In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

14 scrittori famosi e le loro ultime parole

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Come realizzare i propri desideri. I consigli di Bruce Lee

Le ultime dal blog...

  • Autore: Morgan Palmas
    Sab, 20/06/2009 - 12:30
    Il giudizio del narratore, altra questione importante. Accadono gli eventi e l’animo umano è spinto a giudicare.
    È necessario che vi sia anche nel vostro romanzo? Dipende, o meglio, dovreste deciderlo. Se lo fate consegnate al lettore una certa prospettiva, se non lo fate lasciate maggiore possibilità d’interpretazione a chi legge.
    Sono, com’è ovvio, stili assai differenti.
    Il consiglio che mi sento di darvi è di scegliere o una tipologia o l’altra. Se le usate entrambe dovreste esserne consapevoli, qual è il motivo di utilizzarle insieme?
    Il punto di vista del narratore ha un significato particolare? Volete orientare il giudizio del lettore?

    La neutralità del narratore è, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, un obiettivo più difficile da ottenere. Rifletteteci con calma.

    Parte della lezione più complessa (per i più preparati): potreste avere scelto più narratori, ecco, potrebbero avere ruoli del tutto diversi. Supponete che una parte del romanzo è rivelata con un narratore onnisciente e l’altra parte con un...







  • Autore: Morgan Palmas
    Ven, 19/06/2009 - 22:25

    Why a copy editor?
    The last book I loved, A High Wind in Jamaica
    Poets reveal the strangest places they've "done it"
    Neither a contract nor a promise...
    Lydia Kiesling for The Millions

    Inoltre, ieri il nostro Claudio Magris ha vinto uno dei premi tedeschi più prestigiosi per la cultura; silenzio assordante sul suolo italico: la Repubblica, il Corriere della Sera, La Stampa ecc, dove siete? Davanti a Palazzo Grazioli ad attendere la prossima sciacquina? Dai, sveglia!





  • Autore: Morgan Palmas
    Ven, 19/06/2009 - 10:46

    Buongiorno, vorrei iniziare chiedendole a quale età si è avvicinato alla scrittura e se è stato o meno un caso fortuito.

    Piuttosto tardi, nel 2001 più o meno, a 34 anni, frequentai un corso di scrittura con Stefano Tassinari, qualche raccontino l'avevo già scritto, ma da lì l'intenzione si fece più solida. Erano i giorno del G8 a Genova. Non so se definire fortuito l'incontro con la scrittura, ma era necessario passare a una fase attiva e creativa dopo anni di fruizione passiva di cinema, teatro, musica, letteratura, tutto assunto in forma disordinata e senza formazione scolastica.

    Se consideriamo come estremi l’istinto creativo e la razionalità consapevole, lei collocherebbe il suo modo di produrre scrittura a quale distanza dai due?

    Non saprei. Ma devo cercare il punto medio, devo assolutamente cercare di far dialogare bene la mia parte cognitiva e quella emotiva, solo così posso scrivere cose decenti, solo così posso analizzare lucidamente quello che mi succede attorno e “vedere” davvero fatti e persone.

    Moravia, cascasse il mondo, era solito scrivere tutte le mattine, come descriverebbe invece il suo stile? Ha un metodo rigido da rispettare o attende nel caos della vita un’ispirazione? Ce ne parli.

    Purtroppo non ho un metodo. Non ho la televisione ma mi perdo davanti al pc, solo il primo libro (Alienazioni Padane, 2002 ) lo scrissi in un flusso di coscienza non interrotto da navigazioni, consultazioni, controllo mail...









  • Autore: Morgan Palmas
    Ven, 19/06/2009 - 10:35
  • Autore: Morgan Palmas
    Ven, 19/06/2009 - 10:28
    La lezione di oggi concerne ciò che amo definire il “paesaggio inesplorato”, che cosa è? Esso può arricchire il vostro testo e renderlo davvero originale.
    Immaginate di raccontare un viaggio in auto di un anziano, le ruote sono sgonfie, lo aveva dichiarato poco prima di partire, piove, è di pessimo umore. Finché guida accade che un altro mezzo in velocità gli passa vicino e lui sterza bruscamente.
    Tutto lascia presagire un’uscita di strada, un incidente e invece voi non rivelate nulla, né ora né dopo. Non si tratta di posticipare l’emergere degli eventi successivi a quella sterzata. La curiosità del lettore rimarrà nel buio, per sempre, un paesaggio inesplorato.

    Qual è il senso di narrare un fatto che non si rivelerà? Quali possono essere i nessi con la storia del romanzo?

    Una visione superficiale potrebbe consegnare un’unica risposta: non c’entra nulla. Invece, se ragionate con un punto di vista più sottile, vi accorgerete che un espediente letterario simile potrebbe rendere il testo ricco di suspense. Non solo. Utilizzare i...





  • Autore: Morgan Palmas
    Gio, 18/06/2009 - 15:08

    Nuova piccola iniziativa di Sul Romanzo. Dedico quasi ogni giorno un po' di tempo a leggere il letteraturiume che propone la rete. A volte mi stupisco, a volte gioisco, altre mi annoio. Tenterò di proporvi link che a mio ipersindacabile giudizio possano essere interessanti.

    Antonella Cilento
    David Ramanzini
    Giorgio Vasta
    Wu Ming 2 (consigliato fortemente)
    Valter Binaghi
    Giuseppe Panella






Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.