Come descrivere le emozioni nel tuo romanzo – 7 suggerimenti

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Le ultime dal blog...

  • Autore: Barbara Scalco
    Ven, 17/02/2017 - 11:30

    “Il disastro siamo noi” di Jamie McGuire. Il ritorno dei Maddox BrosEdito da Garzanti e tradotto da Adria Tissoni, arriva finalmente anche in Italia l’ultimo libro di Jamie McGuire: Il disastro siamo noi.

    Il romanzo si presenta come il terzo e penultimo capitolo della seria Maddox Bros, spin off di una delle saghe antecedenti, la celebre Uno splendido disastroI capitoli dello spin off raccontano le vicende dei fratelli Maddox: splendidi “bad boy” che con le loro storie di passione e amore hanno conquistato moltissime lettrici ormai affezionate alle opere della McGuire.

    Protagonista indiscusso di questo capitolo della storia è Taylor Maddox ma le vicende sono raccontate in prima persona da Falyn, ragazza di venticinque anni segnata da un passato difficile e decisa a non lasciarsi influenzare da storie d’amore che non meritano fiducia, specie se il ragazzo in questione ha alle spalle una fama da classico “bad boy...

  • Autore: La Redazione
    Ven, 17/02/2017 - 10:30

    Com’è nata la tavola periodica di MendeleevDa sempre associamo la tavola periodica di Mendeleev agli studi di chimica, anche quelli più elementari. Ma sappiamo davvero com’è nata? Cioè conosciamo come il suo scopritore arrivò a formularne l’idea e a disegnarla? Qui di seguito proviamo a definirlo.

    Il chimico Dmitrij Mendeleev giunse al successo in ambito scientifico seguendo un percorso inusuale, superando molte difficoltà per creare la tavola periodica che poi è risultata fondamentale per la nostra comprensione della chimica.

    Nato in Siberia, si ritrovò fin da bambino immerso nella tragedia. Suo padre era professore di arte, filosofia e politica, ma divenne ben presto cieco e perse la sua occupazione. Sua madre si ritrovò da sola a farsi carico del mantenimento della famiglia, grazie al lavoro presso una fabbrica di vetro. Quando Dmitrij aveva tredici anni, suo padre morì. E due anni dopo un incendio distrusse la fabbrica di vetro.

    L’anno successivo, determinata ad assicurare una buona istruzione al figlio, la...

  • Autore: La Redazione
    Ven, 17/02/2017 - 09:30

    Quando una biblioteca può salvare la vita. La testimonianza di Maya AngelouMaya Angelou, poetessa, attrice e ballerina statunitense, autrice di Io so perché canta l'uccello in gabbia (edito da Beat nella traduzione di M. L. Cantarelli), insignita nel 2011 della Medaglia Presidenziale della Libertà, è una delle voci più apprezzate della poesia afro-americana degli ultimi anni.

    Nell’autunno del 2010, quattro anni prima della sua morte, il Centro Schomburg per la Ricerca nella Cultura Nera, una divisione di ricerca della New York Public Library con sede a Harlem, acquistò i libri della poetessa, che quindi prese parte a un evento pubblico per celebrare l’acquisizione. È in quest’occasione che Angelou rivela come una biblioteca le abbia salvato la vita e come le biblioteche possano giocare questo ruolo nelle vite di tutte le persone anche nei periodi più bui. Per questo motivo decide di condividere la propria vicenda...

  • Autore: Morgan Palmas
    Gio, 16/02/2017 - 12:30

    Quanto vendono i giornali italiani? Ecco i dati aggiornatiChissà quante volte ci siamo chiesti quanto vendono i giornali italiani. E spesso la risposta si fonda su congetture e mere ipotesi.

     

    Abbiamo pensato pertanto, già a partire dal 2015, di monitorare i dati reali sul rapporto tra le tirature dei quotidiani (cioè il numero di copie stampate) e i resi (cioè il numero di copie che restano invendute).

     

    L’analisi dei dati del 2016, così come resi pubblici da ADS (Accertamenti Diffusione Stampa), conferma, come già accaduto per l’anno precedente, l’impossibilità di perdersi in un discorso generale che valga per tutti i quotidiani italiani (sia nazionali sia regionali/locali), dato che almeno un gruppo di questi presenta una situazione nettamente migliore rispetto agli altri.

     

    Il dato complessivo

    Sono sessanta le testate analizzate da ADS in riferimento alla tiratura media e ai resi. Dall’analisi generale per il 2016 è emerso che la...

  • Autore: Ivonne Rossomando
    Gio, 16/02/2017 - 11:30

    Henri Cartier-Bresson, fotografo e dispensatore di perfetto nervosismoÈ stato appena dato alle stampe il volume edito da Contrasto su Henri Cartier Bresson: Fotografo, con prefazione di Yves Bonnefoy e una conversazione tra Bresson e di Ferdinando Scianna.

    Un libro su un mito della fotografia che non solo illustra la vita straordinaria del "fotografo per eccellenza", ma che contiene le sue foto più originali, scattate dal 1933 al 1968, anno in cui limitò l'attività fotografica ai soli ritratti (straordinario quello di Truman Capote bello biondo e maledetto, come un novello James Dean).

    «Mi piace la pittura, di fotografia non capisco niente» dichiarava Bresson con un pizzico d'ironia, ripensando forse con nostalgia ai suoi inizi pittorici con André Lhote che gli serviranno a «osservare quello che gli altri sanno solo vedere».

    Nato vicino Parigi da una ricca famiglia borghese, a soli 22 anni Henri Cartier-Bresson lascia la Francia per la Costa d'Avorio, ritorna in patria a causa della malaria e nel...

  • Autore: Annamaria Trevale
    Gio, 16/02/2017 - 10:30

    "Piccolo paese", la guerra attraverso gli occhi di un bambinoPiccolo paese (Bompiani, 2017 – traduzione di Mara Dompé) è il felice debutto narrativo di Gaël Faye, musicista, rapper e autore franco-ruandese, che l'anno scorso in Francia ha ottenuto il Prix Goncourt des Licéens, assegnato dai giovani lettori, e il Prix du Roman Fnac.

    Nato nel 1982 in Burundi da madre ruandese e padre francese, l'autore racconta in questo romanzo l'infanzia del suo alter ego Gabriel, un ragazzino che al principio degli anni Novanta vive un'infanzia apparentemente spensierata a Bujumbura, la capitale del Burundi. Nonostante l'incerta situazione politica, la vita nel vicolo dove si affacciano le case di Gabriel e dei suoi inseparabili amici scorre tra bagni nel fiume, scorpacciate di manghi razziati dai giardini, dispetti e rivalità, fino al momento in cui qualcuno inizia fare distinzioni fra i tutsi e gli hutu, i due gruppi etnici che compongono la popolazione del Burundi e del confinante Ruanda, da cui proviene la madre di Gabriel, di etnia tutsi,...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.