In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Perché è importante leggere

Come leggere un libro

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Le ultime dal blog...

  • Autore: Morgan Palmas
    Ven, 17/09/2010 - 10:21

    Valeria Parrella legge la sua definizione della parola "Aiuto" tratta dal "Dizionario Affettivo della Lingua Italiana", edito da Fandango (2008)

    Le ultime dal blog...
  • Sul+Romanzo_Zadie+Smith.jpg

    Di Giovanni Ragonesi

    Zadie Smith per fighetti?





    Presto nel secolo (era il 2001), tardi nella giornata (era sera inoltrata), Bologna (anziché un quartiere periferico della sterminata Great London). Un lettore persuaso apriva, malgrado la snobistica reticenza nell’approcciare un titolo pompato su tutti i giornali da un iperattivo ufficio stampa Mondadori, Denti bianchi, romanzo n. 1 di una giovane e bellissima (mai avuti problemi nel sottolineare che un autore o una autrice possono essere aggettivati anche come belli) esordiente anglo-giamaicana che rispondeva al nome di Zadie Smith.
    Si era giunti all’acquisto attraverso l’insistenza entusiasta di un amico che era stato suo compagno di università a Cambridge. Ne lodava i meriti, ne riportava – con quella orgogliosa e ammirabile fiducia britannica – le...
  • Autore: Morgan Palmas
    Gio, 16/09/2010 - 11:07
    Sul+Romanzo_Andrea+Ponso.jpg

    Di Morgan Palmas

    Un incontro con Andrea Ponso





    A quale età ha scoperto la poesia in termini di lettura e quando ha iniziato a scriverne?


    Devo dire di aver scoperto la poesia, almeno come lettore, ai tempi delle scuole superiori, in maniera molto semplice e forse poco misurata: insomma, mi sono trovato a leggere poesia perché era più facile e meno pesante di arrivare in fondo a un romanzo… la cosa può sembrare stupida, e in effetti lo è… però la mia quota di stupidità non la cambierei con niente al mondo, e me la tengo ben stretta. La scrittura vera e propria è iniziata verso i 18 anni. Ora, invece, si sta quasi capovolgendo la cosa, nel senso che sono più portato alla lettura di romanzi che ai libri di poesia.


    Se...
  • Autore: Chiara Dell'Acqua
    Gio, 16/09/2010 - 10:01
    Sul+Romanzo_%E2%80%9CMa+quale+amore%E2%8

    Di Chiara Dell'Acqua

    “Ma quale amore” di Valeria Parrella (Rizzoli)





    «È stato un errore, una pazzia, scegliere di scrivere un libro per amore, e adesso mi tocca mettercelo tutto questo amore dentro. Così quello che state per leggere, miei veri compagni di avventura, è un libro di viaggio e di amore. E perdonatemi se sembrano la stessa cosa».
    Inizia così il nuovo romanzo di Valeria Parrella, Ma quale amore (Rizzoli, pagg. 122), con un volo intercontinentale Napoli-Buenos Aires, perché la protagonista, una scrittrice, è riuscita a farsi finanziare dall’Editore il viaggio su cui scriverà un romanzo. La verità, però, è l’urgenza di partire accompagnata dall’uomo che ama, Michele, per provare a recuperare, al di là dell’Oceano, una storia ormai al capolinea, un amore iniziato esattamente a dieci...
  • Autore: Alessia Mocci
    Gio, 16/09/2010 - 09:50
    Sul+Romanzo_Memorie+a+perdere+%E2%80%93+

    Di Alessia Mocci

    “Memorie a perdere – Racconti di ordinarie allucinazioni” di Luigi Milani (Edizioni Akkuaria)





    “…Conosce il significato di tale sostantivo?
    - Credo di si. Si tratta della facoltà di decidere in determinate fattispecie secondo criteri di opportunità, naturalmente entro i limiti stabiliti dalla legge.”


    Domanda e risposta per un racconto governato dalla suspense e dall’imprevedibilità della mente umana in situazioni diverse dalla consuetudine. Il titolo del racconto ed il sostantivo del quale si parla nella citazione è “Discrezionalità”.
    “Discrezionalità” ed altri dodici racconti fanno parte di una silloge di prosa “Memorie a perdere –...
  • Autore: Morgan Palmas
    Mer, 15/09/2010 - 10:54
    Sul+Romanzo_Alcide+Pierantozzi.jpg

    Di Morgan Palmas

    A tu per tu con Alcide Pierantozzi





    Buongiorno, vorrei iniziare chiedendole a quale età si è avvicinato alla scrittura e se è stato o meno un caso fortuito. 


    Ho iniziato che avevo una decina d’anni, ma unicamente con qualche poesia. L’idea di scrivere un racconto vero e proprio, all’inizio, mi sembrava fantascientifica, e fantascientifica mi è parsa almeno fino ai diciannove anni – età in cui tutto ha preso una svolta inspiegabile: perché una sera, a Milano, sono tornato a casa molto tardi e d’istinto, come guidato da una forza sconosciuta, mi sono messo davanti al computer. Così sono nate le prime righe di Uno in diviso e in pochi giorni di immersione è venuto fuori l’intero romanzo. Come e perché questo sia avvenuto resta un arcano. Misteri dell’ispirazione, si dirà. O...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.