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Le ultime dal blog...

  • Autore: Elena Romanello
    Sab, 04/12/2010 - 22:05

    "Il seme del male" di Joanne Harris

    Il seme del male, Joanne Harris, traduzione di Laura Grandi, Garzanti

     

    Nel 1989, dieci anni prima del successo di Chocolat, Joanne Harris stava ultimando gli studi universitari e debuttò con una storia gotica, Il seme del male, incentrata su una figura famosa per i suoi corsi e ricorsi di successo nella cultura popolare come il vampiro, anzi in questo caso la vampira. In quel periodo Anne Rice stava pubblicando la serie delle Cronache dei vampiri, ma non c'erano ancora stati i filmoni anni Novanta in tema come Bram Stoker's Dracula e Intervista col vampiro, le serie tv a cavallo dei due millenni, da Buffy a True Blood e meno che mai la saga adolescenziale di Twilight. Il successo non ci fu, e Joanne Harris ha tenuto il libro in un cassetto per vent'anni, per tirarla fuori in un momento in cui i vampiri sono i grandi personaggi dell'immaginario, ma in maniera forse discutibile e poco rispettosa delle loro origini e del loro ruolo di affascinanti temibili.

    La vicenda de Il seme del male si svolge a Cambridge, luogo caro alla Harris per studio e finzione...

  • Autore: Morgan Palmas
    Ven, 03/12/2010 - 14:31

    Acribìa s. f. Precisione meticolosa; rigore critico.  

    (ringrazio Emma Pretti; se anche voi volete proporre una parola desueta ai nostri lettori, scrivete a sulromanzo@libero.it, con Oggetto: parola del giorno).

  • Autore: Morgan Palmas
    Ven, 03/12/2010 - 14:16

    Da “L’arte di essere felici” di Arthur Schopenhauer

     

    Massima n.19

     

    Non manifestare grande giubilo o grande afflizione riguardo ad alcun avvenimento, poiché la mutevolezza di tutte le cose può in ogni istante trasformarlo completamente; assaporare piuttosto in ogni momento il presente nel modo più sereno possibile: questa è saggezza di vita. Ma per lo più noi facciamo il contrario: progetti e preoccupazioni per il futuro o anche la nostalgia del passato ci tengono occupati in modo talmente continuo e duraturo che il presente perde quasi sempre qualsiasi importanza e viene trascurato; eppure soltanto esso è sicuro, mentre il futuro, e perfino il passato, sono quasi sempre diversi da come li pensiamo. Così ci inganniamo per tutta la vita.

    ...
  • Autore: Astrid Fataki
    Ven, 03/12/2010 - 12:09

    Il libro dei segreti di Salwa Al-Neimi

    "La camera è al buio. Io tengo gli occhi ben aperti. Un rumore di passi che, cautamente, si avvicinano. La porta che si apre. La voce di mia madre: "lasciamola dormire". Il sussurro di mia sorella: "Voglio controllare che stia bene". Ed io che non mi muovo, ma tengo gli occhi ben aperti per vedere il buio.

     

    Lui aveva una camera piena di luce nonostante le tende che celavano l'ampia finestra. Lasciavano filtrare un tripudio di luce mattutina che mi si riservava addosso."Resta così, di schiena, non muoverti", mi ha ripetuto. Provarci? Non provarci?

     

    Provo a rimanere distesa, occhi ben aperti, ferita aperta. Dentro di me, un bastoncino sottile come un germoglio sul quale serro forte le cosce, avida come un avaro.

     

    "Perché non lo teniamo?" aveva detto lui. Era la frase che doveva dire (o che, secondo lui, avrebbe dovuto dire). L'ha pronunciata in fretta, se ne è sbarazzato gettandomela in faccia (a me, che parlo incessantemente con me stessa e già me l'ero ripetuta, quella frase, fin dall'inizio).

     

    La camera era piena di luce e io ero sola. "Vado a comprare qualcosa da mangiare", aveva detto lui, "sarai affamata...

  • Autore: Morgan Palmas
    Gio, 02/12/2010 - 15:30

    Lorenza FoschiniBuongiorno, vorrei iniziare chiedendole a quale età si è avvicinata alla scrittura e se è stato o meno un caso fortuito.

     

    Ho cominciato da bambina, a Positano quando avevo sei o sette anni e mi sono inventata un giornalino. Scrivevo poesie, la prima cominciava (non l'ho mai dimenticato) così:

    "Positano paese di cani e di signori pelati...."

     

    Se consideriamo come estremi l’istinto creativo e la razionalità consapevole, lei collocherebbe il suo modo di produrre scrittura a quale distanza dai due?

     

    Io non sono una scrittrice, sono una giornalista. Se devo scrivere, perciò, il mio approccio è razionale e solo dopo interviene l'emotività. È un percorso difficile. Come diceva Leibniz: "È lunga la strada che dall'intelligenza porta fino al cuore…".

     

    Moravia, cascasse il mondo, era solito scrivere tutte le mattine, come descriverebbe invece il suo stile? Ha un metodo rigido da rispettare o attende nel caos della vita un’ispirazione? Ce ne parli.

     

    ...
  • Autore: Morgan Palmas
    Gio, 02/12/2010 - 14:30

    Epicèdio s. m. Canto funebre degli antichi Greci, che veniva eseguito durante il funerale da uomini e donne in forma alternata, con accompagnamento di danze e suono di flauti; come componimento letterario ebbe invece forma corale ~ generic. Canto funebre.

     

    (se anche voi volete proporre una parola desueta ai nostri lettori, scrivete a sulromanzo@libero.it, con Oggetto: parola del giorno).

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

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La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.