In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Perché è importante leggere

Come leggere un libro

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Le ultime dal blog...

  • Autore: Irina Turcanu
    Lun, 24/01/2011 - 11:10

    dario FertilioIl titolo incuriosisce molto. Perché "Musica per lupi"?

     

    Il titolo del mio libro è ispirato a un passo famoso di “Dracula”, il romanzo di Bram Stoker. In una delle sue scene iniziali, l’ignaro protagonista, ospite del conte vampiro, sente alzarsi l’ululato dei lupi fuori dal castello. Allora Dracula, parente stretto dei lupi mannari secondo la mitologia non solo romena, gli rivolge precisamente quella frase: “Ascoltateli, i figli della notte, che musica fanno!”. Al di là del loro potere evocativo, le parole di Dracula mi sono sembrate un’allusione appropriata ai recessi più tenebrosi della natura umana. Sotto lo strato della civiltà e della cultura, cioè, riposa sempre un nucleo primordiale, attirato dalla violenza e dal male. A questo, precisamente, alludono tutti i grandi miti, anche religiosi. Se si lasciano agire queste forze oscure, ogni valore viene pervertito e il richiamo della natura ferina può essere goduto come una musica. Qualcosa di simile è successo tra i fedeli del totalitarismo comunista e di quello nazionalsocialista.

     

    Il testo rivivifica un episodio terrificante della storia della Romania degli anni '...

  • Autore: Morgan Palmas
    Lun, 24/01/2011 - 10:39

    Paratìa n.f. [pl. -e] 1 ( mar.) ciascuno dei tramezzi verticali che dividono in compartimenti la parte immersa della nave | paratie di collisione, quelle trasversali estreme, a prora e a poppa, destinate a contenere l’acqua in caso di falla | paratie stagne, quelle a tenuta d’acqua, munite di porte stagne per il passaggio da un locale a quello contiguo 2 ( edil.) parete verticale formata da elementi di legno, acciaio o cemento armato, destinata a impedire infiltrazioni d’acqua nelle fondazioni

    Deriv. di parare, con sovrapposizione di parete.

    (se anche voi volete proporre una parola desueta ai nostri lettori, scrivete a sulromanzo@libero.it, con Oggetto: parola del giorno)

  • Autore: Marcello Marinisi
    Lun, 24/01/2011 - 10:35

    piccoli editoriDiciamoci la verità, ci stanno raccontando un mucchio di frottole.

    Premetto che questo è un post polemico pertanto invito chi non ha voglia di sentirmi berciare come un vecchio iracondo, inacidito dal tempo, a interrompere immediatamente la lettura, per salvaguardare se stesso.

    Ci stanno raccontando un mucchio di frottole, dicevo. O forse no.

    Sì, perché sembra che alla fine dei conti esistano due realtà parallele: quella dei grandi gruppi editoriali, che sono “brutti e cattivi” e piegano il mercato ai loro bisogni di guadagno; e quella dei “coraggiosi” piccoli editori che lottano ogni giorno contro tempi infami.

    E se non fosse così? Se la realtà fosse più complessa? E se non ce la raccontassero giusta?

    Non voglio fare di tutta l’erba un fascio, però foglio riflettere rapidamente su alcune faccende che sono, quanto meno, poco chiare.

    La prima riguarda gli investimenti in comunicazione delle piccole e medie case editrici. Nello specifico, molti editori mettono in evidenza i costi eccessivi della pubblicità e in generale degli investimenti in comunicazione; contemporaneamente, però, si lamentano delle...

  • Autore: Debora Vagnoni
    Sab, 22/01/2011 - 13:14

    “Solar” di Ian Mc Ewan(traduzione di Susanna Basso, ed. Einaudi 2010)

     

    Ian Mc Ewan riesce ogni volta a sorprendermi. Ci ha fatto sperimentare negli anni tutta la gamma delle emozioni: la crudeltà, la fascinazione morbosa e il raccapriccio in Cortesie per gli ospiti; l’ambizione, il desiderio, l’inevitabilità del destino in Espiazione; lo scandaglio psicologico il rimpianto nell’amore disfatto del protagonista di Chesil beach, per citare solo tre esempi che sono, ognuno nel suo genere, tre capolavori contemporanei.

    Nell’ultimo romanzo, Solar, è come se tutti questi sentimenti fossero stati ripresi ed edulcorati in un reagente chimico diverso, quello dell’ironia.

    Ironia, dal greco eironeia, ovvero falsità, ipocrisia, finta ignoranza, dissimulazione. Sembra proprio che Mc Ewan abbia scelto questo registro specifico, questa cifra interpretativa e stilistica, per raccontare le profondità più nascoste del protagonista, il premio Nobel per la Fisica Michael Beard, per l’appunto un grande dissimulatore.

    “Apparteneva a quella categoria di uomini – tendenzialmente spiacevoli, quasi...

  • Autore: Anna Fioravanti
    Sab, 22/01/2011 - 12:59

    “Una bugia di poco conto” di Janelle BrownUna bugia di poco conto (traduzione di Laura Prandino) è un romanzo ben riuscito e ben scritto. Eppure, se mi fossi fermata alle prime trenta pagine, che sono un insieme spesso confuso di personaggi, avvenimenti ed emozioni, non lo avrei certo descritto così.

     

    Siamo a Los Angeles. C’è stato un terremoto, e questo lo sappiamo fin da subito. Ma non capiamo quando, né l’entità dei danni in casa di Claudia, la protagonista. Lei, però, ha un carattere che sa adattarsi alle situazioni, ed è forte, piena di quel coraggio che solo una donna riesce a trovare dentro se stessa nei momenti più difficili. Eppure non sembra rendersene affatto conto. Lo impara, col tempo, con le fatiche ed i compromessi che è costretta ad accettare per superare la crisi e cercare di salvare il suo matrimonio.

     

    Può, un terremoto mettere in crisi un matrimonio fino a sgretolarne le fondamenta? La risposta giusta dovrebbe essere “no”, soprattutto se stiamo parlando di una giovane coppia di sposini. Ma in questa storia, come accade spesso nella realtà, le relazioni sono ciò che appare in superficie e molto,...

  • Autore: Deborah Pirrera
    Ven, 21/01/2011 - 13:12

    Emma DanteLa Vicaria, il Teatro di Emma Dante a Palermo in zona Zisa, è un Teatro “nascosto”. Nascosto in una via poco nota della città, fuori dal centro storico e dai circuiti culturali, nascosto dalla strada da un cancello di ferro e una ripida discesa, nascosto come la stessa protagonista di questa intervista  dice di essere.

    Incontro Emma Dante alla Vicaria in occasione della presentazione del libro “Intervista con Emma Dante” che inaugura la collana “I Racconti di ‘NZocchè” della Navarra editore. Il luogo è a dir poco suggestivo, teatro non lo si può proprio definire mancando anche delle principali norme di sicurezza che ne possano garantire l’agibilità. Bambole di plastica, sedie spaiate, poltrone tra il comodo e lo sfondato, depliant di ogni genere a foderarne le pareti, luogo dove tutto è sospeso in una dimensione onirica e, se si è proprio a caccia di definizioni, quasi felliniana. La giusta definizione me la suggerisce proprio Emma Dante “La Vicaria è uno spazio insubordinato, libero e autonomo, non sottoposto ad alcun potere in una città in cui spesso vivere è sopravvivere. Specchio di un’Italia ferita e ammalata che forse Pasolini aveva provato a raccontare tanti anni fa e in cui ora ci troviamo dentro sino al collo. Un Paese in cui la...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.