheno e che conta circa due milioni di membri, ai danni dei quali l’Isis ha messo in piedi una vera e propria persecuzione di messa, con il rapimento di donne e bambine e la loro compravendita come schiave, oltre che con l’uccisone di gran parte della popolazione.

    A parlarne è Simone Zoppellaro che con Il genocidio degli yazidi (Guerini e Associati Editore) ha parlato per la prima volta in Italia di quanto sta succedendo a questa comunità.

    Abbiamo rivolto qualche domanda a Simone Zoppellaro per capire più da vicino la dura realtà che ci racconta.

     

    ...
  • Autore: Stefano Ravaglia
    Mar, 14/11/2017 - 11:30

    Qual è la squadra più odiata dagli italiani? Ne parliamo con Davide BacchilegaDavide Bacchilega, classe 1977, ha messo nero su bianco la sua passione calcistica. O meglio, bianconero su carta. Dalla copertina del suo La più odiata dagli italiani, edito da Las Vegas, si capisce già dove si andrà a parare. Toh guarda, il mestiere che fanno i portieri di una squadra di calcio. Ed è proprio di questo che con l’autore romagnolo andiamo a discorrere in questa piacevole intervista. Del suo ultimo romanzo, frutto di una “documentazione involontaria” come la definisce lui, acquisita e temprata nel corso degli anni che lo ha portato a dare vita alla figura di Vincenzo Sarti, truce allenatore di pallone paladino dell’onestà e del gioco pulito, che un giorno si scontra con il suo peggior nemico: quella squadra a strisce bianche e nere che lo vuole sulla sua panchina. A costo di mandare a monte i suoi sani principi.

     

    Partiamo dalle sue abitudini di scrittura: è vero che lei è un animale notturno?

    Quando...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.