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  • Autore: Alessandro Puglisi
    Mer, 23/03/2011 - 11:00

    L'uomo che andava al cinemaWalker Percy, scrittore americano nato in Alabama, non ebbe un'esistenza troppo felice, a quanto pare. Eppure nel suo L'uomo che andava al cinema, riportato in libreria da Marcos y Marcos nel 2010, a cinquant'anni dalla sua uscita originale, si avverte l'anelito alla gioia, una felicità grande sebbene fatta di piccoli gesti, uno sfiorarsi di mani, il fruscìo del vento, lo “spirito” di un luogo. Se c'è una cosa che più di tutte Percy riesce a regalarci è il sentimento di tensione all'elevazione dalla grigia ricorsività della vita. L'incipit ci dà la misura della narrazione:

     

    «Questa mattina ho ricevuto un biglietto da mia zia nel quale mi chiede di andare a colazione da lei. So cosa significa.»

     

    La storia di Binx Bolling, agente di cambio, si inserisce nel contesto di quella che potrebbe essere una saga familiare sui generis; tuttavia la personalità (e il personaggio) del protagonista emergono con prepotenza, staccandosi dallo sfondo. Binx ha dentro di sé una tristezza...

  • “Tutto è perduto fuorché l’amore”Ho sorseggiato lentamente vini bianchi siciliani, ascoltato fitte conversazioni fra donne e osservato intorno gli avventori di un bar alla moda. Poi sono tornata a casa, mi sono messa a scrivere e ho ripensato ai miei alunni, alla scuola e ai viaggi.

    Ma questa non è la mia vita? Siamo sicuri?

    E sì, questa è Fernanda la protagonista di “Tutto è perduto fuorché l’amore” il romanzo che ha avuto il potere leggero di farmi  superare giornate di lavoro subissate di pensieri vagabondi.

    Ecco, vorrei che questa recensione servisse a svecchiare e a scardinare un luogo comune: non è vero che leggere è solamente un passatempo per intellettuali. Può essere il modo ideale per non pensare solo a sé immergendosi in un mondo realistico e un po’ fatuo.

    Non smetterò mai di ripeterlo. La tv non è l’unica alternativa di svago possibile. E nemmeno quella più adatta alla nostra epoca. Ci sono i libri, tutti, anche quelli da leggere sotto l’ombrellone, insieme a quelli che ti fan pensare dalla prima riga. Basta avere il coraggio di osare e superare i propri preconcetti.

    Un libro non è per...

  • Autore: Morgan Palmas
    Mar, 22/03/2011 - 11:31

    Incontro con Marco Cassini (Minimum Fax) - Prima parte

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  • Autore: Carlotta Susca
    Mar, 22/03/2011 - 11:24

    L'opera galleggiante di John BarthSe non conoscete John Barth, ma avete sentito parlare – oppure avete letto, e apprezzato tantissimo, o odiato (ché le vie mediane non sono probabili) – Thomas Pynchon, questo dimostra i misteriosi percorsi delle notizie letterarie e della diffusione della conoscenza degli Autori. Perché mentre Pynchon è lo scrittore che ha contribuito a far considerare il postmoderno 'whatever the fuck you want it to be' (cito da un video su youtube), Barth ha fondato la narrativa postmoderna e ne ha rese chiare le caratteristiche. E tali caratteristiche sono le coordinate essenziali entro cui si muove la letteratura statunitense contemporanea (con una varietà di rese che va dal capolavoro al giochino autocompiaciuto del tipo: 'mamma, guarda, senza mani', come lo definisce Wallace). Meritoriamente dunque (e offrendo un servizio alla comunità dei lettori) l'opera di esordio di John Barth è stata ripubblicata nel 2010 da minimum fax.

    Ora, sebbene L'opera galleggiante sia il primo romanzo di questo genio letterario (lo so, la...

  • Autore: Morgan Palmas
    Lun, 21/03/2011 - 09:58

    Fascismo e intellettuali

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  • Autore: Emiliano Zappalà
    Lun, 21/03/2011 - 09:36

    Americana di Elio VittoriniNell’immaginario popolare l’America ha rappresentato, per anni, un luogo mitico, quasi idealizzato. Io sono siciliano e dalle mie parti “andare in America” significa, ancora oggi, compiere un viaggio abissale, assoluto, irreversibile, oltre i confini del possibile, verso una sorta di Eden incomunicabile. È un topos ormai datato, che risale al periodo precedente alla rivoluzione digitale; a quando l’America era ancora lontana un oceano. Lentamente dagli Stati Uniti (perché, da adesso, quelli intenderemo per America) arrivavano in Europa, nella prima metà del secolo scorso, i prodotti di una cultura nuova, ma in fondo anche familiare. Una cultura figlia del vecchio continente, ma andata altrove per rigenerarsi, arrivò sotto forma di musica, cinema, libri e prodotti commerciali. Una cultura che era quella europea, ma che era diventata meno artificiosa, più genuina; si era arricchita di nuova freschezza e «ferocia», di un nuovo spirito di conquista, uno spirito di frontiera e di costante acquisizione. Cultura di infinite possibilità. Dal punto di vista politico, invece, gli Stati Uniti non erano ancora potenza egemone, ma sapevano che lo sarebbero diventati presto. L’Europa non era ancora continente al traino, ma...

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.