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Le ultime dal blog...

  • Autore: Morgan Palmas
    Gio, 04/06/2009 - 10:19
    Buongiorno, vorrei iniziare chiedendole a quale età si è avvicinato alla scrittura e se è stato o meno un caso fortuito.

    Mi sono avvicinato alla scrittura nel 1966, a sei anni, come tutti. In
    prima elementare. Andavo bene a scuola, soprattutto nello scrivere,
    perché sono nato in una famiglia colta.
    A quattordici anni, grazie all'abilità di una venditrice porta a
    porta, fui iscritto a un corso di dattilografia.
    A ventidue anni, grazie al diploma di dattilografia, trovai lavoro
    presso l'ufficio stampa della Confartigianato del Veneto. I miei
    compiti all'inizio erano: dattiloscrivere in bella copia i comunicati,
    incollare i francobolli sulle buste, alzare il telefono quando suonava
    e dire - a seconda dei casi - "Le passo il dottore" o "Il dottore è
    fuori stanza". In quell'ufficio incontrai, non subito, persone che
    videro in me qualche capacità e che mi formarono. Quando lasciai quel
    posto di lavoro, nel 1989, avevo una compiuta professionalità da
    ufficio stampa.
    Il mio secondo lavoro, dal 1989 al 1996, fu: fattorino-magazziniere in
    una libreria universitaria. Portavo in giro pacchi con l'ApeCar,
    preparavo le bolle delle rese, cose così.
    Il 30 aprile del 1988 ero a Roma per lavoro, ma avevo un mezzo
    pomeriggio libero. Andai a spasso. In una libreria comperai un piccolo
    libro di poesie, pubblicato da una casa editrice infame e scritto da
    una...



















  • Autore: Morgan Palmas
    Gio, 04/06/2009 - 10:10
    Il ritmo, altro argomento di primaria importanza.
    Non vi è mai capitato di leggere un romanzo e sentirvi spingere in avanti con forza l’anima oppure, al contrario, avere l’impressione di rallentare fino quasi a sembrare immobili? Risposta ovvia. Ecco, il ritmo si può gestire a priori, lo si può modulare. Alcuni avvertimenti, fra i molti, ne parleremo ancora nelle prossime settimane.
    Raccontare l’atto di un vecchio che fuma la pipa per pagine è assai diverso da narrare la corsa in auto di un rapinatore di banca, semplice da intuire, vero? Ma il ritmo può e deve essere coordinato attraverso forme più complesse.

    Riflettete sull’uso della punteggiatura: la virgola ha un significato temporale diverso dal punto, per non parlare dei punti...
  • Autore: Morgan Palmas
    Mer, 03/06/2009 - 09:04
    Inauguro oggi una nuova sezione che spero possa esservi utile. Chiederò a numerosi scrittori di rispondere a una serie di domande che saranno sempre le medesime. Coinvolgerò sia scrittori affermati che esordienti. Un punto di vista allargato, un salto nell’intimità letteraria, esplorando magari dimensioni poco conosciute.
    Oggi Sul Romanzo ospita Remo Bassini.



    Buongiorno, vorrei iniziare chiedendole a quale età si è avvicinato alla scrittura e se è stato o meno un caso fortuito.
    All'incirca a dodici anni ho cominciato a sognare di diventare scrittore. Poi a vent'anni, lavoravo in fabbrica e avevo problemi di salute, ho iniziato un romanzo, rimasto incompiuto. In seguito, lavorando e studiando, mi sono appassionato di teatro, poesia, con tentativi, diciamo, pietosi. Per puro caso, una sera in cui ero bloccato dal mal di denti, presi un bloc notes e dissi a me stesso, Raccontami una storia. Avevo 39 anni, tutto parte da quella sera.

    Se consideriamo come estremi l’istinto creativo e la razionalità consapevole, lei collocherebbe il suo modo di produrre scrittura a quale distanza dai due?
    Istinto, solo istinto nella scrittura. Razionalità nella riscrittura, e comunque relegata al controllo della forma, non dei contenuti.

    Moravia, cascasse il mondo, era solito scrivere tutte le mattine, come descriverebbe invece il suo stile? Ha un metodo rigido da rispettare o attende nel caos della vita un’...






  • Autore: Morgan Palmas
    Mer, 03/06/2009 - 08:58
    Non mi stancherò mai di ripetere di essere vigili sulle raccomandazioni fatte nelle prime lezioni: rileggetele. La demotivazione è dietro l’angolo, se vi invade, non riuscirete mai a scrivere il vostro romanzo.
    Un grande filosofo, Ludwig Wittgenstein, annotò: «Ovunque si dipartano strade sbagliate, dovrei quindi apporre dei cartelli che aiutino a superare i punti pericolosi». Avete ben piantato a terra i vostri cartelli?

    I personaggi che state creando sono i nodi funzionali della narrazione, non vi può essere una storia senza personaggi, ecco la ragione per la quale caratterizzarli è di primaria importanza.
    Un personaggio si sviluppa considerando quattro aspetti:

    1- Elementi qualitativi
    2- Azioni
    3- Prospettiva
    4- Linguaggio

    Gli elementi...
  • Autore: Morgan Palmas
    Sab, 30/05/2009 - 12:55
    Alcune notizie di contesto, prima della lezione sintetica di oggi.
    Taluni mi hanno chiesto di posticipare le prossime lezioni a mercoledì, dopo il ponte festivo, mi sembra di buon senso, giacché non pochi profitteranno di questa pausa per rilassarsi dal lavoro. Appuntamento quindi a mercoledì 3 giugno per la lezione numero tredici.
    Continuo ad avere problemi con il profilo Facebook: è stato disabilitato il mio account (il motivo non mi è dato di saperlo con precisione…), ho scritto loro di potere essere riammesso, ma ancora nessuna risposta. Qualcuno ha consigli?
    [Aggiornamento: tutto risolto, sono nuovamente su Facebook sia con il profilo sia con il gruppo].
    ...
  • Autore: Morgan Palmas
    Ven, 29/05/2009 - 15:15
    Oggi vi presento la lezione che avrei voluto inserire domenica scorsa, come avevo anticipato, poi ho deciso di lasciarvi un giorno libero a settimana e di posticiparla ad oggi.
    Prendete alcuni fogli, armati di penna o matita, pronti per un flusso di coscienza liberatorio? Perché di dettagli parliamo.
    Avete già permeato la vostra griglia, vi sono le macrotematiche e le microtematiche, alcuni personaggi hanno le loro caratteristiche e si relazionano, avete riflettuto sugli ostacoli e sugli imprevisti, la linearità o meno del tempo ha una sua morfologia definitiva, i rapporti fra intreccio e fabula pure, vi siete posti l’obiettivo di almeno una cartella e mezza di word al giorno, l’incipit dovreste averlo realizzato nella sua forma generale, bene, ora si tratta di raccogliere una serie di elementi che vi torneranno utili ...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.