Come leggere un libro

Perché è importante leggere

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Le ultime dal blog...

  • Autore: Adriana Pedicini
    Mer, 04/08/2010 - 10:22
    Sul+Romanzo_Menandro+e+il+pozzo.JPG
     Di Adriana Pedicini


    Comicità in Menandro


    Altro argomento da non sottovalutare, almeno nella scelta di Menandro, è la presenza di oggetti comuni, la cui perdita costituiva per i personaggi della commedia un motivo di disperazione e di maggiore esasperazione. Essi, indispensabili per la vita di campagna, avevano una loro utilità ed un prezzo che spesso i contadini non potevano permettersi di sborsare.
    Sentiamo con quanto sconforto e disperazione la figlia di Cnemone, individuata nella commedia solo con l’appellativo “kore”, si presenti sulla scena, mentre Sostrato, l’innamorato, è completamente fuori di sé, abbagliato dalla sua bellezza:


    ...
  • Autore: Morgan Palmas
    Mar, 03/08/2010 - 11:26

    I never knew Colette (Sidonie-Gabrielle Colette, 1873-1954), French writer of the Claudine series of novels, began her career in music hall - notably in the pantomime 'Rêve d'Égypte' at the Moulin Rouge!

    This video begins with some images from Colettes early life and finishes with a tiny piece of footage of her in her garden Im guessing after she became a writer.

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  • Autore: Morgan Palmas
    Mar, 03/08/2010 - 10:21
    Sul+Romanzo_Barbara+Baraldi.jpg

    Di Morgan Palmas

    Barbara Baraldi e il rapporto con la scrittura





    Buongiorno, vorrei iniziare chiedendole a quale età si è avvicinato alla scrittura e se è stato o meno un caso fortuito.


    Da ragazzina avevo una sorta di feticismo per la parola scritta, che mi spingeva a ricopiare le frasi dei miei libri preferiti sulle pareti della mia cameretta, usando lo smalto da unghie nere che ero riuscita a “estorcere” a mia madre per la promozione. Avevo bisogno di leggere quelle frasi ogni mattina al risveglio e di addormentarmi dopo averle lette. Non concepirei la scrittura se non fossi prima di tutto una forte lettrice. Crescendo, ho preso l’abitudine di raccontare storie ai miei fratelli più piccoli. Li tenevo buoni raccontando loro novelle spaventose. Un giorno, una persona mi ha detto: “Sei brava a raccontare...
  • Sul+Romanzo_Parlami+dimmi+qualcosa_Manli

    Di Silvia Mango

    “Parlami, dimmi qualcosa” di Manlio Cancogni (ediz. Elliot)





    Succede, a volte, che il destino di un romanzo rispecchi in qualche modo l’altalenarsi delle vicende narrate al suo interno – circostanza che mi stuzzica la fantasia, sempre. Così, dopo aver letto un trafiletto non ricordo più dove di questo incantevole “Parlami, dimmi qualcosa” di Manlio Cancogni sono entrata nella libreria che mi sembrava la più fornita decisa a comprarlo. Perché il libro è uscito con grande successo nel 1962 per Feltrinelli, nella collana di narrativa contemporanea diretta da Giorgio Bassani, dopodiché è stato ristampato negli anni settanta da Garzanti e poi, per molti anni, è scomparso dalla circolazione, all’apparenza dimenticato, quando invece è la Casa Editrice Elliot, oggi, a quasi cinquant’anni dalla prima pubblicazione, a riproporlo a sorpresa. 
    ...
  • Autore: Astrid Fataki
    Lun, 02/08/2010 - 14:43
    Sul+Romanzo_Italia.jpg

    Di Astrid Fataki

    Guardare indietro per non dimenticare





    «Fu chiaro dall'inizio che non ero tanto fornito: nell'armadio pur rovistando spillo per spillo non trovammo niente che mi ci potessi infilare senza sentirmi quel morto di fame che diceva Rachele. Bisognava prendermi di tutto, dai vestiti da giorno alle tute d'allenamento, passando per le mutande ai pedalini, fino allo spazzolino da denti, visto che il mio erano mesi che aveva le setole coricate. Non avevamo nemmeno una valigia dentro casa perché a nessuno di noi era mai sembrato necessario oppure utile averne una.
    Una sera che le voci in cucina insistevano di più, perché c'era da pagare l'iscrizione e la retta per l'allenamento – e secondo mia madre c'era soprattutto da capire che volessi farne io, della mia vita – mio padre venne a domandarmi direttamente in camera da letto.
    "Dimmi una...
  • Autore: Morgan Palmas
    Lun, 02/08/2010 - 10:39

    Un'intervista dei primi anni sessanta all'autore de "La ragazza di Bube", una testimonianza attualissima sul senso del narrare.

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Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.