I 5 comportamenti che ci rendono infelici

Le abitudini di scrittura di Susan Sontag

Come descrivere le emozioni nel tuo romanzo – 7 suggerimenti

Come leggere più saggi – 3 consigli

Le ultime dal blog...

  • Autore: Morgan Palmas
    Lun, 24/08/2009 - 07:57
    La situazione italiana angoscia molti da anni. Non sono i principi ahimè a destare oramai più inquietudine – tanti vivono in un torpore di rassegnazione passiva -, quanto invece le conseguenze, in un clima che incespica di continuo fra provocazioni e smentite, menzogne e promesse vane, atti illiberali e fomentati razzismi. E gran parte della società italiana ne assorbe i modi, i toni, le gesta.
    Allora ognuno, credo, se percepisce vere le mie frasi, dovrebbe nel suo piccolo attivarsi, oltre che interrogarsi. E non soltanto con geremiadi da bar e slanci volitivi da condividere illusoriamente con il compagno di boutade, bensì con azioni coraggiose, rischiando, di tasca propria.

    Ecco la ragione per la quale ho deciso con il mio semplice blog di organizzare un concorso di poesia e narrativa, il quale abbia come tema comune una forte critica al creso nostrano. Una sorta di esperimento/evento creativo per ricercare con l’arte nuove soluzioni, nuove visioni, nuove prospettive per andare oltre, per oltrepassare il tunnel, facendo così divenire il magma accumulato negli anni vera e propria lava di liberazione. Consapevole della piccolezza che gestisco con un blog; consapevole del singolo gesto che vive soltanto di speranza; consapevole altresì che fare nulla sarebbe complice del potere.

    Ho deciso di investire 350 euro di tasca mia in questa iniziativa – considerate che sono un precario da anni, quindi, tirate le vostre...




  • Autore: Morgan Palmas
    Dom, 23/08/2009 - 14:32
    Le vostre descrizioni ripetono uno schema preciso? Chiedetevi con cura se abusate di aggettivi o di avverbi. Inoltre, riflettete sulla punteggiatura quando descrivete: tendete a ripetervi?.
    Il confine fra interessante particolare e noioso dettaglio è diafano, attenti. Il primo spiega con delicatezza e precisione; il secondo è inutile e fa addormentare il lettore. Non dimenticate né la lezione 42 né la lezione 53. E in particolare imparate a memoria la 64.

    Descrivere dovrebbe essere un po’ come misurare, sapendo in altre parole da dove partite e fino a dove giungete. Per quale ragione? Perché avendo i confini chiari in testa, dovreste essere più fluidi nel colmare con consapevolezza il territorio fra gli estremi.

    So che anche in questo caso ci sarà chi sostiene che la libertà espressiva non va mai contenuta, non va mai dosata e pensieri simili, come se un romanzo fosse un guizzo creativo continuo. Benissimo. Io sono felice che pensiate così, ma ho un’altra idea, una prospettiva differente. Forse entrambe corrette, io ne propongo una, quella che s’è rivelata...




  • Autore: Morgan Palmas
    Sab, 22/08/2009 - 17:15

    La lezione di oggi la inserirò domani, domenica, per un motivo preciso.

  • Autore: Morgan Palmas
    Ven, 21/08/2009 - 10:59
    Quanto andrò spiegando oggi dovrà essere uno degli elementi su cui riflettere con attenzione particolare. Chi scrive tende ad attuare in parola categorie dell’umana specie accettando il più delle volte logiche che risultano grossolane a una successiva analisi approfondita.

    Pensate alla femminilità e alla mascolinità. È assai probabile che abbiate introdotto personaggi femminili e maschili attingendo al bagaglio degli stereotipi diffusi nella società.
    La donna furba con il maschio, superficiale nei pettegolezzi, desiderosa di sicurezze, lamentosa nelle faccende di casa, cattiva con le altre donne, ecc; il maschio grezzo, superficiale nei sentimenti, arrivista, bugiardo, spaccone, ecc.
    Chiaro che se necessitate d’un personaggio dotato di talune caratteristiche che rientrino in quelle categorie, nulla vi priva di utilizzarle. Il rischio, per scendere nel dettaglio, è di sfruttare gli stereotipi a mano sciolta, senza dosare, senza controllare che non cozzino contro il buon senso. E il buon senso è non esagerare con gli stereotipi nel...



  • Autore: Morgan Palmas
    Gio, 20/08/2009 - 16:13
    Lunedì prossimo pubblicherò il Regolamento del concorso di poesia e narrativa di cui vi parlavo giorni addietro.
    Non sarà il solito concorso, avrà una sua funzione particolare, sarà mirato.

    Perché tantissimi non sono contenti della situazione generale del nostro paese, tantissimi, il sottoscritto incluso.

    Dunque è necessario trovare idee e modi per contrastare il marcio, per tenere la diga affinché non dilaghi ineluttabilmente.

    Siete pronti? A lunedì.








  • Autore: Morgan Palmas
    Gio, 20/08/2009 - 09:27
    Tre quarti delle lezioni: quadro generale. Se l’obiettivo della lezione 9 è stato rispettato dovreste avere circa 100 cartelle, immagino che vi sia fra voi qualcuno ben oltre tale soglia, e chi ancora indietro.
    Non perdete la concentrazione se rientrate nel primo caso, trovatene invece di più se vi siete un po’ smarriti. L’importante è seguitare a desiderare il risultato finale facendo piccoli passi in avanti, anche se a volte discontinui.
    La discontinuità non è di per sé un male se esiste nella somma dei movimenti un avanzamento.

    Avete a questo punto bisogno di sdoppiarvi per osservare con ancora più severità la vostra scrittura. Il consiglio è di registrarvi mentre leggete il romanzo, fate diversi esperimenti in tale senso, vi aiuterà a essere critici. Non leggete con superficialità, immaginatevi di fronte a un gruppo di persone, impegnatevi a pronunciare con calma le parole. Una volta registrati, ascoltatevi assaporando la musicalità, percependo i particolari, studiando le armonie e il rapporto fra le parti.
    Non potete essere...




Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.