In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Come leggere un libro

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Perché è importante leggere

Le ultime dal blog...

  • Autore: Morgan Palmas
    Ven, 21/01/2011 - 12:57

    Da “I limoni” di Eugenio Montale

     

    Ascoltami, i poeti laureati
    si muovono soltanto fra le piante
    dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti.
    lo, per me, amo le strade che riescono agli erbosi
    fossi dove in pozzanghere
    mezzo seccate agguantanoi ragazzi
    qualche sparuta anguilla:
    le viuzze che seguono i ciglioni,
    discendono tra i ciuffi delle canne
    e mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni.
    Meglio se le gazzarre degli uccelli
    si spengono inghiottite dall'azzurro:
    più chiaro si ascolta il susurro
    dei rami amici nell'aria che quasi non si muove,
    e i sensi di quest'odore
    che non sa staccarsi da terra
    e piove in petto una dolcezza inquieta.
    Qui delle divertite passioni
    per miracolo tace la guerra,
    qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza
    ed è l'odore dei limoni.
    Vedi, in questi silenzi in cui le cose
    s'abbandonano e sembrano vicine
    a tradire il loro ultimo segreto,
    talora ci si aspetta
    di scoprire uno sbaglio di Natura,
    il punto morto del mondo, l'anello che non tiene,
    il filo da disbrogliare che finalmente ci metta
    nel mezzo di una verità.
    Lo sguardo fruga d'intorno,
    la mente indaga accorda disunisce
    nel profumo che dilaga
    quando il giorno piú languisce.
    Sono i silenzi in cui si vede
    in ogni ombra umana che si allontana
    qualche disturbata Divinità.
    Ma l'...



































  • Autore: Cristina Orlandi
    Ven, 21/01/2011 - 12:33

    “Dell’amore e del dolore delle donne” di Umberto Veronesi

    Non si tratta di un romanzo, e nemmeno di una serie di racconti. Chiamerei questo insieme di paragrafi “una serie di riflessioni”, articolate da un unico filo conduttore: la bontà e lo spirito di sacrificio presenti in ogni donna.

     

    Secondo l’autore, le donne possiedono innate capacità organizzative, spesso superiori a quelle dei maschi. Capacità che, unite alla tenacia e all’altruismo, fanno sì che le donne siano potenzialmente in grado di ricoprire ruoli professionalmente e socialmente ai vertici.

     

    Poi c’è il dolore femminile, con cui l’autore, essendo un luminare dell’oncologia del seno, ha maturato una grande esperienza; esperienza che gli ha offerto spunto per numerose riflessioni sulle reazioni, spesso coraggiose, delle donne di fronte alla malattia.

     

    Un libro indubbiamente ricco di elogi per le donne. Tuttavia, mai mi verrebbe voglia di promuoverne la lettura presso familiari, amici, parenti.

    Prima di tutto, perché ho la sensazione che “ne manchi un...

  • Autore: Morgan Palmas
    Ven, 21/01/2011 - 12:24

    Gherìglio, non com. gariglio, n.m. [pl. -gli] la parte commestibile della noce

    Lat. volg. * cariliu(m), deriv. del gr. káryon ‘noce’.

    (se anche voi volete proporre una parola desueta ai nostri lettori, scrivete a sulromanzo@libero.it, con Oggetto: parola del giorno)

  • Autore: Alberto Carollo
    Ven, 21/01/2011 - 12:18

    “Vista sull'angelo” di Massimo ScrignòliIl bibliofilo che ha sviluppato un sano feticismo per l'oggetto-libro non rimarrà immune al fascino della preziosa veste grafica di questo libello di Massimo Scrignòli che, poeta e traduttore – sua una versione e una introduzione critica ai racconti di Kafka in Relazione per un'accademia e altri racconti (Book Editore, 1997) –, è pure editore di se stesso. Acquistano così un significato e uno spessore ragguardevoli non solo la parola ma la scelta dei caratteri e della carta per la stampa, la cura artigianale per la quale si annota «rilegato da mani femminili», premura di vestali che custodiscono la sacralità del rito officiato per il lettore, destinatario ultimo ed esclusivo dell'opera.

     

    Anche la scelta del particolare in gouache, grafite e acquerello che campeggia in sopraccopertina non è casuale. Si tratta di un'opera di Carlos Schwabe dei primi del '900, e ritrae un angelo della Morte in sembianze femminili mentre si palesa ad un becchino che crede di prepararsi a seppellire un altro candidato al mondo dei più. Scrignòli concepisce in Vista sull'angelo un “racconto in versi” ch'è a tutti gli effetti una sorta di viaggio iniziatico...

  • Autore: Morgan Palmas
    Gio, 20/01/2011 - 15:20

    Cesare Battisti, lista nera di libri e cancro culturale venetoIn Veneto sono accaduti di recente eventi giudicati da taluni pure provocazioni. Anzitutto i fatti.

    Raffaele Speranzon, Assessore alla Cultura della provincia di Venezia, ha chiesto ai comuni del territorio veneziano di eliminare dalle biblioteche i libri degli autori firmatari nel 2004 di un appello a favore della liberazione di Cesare Battisti, condannato in contumacia all’ergastolo per responsabilità in quattro omicidi.

    L’appello per la liberazione dello scrittore Cesare Battisti di Carmilla fu un tentativo di portare alla luce nel dibattito italiano le numerose contraddizioni che avevano caratterizzato le prove a suo carico, definite da un magistrato francese “degne di una giustizia militare”, e contraddistinto anche la stagione del terrorismo. Centinaia furono i firmatari, fra questi i nomi che poi saranno elencati.

    Chi è Cesare Battisti? La prima parola che si cita con più frequenza è “terrorista”. Terrorista? Non è...

  • Caffè AragnoSpizzico fast food e Caffè Aragno uniti. Abominio, lo so. Scempio culturale, lo so. Ma accade.

    In via del Corso n° 180-1 a Roma. Uno dei caffè letterari più famosi in tutta Italia. Ricordato come Caffè Nazionale nel 1882, immortalato da Matilde Serao nel 1885 in “La conquista di Roma” grazie a un flash di parole arcobaleno, generate dai larghi cristalli che splendevano nelle stanze, il Caffè Aragno è stato anche “cuore di Roma” secondo Émile Zola, nonché teatro del famosissimo schiaffo di Bontempelli a Ungaretti. Senza contare i vortici del movimento Futurista e le accesissime discussioni sul fascismo. Tutto questo tramutato in un pit-stop Autogrill per i turisti del centro romano.

    Non ci volevo credere! Mi dicevo: ci sarà un errore, avrò sbagliato indirizzo!

    Mi aspettavo un locale simile al Florian veneziano, magari senza supplemento orchestra.

    Nella mia immaginazione mi vedevo armata di taccuino e matita, pronta ad investire venti euro per un cappuccino identico a quello sorseggiato da Bruno Barilli all’epoca.

    Avevo programmato d’andarci sul presto, nel periodo natalizio. Il Corso e il centro di Roma...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

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La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.